{"id":25540,"date":"2026-07-19T00:05:21","date_gmt":"2026-07-19T00:05:21","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=25540"},"modified":"2026-07-19T00:05:21","modified_gmt":"2026-07-19T00:05:21","slug":"meteo-caldo-e-temporali-estremi-cosa-fare-e-cosa-no-per-evitare-rischi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=25540","title":{"rendered":"Meteo, caldo e temporali estremi: cosa fare (e cosa no) per evitare rischi"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nCaldo torrido e afa lasciano sempre pi\u00f9 spesso spazio a violenti temporali accompagnati da grandine, raffiche di vento e fulmini. Fenomeni che nelle ultime settimane hanno provocato danni in diverse aree del Paese. Ma come comportarsi durante un temporale e in presenza di fulmini? I temporali estivi possono svilupparsi e intensificarsi molto rapidamente, lasciando poco tempo per raggiungere un riparo. Per questo \u00e8 importante non sottovalutare i segnali di peggioramento del tempo e pianificare con attenzione qualsiasi attivit\u00e0 all&#039;aperto, dalle escursioni in montagna alle giornate al mare, dalle attivit\u00e0 sportive alla pesca. \u00a0&quot;Il temporale \u00e8 il fenomeno meteorologico pi\u00f9 intenso in assoluto &#8211; spiega all&#039;Adnkronos Alexander Toniazzo, meteorologo del Dipartimento della Protezione civile &#8211; e la regola fondamentale \u00e8 raggiungere il prima possibile un luogo chiuso e sicuro&quot;. E&#039; poi buona norma informarsi preventivamente consultando i bollettini meteorologici: &quot;\u00c8 consigliabile tenere sempre d&#039;occhio il sito del Dipartimento della Protezione civile. Nella pagina principale si trova il link all&#039;allertamento meteo-idro con tutti i bollettini. C&#039;\u00e8 poi la piattaforma radar del Dipartimento, dove sono disponibili in tempo reale sia le fulminazioni sia l&#039;intensit\u00e0 delle precipitazioni&quot;. Localizzazione e tempistica dei temporali, tuttavia, sono spesso difficili da prevedere con precisione. Le previsioni devono quindi essere sempre integrate dall&#039;osservazione diretta delle condizioni atmosferiche: &quot;Se compaiono i primi segnali di instabilit\u00e0, \u00e8 opportuno modificare o rinviare i propri programmi, soprattutto se si prevede di permanere in ambienti aperti ed esposti come creste montuose, spiagge, laghi o zone prive di ripari&quot;.\u00a0Quando si vedono i lampi, soprattutto nelle ore serali e notturne, il temporale pu\u00f2 trovarsi ancora a molti chilometri di distanza, ma \u00e8 comunque consigliabile allontanarsi dalle aree pi\u00f9 esposte. Se invece si sentono i tuoni, anche apparentemente lontani, significa che il temporale \u00e8 gi\u00e0 abbastanza vicino da rappresentare un pericolo concreto e occorre raggiungere immediatamente un luogo sicuro. Tra i fenomeni associati ai temporali, i fulmini sono considerati uno dei rischi pi\u00f9 pericolosi. In questi casi, l&#039;automobile \u00e8 considerata un riparo sicuro, cos\u00ec come un&#039;abitazione in muratura, mentre una tenda da campeggio &quot;pu\u00f2 essere spazzata via dal vento&quot;. Particolare attenzione va riservata all&#039;acqua: &quot;\u00c8 fondamentale allontanarsi dall&#039;acqua, che sia un corso d&#039;acqua o il mare. L&#039;acqua, infatti, pu\u00f2 trasmettere gli effetti della scarica elettrica per decine di metri dal punto colpito&quot;. I temporali, sottolinea, possono inoltre essere accompagnati da precipitazioni molto intense capaci di provocare allagamenti improvvisi e fenomeni di &#039;flash flood&#039;, cio\u00e8 alluvioni lampo che, pur interessando aree limitate, possono risultare particolarmente pericolose a livello locale.