{"id":25410,"date":"2026-07-18T11:58:58","date_gmt":"2026-07-18T11:58:58","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=25410"},"modified":"2026-07-18T11:58:58","modified_gmt":"2026-07-18T11:58:58","slug":"da-david-foster-wallace-a-pierre-lemaitre-le-novita-in-libreria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=25410","title":{"rendered":"Da David Foster Wallace a Pierre Lemaitre, le novit\u00e0 in libreria"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ecco una selezione delle novit\u00e0 in libreria, tra romanzi, saggi, libri d&#039;inchiesta e reportage, presentata questa settimana dall&#039;AdnKronos.\u00a0E&#039; in libreria con Gallucci &#039;La stagione della Strega&#039; di James Leo Herlihy. Nel 1969 Gloria ha diciassette anni. Il mondo fuori dalla sua cittadina di provincia \u00e8 in fiamme, ma a lei sembra di essere bloccata nel medioevo della sua giovinezza. Cos\u00ec decide di scappare di casa assieme al suo migliore amico, un omosessuale renitente alla leva. I due si mettono in viaggio con pochi soldi e molte aspettative per New York, dove abita anche il padre biologico della ragazza, che lei non ha mai conosciuto. Convinta di scrivere un\u2019autobiografia che diventer\u00e0 l\u2019emblema della sua generazione, la Strega inizia a tenere un diario senza filtri della loro avventura a base di amore libero, droga, spiritualit\u00e0, pacifismo, al quale confessa anche che la vita nella grande citt\u00e0 si \u00e8 rivelata ben pi\u00f9 sconvolgente di quanto pensasse e l\u2019incontro con l\u2019idealizzato genitore piuttosto deludente. \u00a0Almeno prima che il rapporto prenda una piega inattesa. Come interprete dello spirito degli Anni Sessanta, J. L. Herlihy racconta senza pudori un\u2019epoca piena di vivacit\u00e0 e contraddizioni attraverso le vicissitudini di una giovane ingenua e temeraria. Gli ideali del suo percorso di formazione sono pi\u00f9 che mai attuali e in grado di cambiare il mondo anche oggi.\u00a0E&#039; in uscita il 25 agosto con Einaudi &#039;Contro il fatalismo&#039; di David Foster Wallace. Nel 1985 David Foster Wallace \u00e8 uno studente universitario che decide di scrivere due dissertazioni finali, una in scrittura creativa l\u2019altra in metafisica. La prima sarebbe diventata La scopa del sistema. La seconda sarebbe uscita solo postuma, e viene qui proposta per la prima volta in Italia. \u00a0Si tratta di un saggio tanto breve quanto rivelatore che affronta criticamente l\u2019idea del fatalismo, la posizione per cui il libero arbitrio \u00e8 un\u2019illusione. Un\u2019argomentazione che il giovane Foster Wallace trova inaccettabile, soffocante e sbagliata. Con gli strumenti della logica, ma senza dimenticare una buona dose di sarcasmo, Wallace analizza e smonta pezzo a pezzo la dimostrazione dell\u2019acclamato filosofo Richard Taylor, uno dei campioni del fatalismo, e, nel farlo, ci dona un po\u2019 di libert\u00e0 e di speranza.\u00a0\u00a0Feltrinelli manda in libreria &#039;Lo Zen e l&#039;arte di andare a funghi&#039; di Matteo Righetto. Andare a funghi non \u00e8 un passatempo n\u00e9 una tecnica. \u00c8 un gesto antico, un rito di ritorno, una forma di resistenza silenziosa contro la frenesia del mondo contemporaneo. In queste pagine Matteo Righetto compie un\u2019operazione radicale e insieme delicata: trasforma l\u2019esperienza del bosco e della raccolta dei funghi in una via di conoscenza, un esercizio spirituale laico, una meditazione in movimento.\u00a0Attraverso ricordi personali \u2013 tra Dolomiti, miti primordiali, memoria famigliare e filosofia orientale \u2013, Righetto d\u00e0 voce al \u201craccoglitore ancestrale\u201d che vive in ciascuno di noi: quella parte dimenticata che sa attendere, osservare, perdersi, rinunciare al controllo. Nel bosco \u2013 dove non esistono mappe affidabili, orologi, notifiche o risultati garantiti \u2013 si impara che la ricerca conta pi\u00f9 della scoperta, che la lentezza \u00e8 una forma di saggezza, che il limite non \u00e8 una privazione ma una misura e che solo chi accetta di perdersi pu\u00f2 davvero ritrovarsi. &#039;Lo Zen e l\u2019arte di andare a funghi&#039; non \u00e8 un manuale, n\u00e9 un libro escursionistico. \u00c8 un saggio poetico e filosofico sulla libert\u00e0, sull\u2019attenzione, sull\u2019inutile necessario. Un invito a disintossicarsi dall\u2019ossessione della produttivit\u00e0, a recuperare un rapporto non predatorio con la natura, a riconoscere nel bosco un maestro silenzioso capace di restituirci un ordine interiore.