{"id":25346,"date":"2026-07-18T00:28:46","date_gmt":"2026-07-18T00:28:46","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=25346"},"modified":"2026-07-18T00:28:46","modified_gmt":"2026-07-18T00:28:46","slug":"svelato-linterruttore-genetico-che-fa-sudare-troppo-nuove-speranze-per-liperidrosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=25346","title":{"rendered":"Svelato l&#8217;interruttore genetico che fa sudare troppo, nuove speranze per l&#8217;iperidrosi"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sudare cos\u00ec tanto da dover cambiare i vestiti pi\u00f9 volte al giorno, evitando ogni contatto sociale per la vergogna e la paura di essere additati e derisi, isolandosi al punto da cadere in depressione. E&#039; la vita di tanti pazienti con iperidrosi, un problema che affligge dal 2 al 5% della popolazione con sintomi ben pi\u00f9 gravi di un semplice &#039;imbarazzo&#039;. Ora la scienza accende nuove speranze, grazie alla scoperta di un &#039;interruttore genetico&#039; che in alcune forme di iperidrosi pu\u00f2 innescare la sudorazione eccessiva. Il disturbo pu\u00f2 dipendere infatti da un &#039;termostato&#039; iperattivo nei nervi, il che lo riclassifica come &quot;una condizione neurologica curabile&quot;. Dopo lunghe ricerche, \u00e8 questa la conclusione di un team internazionale guidato da Frank Bosmanbs della Vrije Universiteit Brussel, ateneo di lingua olandese della capitale belga. Il lavoro, pubblicato su &#039;Science Advances&#039;, fornisce &quot;solide prove che una forma di iperidrosi geneticamente determinata derivi da una sovrastimolazione dei nervi che controllano le ghiandole sudoripare. La scoperta &#8211; auspicano gli autori &#8211; elimina lo stigma che circonda questo problema e apre la strada a trattamenti mirati con farmaci gi\u00e0 esistenti&quot;.\u00a0\u00a0L&#039;iper sudorazione viene ancora troppo spesso liquidata come &#039;un problema di pelle&#039;, un equivoco che condanna i pazienti a non capire cos&#039;hanno e a restare orfani di cure adeguate, spiegano gli scienziati. L&#039;\u00e9quipe di Bosmans ha passato 10 anni cercando risposte al disturbo, in collaborazione con la Johns Hopkins University americana. Analizzando il Dna di oltre 180 persone con iperidrosi, gli scienziati hanno scoperto difetti in uno specifico canale proteico presente nei nostri nervi: il canale ionico Nav1.8. &quot;Normalmente funziona come una porta biologica che regola i segnali elettrici nel sistema nervoso&quot;, descrivono gli studiosi. Ma &quot;nei pazienti con iperidrosi questa porta rimane troppo aperta a causa di una predisposizione genetica. Di conseguenza, il sistema nervoso che controlla le ghiandole sudoripare \u00e8 costantemente iperstimolato. I nervi sono in uno stato di attivit\u00e0 continua&quot;, il che si traduce in una sudorazione eccessiva. Un &quot;dato coerente con il quadro clinico in cui la sudorazione \u00e8 spesso scatenata da stimoli emotivi o legati allo stress, senza che la condizione abbia un&#039;origine psicologica&quot;.\u00a0Per suffragare la teoria, i ricercatori hanno messo a punto un modello sperimentale. Siccome i topi sudano solo dalle zampe, ci hanno messo 2 anni a sviluppare un metodo di misurazione microscopica per contare le goccioline di sudore utilizzando una miscela di iodio e amido. Alla fine hanno osservato che effettivamente i topi con lo stesso difetto genetico sudavano eccessivamente, ma non appena venivano trattati con una sostanza in grado di bloccare i segnali nervosi iperattivi la sudorazione diminuiva &quot;in modo significativo e reversibile&quot;. La realt\u00e0 genetica, tuttavia, \u00e8 complessa. Per esempio, il team si \u00e8 imbattuto in un paziente che aveva ereditato una mutazione nervosa inibitoria, ma che nondimeno sudava eccessivamente a causa di un&#039;ulteriore e unica mutazione in un canale idrico locale all&#039;interno della ghiandola sudoripara stessa. A dimostrazione che &quot;l&#039;iperidrosi \u00e8 una condizione in cui diversi percorsi