\u00a0La montagna \u00e8 l&#039;ambiente pi\u00f9 esposto ai rischi, ma risultano particolarmente vulnerabili anche campi sportivi, prati, spiagge, moli, pontili, piscine all&#039;aperto e tutte le aree ampie e pianeggianti, soprattutto in prossimit\u00e0 dell&#039;acqua. Un fulmine pu\u00f2 colpire anche a diversi chilometri di distanza dal nucleo del temporale e non \u00e8 necessario che stia piovendo nel luogo in cui ci si trova per essere in pericolo. In montagna la Protezione civile raccomanda di interrompere immediatamente ascensioni ed escursioni sui percorsi pi\u00f9 esposti, abbandonando creste, vette e tratti attrezzati con cavi o scale metalliche. \u00c8 necessario scendere rapidamente di quota e, se si \u00e8 in gruppo, mantenersi distanti almeno dieci metri gli uni dagli altri. In assenza di ripari adeguati \u00e8 consigliato assumere una posizione accovacciata, con i piedi uniti e il minor contatto possibile con il terreno, evitando assolutamente di sdraiarsi. \u00a0Al mare, nei laghi e nelle piscine all&#039;aperto la regola fondamentale \u00e8 uscire immediatamente dall&#039;acqua e allontanarsi dalla riva. &quot;Se il cielo comincia a scurirsi o si sentono i tuoni \u00e8 meglio abbandonare la spiaggia e attendere che il temporale passi all&#039;interno di una struttura&quot;, spiega il meteorologo. Imbarcazioni, canoe e piroghe non rappresentano un rifugio sicuro. \u00c8 inoltre importante allontanarsi da ombrelloni, canne da pesca e altri oggetti appuntiti che possono aumentare l&#039;esposizione al rischio. &quot;Non serve che arrivi una tromba d&#039;aria: anche un temporale normale pu\u00f2 provocare raffiche molto forti in grado di far volare lettini e ombrelloni. E se si \u00e8 bagnati, il rischio aumenta per effetto della conducibilit\u00e0 dell&#039;acqua. Meglio asciugarsi e andarsi a riparare al coperto&quot;. Nei campeggi \u00e8 preferibile rifugiarsi in strutture in muratura o, in alternativa, all&#039;interno di un&#039;automobile. Anche in casa, pur essendo il rischio fortemente ridotto, \u00e8 opportuno adottare alcune precauzioni. Durante il temporale \u00e8 consigliato non utilizzare apparecchi elettrici collegati alla rete, evitare il telefono fisso, non toccare tubature e altri elementi metallici connessi all&#039;esterno e limitare il contatto con l&#039;acqua, rimandando attivit\u00e0 come lavare i piatti o fare la doccia fino al termine dell&#039;evento. \u00a0In caso di temporale improvviso in citt\u00e0 \u00e8 consigliabile evitare parchi e aree alberate: &quot;Se il temporale arriva mentre si \u00e8 al parco, \u00e8 consigliabile allontanarsi al pi\u00f9 presto. Gli alberi hanno maggiori probabilit\u00e0 di essere colpiti da un fulmine e il vento forte pu\u00f2 spezzarne i rami o abbatterli, come \u00e8 gi\u00e0 successo pi\u00f9 volte&quot;. Quanto all&#039;uso dell&#039;ombrello, visto da alcuni come possibile &#039;arma&#039; attira fulmini, Toniazzo chiarisce: &quot;Non \u00e8 l&#039;ombrello in s\u00e9 ad essere pericoloso, ma l&#039;essere esposti. Un oggetto appuntito pu\u00f2 aumentare il rischio di essere interessato da una scarica&quot;. Comunque vale sempre la regola di evitare posizioni aperte, prive di riparo: &quot;E&#039; sufficiente ripararsi in un bar o in un negozio. E, quando possibile, scendere in una stazione della metropolitana, \u00e8 la condizione pi\u00f9 sicura&quot;. In ogni caso, conclude l&#039;esperto, sempre meglio informarsi prima, guardando le previsioni e monitorando la mappa radar: &quot;Informarsi per tempo consente di adottare le precauzioni necessarie e raggiungere un luogo sicuro prima dell&#039;arrivo del temporale&quot;. Sapere come comportarsi, quindi, \u00e8 gi\u00e0 un valido aiuto.\u00a0<br \/>\n&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Caldo torrido e afa lasciano sempre pi\u00f9 spesso spazio a violenti temporali accompagnati da grandine, raffiche di vento e fulmini. 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