\u00a0Rai Libri presenta \u201cMare nero. Storia criminale di Ostia. Sangue, soldi e potere sulla spiaggia di Roma\u201d di Federico Ruffo, nelle librerie e negli store digitali. Questo non \u00e8 un semplice resoconto giornalistico: \u00e8 un pezzo di vita strappato alla memoria, ai marciapiedi dove si gioca e si rischia l\u2019infanzia, \u00e8 un ricordo nutrito dalle confidenze scambiate con contatti di lunga data, dai discorsi raccolti nel quartiere. Perch\u00e9 Federico Ruffo a Ostia ci \u00e8 nato e cresciuto. Perfino l\u2019inizio della sua carriera passa per la cronaca giudiziaria del litorale, che divora una parte della sua adolescenza. Pi\u00f9 in profondit\u00e0, il suo racconto \u00e8 legato alle inchieste a cui si \u00e8 dedicato anima e corpo. Il suo sguardo personale si muove alla \u201cgiusta distanza\u201d dell\u2019indagatore: ne viene fuori un reportage investigativo dalla potenza unica, capace di emozionare come un romanzo. \u00a0La malavita, il traffico di droga, gli interessi politici ed economici, che hanno riempito le pagine di nera degli ultimi trent\u2019anni, scorrono davanti agli occhi di chi legge come momenti di vita vissuta. Ruffo ci trascina dentro una storia spietata e umana, in cui le strade di sangue viste al tg e i volti immortalati sui quotidiani diventano familiari. E in cui le famiglie che si contendono il territorio, gli equilibri disegnati con un colpo di pistola, la macelleria criminale restano qualcosa da cui salvarsi e da combattere. Chi si ribella e denuncia \u00e8 un eroe da difendere, in quella striscia compresa tra il mare e Roma, dove si combatte ad armi impari tra Stato e illegalit\u00e0.\u00a0Federico Ruffo \u00e8 nato a Ostia, dove nel 2025 \u00e8 stato nominato presidente dell\u2019Osservatorio della legalit\u00e0 e dell\u2019antimafia sociale. Reporter investigativo, autore di numerose inchieste sotto copertura, ha collaborato ai programmi \u201cReport\u201d, \u201cPresa diretta\u201d e \u201cREC\u201d e dal 2020 conduce \u201cMi manda Raitre\u201d. \u00c8 autore di Utilizzatori finali (con Riccardo Iacona, Liza Boschin ed Elena Stramentinoli), Gli orologi del diavolo (da cui \u00e8 stata tratta l\u2019omonima fiction di Rai 1) e di Ingiustizia sportiva (con Jacopo Ricca).\u00a0\u00a0E&#039; sugli scaffali con Mondadori &#039;Le belle promesse&#039; dello scrittore francese Pierre Lemaitre. Parigi, settembre 1963. Quando Jean Pelletier assiste a una spaventosa esplosione all\u2019interno di un palazzo, contro ogni logica decide di lanciarsi nell\u2019edificio in fiamme mentre tutti fuggono via. Rischiando la vita, trova tra le macerie una giovane madre agonizzante con il suo neonato e riesce a salvare il piccolo. Grazie a questo gesto che ha un\u2019enorme eco sulla stampa, Jean diventa un eroe nazionale e la perfida moglie Genevi\u00e8ve ne approfitta per richiamare su di s\u00e9 le luci dei riflettori. Solo suo fratello Fran\u00e7ois, ora uno scrittore affermato, \u00e8 ossessionato dal dubbio che sia proprio Jean il serial killer di giovani donne che da molti anni \u00e8 rimasto impunito. \u00a0L\u2019esito delle sue indagini lo precipita in un insostenibile dilemma morale e determiner\u00e0 le sorti della sua famiglia che, ignara di tutto, marcia inesorabilmente verso il suo destino. Sullo sfondo assistiamo alla profonda trasformazione del mondo rurale e alla crescita implacabile di Parigi, teatro dei lavori monumentali del boulevard p\u00e9riph\u00e9rique, progetto faraonico al servizio del nuovo oggetto del desiderio, simbolo di ricchezza e modernit\u00e0: l\u2019automobile. Romanzo sociale dove il tragico e il grottesco si mescolano all\u2019avventura, Le belle promesse chiude l\u2019appassionante tetralogia di Pierre Lemaitre dedicata agli anni del secondo dopoguerra.