biologici possono portare alla stessa sovrastimolazione che poi diventa visibile sulla pelle&quot;. Resta comunque il fatto che &quot;la scoperta offre la prospettiva di trattamenti migliori e pi\u00f9 mirati&quot;, prospettano gli autori. \u00a0\u00a0&quot;Oggi &#8211; ricordano gli scienziati &#8211; le forme gravi di iperidrosi vengono talvolta trattate con procedure che interrompono le vie nervose simpatiche nel torace. Questi trattamenti possono essere efficaci, ma sono invasivi, non adatti a tutti e possono causare effetti collaterali indesiderati&quot;. L&#039;idea \u00e8 che &quot;una migliore comprensione della causa biologica&quot; del disturbo, &quot;attraverso approfondite ricerche genetiche e funzionali, potrebbe a lungo termine contribuire a prevedere con maggiore precisione quali pazienti potrebbero trarre maggior beneficio da trattamenti localizzati delle ghiandole sudoripare, farmaci sistemici o terapie mirate al sistema nervoso&quot;.\u00a0Un secondo importante ambito di ricerca esplorato dagli autori \u00e8 il cosiddetto riposizionamento dei farmaci, ossia la rivalutazione mirata &#8211; alla luce di quanto scoperto &#8211; di medicinali gi\u00e0 disponibili con un determinato meccanismo d&#039;azione. I ricercatori riferiscono che &quot;nel modello murino diversi agenti clinicamente rilevanti hanno ridotto l&#039;eccessiva sudorazione, inclusi trattamenti che agiscono sulla segnalazione colinergica, un meccanismo attraverso il quale le cellule nervose comunicano tra loro, o sull&#039;eccitabilit\u00e0 delle cellule nervose&quot;. Questo, sottolineano, fornisce anche &quot;un contesto biologico&quot; alle segnalazioni di alcuni pazienti sull&#039;effetto di prodotti a base di cannabis, poich\u00e9 &quot;alcuni cannabinoidi possono influenzare i canali del sodio&quot;. Tutto ci\u00f2 &quot;non significa che tali agenti possano gi\u00e0 essere raccomandati come trattamento standard &#8211; precisano gli scienziati &#8211; ma che la ricerca pone le basi razionali per studi clinici controllati. In questo modo, la gestione dell&#039;iperidrosi si sta spostando dal trattamento sintomatico verso un approccio pi\u00f9 basato sui meccanismi&quot;.\u00a0&quot;Lo studio &#8211; concludono gli autori &#8211; colloca l&#039;iperidrosi in un contesto pi\u00f9 ampio di disturbi del sistema nervoso autonomo. La sudorazione \u00e8 una funzione visibile del sistema nervoso autonomo e pu\u00f2 quindi fungere da indicatore misurabile di disregolazione biologica. Ulteriori indagini sono necessarie per stabilire se meccanismi simili dei canali ionici contribuiscano anche ad altre forme di disautonomia, ad esempio in seguito a infezioni&quot;. Intanto, per\u00f2, &quot;per i pazienti il messaggio \u00e8 chiaro: l&#039;iperidrosi primaria non \u00e8 semplicemente un problema estetico o una questione di stress; per almeno alcuni pazienti, si tratta di un disturbo biologico reale e potenzialmente curabile a carico dei nervi e delle ghiandole sudoripare&quot;.\u00a0\u00a0<br \/>\n&#8212;salute\/medicinawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sudare cos\u00ec tanto da dover cambiare i vestiti pi\u00f9 volte al giorno, evitando ogni contatto sociale per la vergogna e la paura di essere additati e derisi, isolandosi al punto da cadere&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":25347,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-25346","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25346","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25346"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25346\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25353,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25346\/revisions\/25353"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/25347"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25346"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25346"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25346"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}