\u00a0\u00a0Sar\u00e0 in libreria dal 24 luglio &#039;La giustizia del commissario Falchi&#039;, il libro d&#039;esordio di Leonardo Duranti pubblicato da Solferino. Una scia di delitti insanguina La Spezia. La prima vittima \u00e8 un ristoratore trovato morto con un messaggio enigmatico accanto al corpo, ucciso da un\u2019arma insolita: una pistola un tempo in dotazione solo alle forze dell\u2019ordine. Ben presto, la stessa pistola spara ancora: un secondo omicidio, una firma identica, un nuovo enigma. E ancora un altro. \u00a0Un serial killer gioca con la morte come fosse un rebus, lasciando indizi che sfidano la logica e insinuano un legame inquietante tra le vittime. Un filo che conduce a un elegante circolo nautico, dove segreti, debiti e relazioni pericolose si intrecciano in silenzio. Carlo Falchi, commissario di polizia ed ex pugile appena trasferito da Milano a La Spezia per fuggire al vuoto lasciato dal brutale omicidio di sua moglie Anita, sta indagando con l\u2019aiuto dell\u2019ispettrice Sara Ferri, coordinato da un ambiguo superiore, quando il suo passato torna a bussare alla porta con il volto della vendetta. E ben presto Falchi si ritrova tra due fuochi: un\u2019indagine che sta rivelando segreti sempre pi\u00f9 oscuri e la minaccia per la sua stessa vita. Un noir d\u2019esordio senza fiato e senza scampo in cui La Spezia, sospesa tra la bellezza del suo mare e il torbido della corruzione e dell\u2019ingiustizia, diventa lo scenario di una svolta personale sofferta e intensa. Benvenuti nel lato oscuro del Golfo dei Poeti.\u00a0\u00a0L\u2019Europa non \u00e8 soltanto un mercato o un sistema di istituzioni: \u00e8 il pi\u00f9 ambizioso progetto politico e civile nato dalle macerie della Seconda guerra mondiale per garantire pace, democrazia, diritti e prosperit\u00e0 a popoli per secoli divisi da conflitti e rivalit\u00e0. Partendo dal pensiero e dall\u2019azione visionaria dei fondatori, Piero De Luca, autore del saggio &#039;L\u2019idea di Europa e il suo destino&#039; (Baldini+ Castoldi) ripercorre le tappe decisive dell\u2019integrazione europea: dalle Comunit\u00e0 delle origini al mercato unico, dall\u2019elezione diretta del Parlamento europeo all\u2019euro, fino alle grandi trasformazioni del XXI secolo.\u00a0Accanto ai risultati raggiunti \u2013 pace, welfare, libert\u00e0 fondamentali, stabilit\u00e0 democratica \u2013 emergono per\u00f2 anche le fragilit\u00e0 dell\u2019Unione: crisi economiche, diseguaglianze, Brexit, tensioni migratorie, limiti della governance e difficolt\u00e0 nel nuovo scenario geopolitico globale. Di fronte alle sfide del nostro tempo \u2013 guerre, competizione tra potenze, rivoluzione tecnologica, crisi energetiche e attacco al diritto internazionale \u2013 l\u2019Europa \u00e8 chiamata a compiere un nuovo salto politico. Richiamando l\u2019eredit\u00e0 di Ventotene, il volume riflette sulla necessit\u00e0 di una pi\u00f9 forte integrazione istituzionale fino all\u2019orizzonte degli Stati Uniti d\u2019Europa.\u00a0\u00a0Arriva in libreria con Rizzoli &#039;La mafia che cambia&#039; di Salvo Palazzolo e Maurizio De Lucia. Dopo la stagione delle stragi, la mafia non \u00e8 scomparsa ma ha cambiato forma. All\u2019eclatante violenza, preferisce oggi lavorare lontano dai grandi riflettori. In questo libro, Maurizio de Lucia, procuratore della Repubblica di Palermo, e Salvo Palazzolo, giornalista con una lunga esperienza in tema di mafia, ricostruiscono attraverso le intercettazioni ai membri di Cosa nostra la metamorfosi dell\u2019organizzazione criminale: da una politica violenta e arrogante a una silente ma pervasiva infiltrazione negli apparati politico-economici del Paese. Attraverso un glossario delle parole chiave usate dai boss e dagli investigatori, gli autori svelano cos\u00ec l\u2019allarmante capacit\u00e0 di adattamento della mafia alla modernit\u00e0 finanziaria e tecnologica.\u00a0\u2019interesse dei padrini si \u00e8 ormai spostato sempre di pi\u00f9 verso le criptovalute, il darkweb e l\u2019uso di chat criptate per coordinare a distanza le estorsioni e i grandi traffici internazionali di droga, che rimangono il bancomat principale dei vari mandamenti e il collante per alleanze con altre organizzazioni nazionali e straniere. La mafia che cambia. Dalle stragi ai bitcoin, Cosa nostra oggi offre un manuale accessibile per comprendere, tra tradizione e modernizzazione, il passato recente e la storia attuale della mafia nel nostro Paese. Ma non solo: \u00e8 anche un accorato appello alla societ\u00e0 civile tutta, per non cedere all\u2019illusione che la mafia sia sconfitta e per dare nuovo slancio a una battaglia che non possiamo permetterci di perdere. \u00a0Salvo Palazzolo (Palermo, 1970), giornalista del quotidiano \u201cla Repubblica\u201d, vive e lavora a Palermo, dove da anni si occupa di mafia. \u00c8 autore di diversi libri su Cosa nostra. Maurizio de Lucia, sostituto procuratore della Repubblica, per 10 anni nella Direzione distrettuale antimafia di Palermo, ha condotto importanti indagini sulle infiltrazioni mafiose nella politica e nell\u2019economia.\u00a0\u00a0Sellerio manda in libreria &#039;Un mattino di gioia&#039; di P.G. Wodehouse.Nei romanzi di Wodehouse, il bersaglio della sua irresistibile comicit\u00e0 \u00e8 una certa aristocrazia inglese, una classe che vive senza vere preoccupazioni, muovendosi di cottage in cottage, scarpe costosissime e nessun contatto con il resto del mondo; ma soprattutto una classe senza la spina dorsale per affrontare il pi\u00f9 insignificante dei problemi. Jeeves, da maggiordomo subalterno, \u00e8 colui che smaschera questa inettitudine, che mette in ridicolo e manipola le loro esistenze a suo piacimento, concedendo loro soltanto l\u2019illusione di essere padroni delle proprie vite. D\u2019altronde non potrebbe essere altrimenti, perch\u00e9 quando il machiavellico valletto si mette in testa qualcosa, \u00e8 impossibile distoglierlo dai propri propositi. E se ha deciso di andare in vacanza a Steeple Bumpleigh per dedicarsi alla pesca, il suo datore di lavoro Bertie Wooster potr\u00e0 pure protestare, ma alla fine, per quanto tremi all\u2019idea di trascorrere anche solo una notte nello stesso villaggio dell\u2019odiosa zia Agatha, ci si ritrover\u00e0 lo stesso. E nella peggiore delle compagnie. \u00a0Tra i presenti ci sono infatti Florence, con la quale un tempo era fidanzato, e il suo nuovo promesso sposo, l\u2019agente Cheesewright, che considera Bertie un rivale in amore. C\u2019\u00e8 poi l\u2019insopportabile boyscout Edwin, che pur con le migliori intenzioni combina catastrofi una via l\u2019altra. Senza considerare il suscettibile Ostrey Ostrichetti, magnate americano dei trasporti marittimi in visita oltreoceano per concludere un affare con lo zio di Bertie. Nel tentativo di oliare gli ingranaggi della famiglia, di favorire il corso del vero amore e di sfuggire a fidanzamenti indesiderati, il soggiorno di Wooster si trasforma presto in un incubo o, &quot;come probabilmente lo definiranno i miei biografi, l\u2019Orrore di Steeple Bumpleigh&quot;. La sola salvezza \u00e8 nelle mani e nel cervello di Jeeves, l\u2019unico in grado, dopo una notte di tempesta, di far sparire le nuvole al mattino.\u00a0Interrotto nel maggio del 1940 durante l\u2019occupazione nazista della Francia, e terminato nel 1943 dopo una lunga prigionia in quanto straniero nemico, Un mattino di gioia non \u00e8 semplicemente un concentrato di invenzioni linguistiche, descrizioni folli e precise, nomi parlanti e trovate esilaranti che incarnano l\u2019essenza dello humour inglese. \u00c8 soprattutto l\u2019esempio perfetto della leggerezza di Wodehouse, una rassegna delle sue situazioni comiche predilette, concepite nel momento pi\u00f9 tormentato della sua vita. Un raggio di pallido sole inglese in un mondo a tinte grigie. P.G. Wodehouse (Guildford, 1881-New York, 1975) \u00e8 stato il pi\u00f9 importante scrittore umoristico del Novecento. Della serie di Jeeves e Bertie Wooster Sellerio ha pubblicato &#039;Alla buon&#039;ora, Jeeves!&#039; (2024), &#039;Grazie, Jeeves&#039; (2025), &#039;Il codice dei Wooster&#039; (2025) e &#039;Un mattino di gioia&#039; (2026).\u00a0<br \/>\n&#8212;culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ecco una selezione delle novit\u00e0 in libreria, tra romanzi, saggi, libri d&#039;inchiesta e reportage, presentata questa settimana dall&#039;AdnKronos.\u00a0E&#039; in libreria con Gallucci &#039;La stagione della Strega&#039; di James Leo Herlihy. 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