{"id":25758,"date":"2026-07-20T08:48:16","date_gmt":"2026-07-20T08:48:16","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=25758"},"modified":"2026-07-20T08:48:16","modified_gmt":"2026-07-20T08:48:16","slug":"morrissey-a-cernobbio-il-ritorno-del-romantico-irregolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=25758","title":{"rendered":"Morrissey, a Cernobbio il ritorno del romantico irregolare"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Cosa si inventer\u00e0 stavolta Morrissey, il solo, unico e ineguagliabile (per fortuna) Moz? Nei giorni scorsi \u00e8 stato persino immortalato sui Navigli di Milano, rigorosamente vestito di nero, nonostante il caldo torrido. Un\u2019immagine che, conoscendo il personaggio, non sorprende affatto gli irriducibili. In molti, fino all\u2019ultimo, non avrebbero scommesso sul concerto di questa sera \u2013 lo annuller\u00e0? Forse, chiss\u00e0 \u2013 perch\u00e9 con Morrissey nulla \u00e8 mai davvero garantito. E invece ha fatto centro anche stavolta. Il ritorno in Italia passa dal Lake Sound Park di Cernobbio, all\u2019ex Galoppatoio di Villa Erba, prima di due date estive nel nostro Paese (la seconda sar\u00e0 il 21 luglio ad Asti), davanti a un pubblico arrivato da tutta Italia e dall\u2019estero per vedere un artista che continua a sfuggire a qualsiasi definizione. Villa Erba, del resto, non \u00e8 una location qualsiasi. \u00c8 stata la dimora di Luchino Visconti, uno dei registi che Morrissey ha sempre venerato, insieme a Pier Paolo Pasolini e Federico Fellini. Non \u00e8 un dettaglio secondario: da anni Morrissey apre i propri concerti con sequenze tratte dal grande cinema italiano, tra musica e immagini. Al regista di &#039;Rocco e i suoi fratelli&#039; \u2013 film che lui stesso defin\u00ec \u201cfantastico\u201d \u2013 dedic\u00f2 persino &#039;You Have Killed Me&#039;, uno dei tributi pi\u00f9 espliciti del suo repertorio alla cultura italiana.\u00a0Sulle rive del lago di Como, davanti al palco, si ritrovano, fedeli fino all\u2019ultimo, fan di ogni et\u00e0: chi segue Morrissey dai tempi degli Smiths, chi sfoggia magliette con il suo volto e chi \u00e8 arrivato accompagnato dai genitori. Con lui non esistono vie di mezzo: o devozione assoluta oppure un rifiuto altrettanto netto. \u00c8 sempre stato cos\u00ec e, probabilmente, \u00e8 proprio ci\u00f2 che ha contribuito a renderlo unico. Romantico, egocentrico, poeta e provocatore. Cosa non si \u00e8 scritto su questo 67enne, al secolo Steven Patrick Morrissey, l\u2019antidivo pi\u00f9 affascinante della musica britannica. Per tutti \u00e8 semplicemente &#039;Moz&#039; o &#039;Mozzer&#039;, come lo chiamano i fan pi\u00f9 affezionati, soprannome coniato nel 1983 dall\u2019ex compagno d\u2019avventura Johnny Marr. Un nomignolo diventato ormai inseparabile dalla sua figura, anche se lui ha pi\u00f9 volte ammesso di amarlo e odiarlo allo stesso tempo. Ogni concerto di Morrissey \u00e8 una piccola scommessa: fino a quando non mette piede sul palco nulla \u00e8 davvero garantito. Negli anni i concerti annullati all\u2019ultimo momento, le polemiche e le uscite pubbliche spesso incendiarie sono diventati parte integrante del personaggio quanto i suoi dischi. \u00a0La serata a Cenrobbio si apre con il tradizionale montaggio video che precede il suo ingresso: un flusso di immagini che accosta senza alcuna logica apparente la guerra in Vietnam, i Sigue Sigue Sputnik, i Kraftwerk, David Bowie, Little Tony e persino gli Interpol.  Alle 21.45 Morrissey compare sul palco accompagnato dalla sua band di cinque musicisti. Camicia nera lasciata aperta sul petto \u2013 che nel corso della serata sostituir\u00e0 prima con una gialla e poi con una t-shirt blu \u2013, cembalo tra le mani e un mazzo di fiori infilato nei jeans: cita Anna Magnani e viene accolto da un boato del pubblico. Anche i fiori fanno parte della sua mitologia: li introdusse ai tempi degli Smiths, durante i concerti all\u2019Ha\u00e7ienda di Manchester, come risposta alla grigia periferia della citt\u00e0 e in omaggio a Oscar Wilde, uno degli autori che pi\u00f9 hanno influenzato il suo immaginario. Da allora non li ha pi\u00f9 abbandonati e durante lo show esibisce tre diversi mazzi.\u00a0\u00a0L\u2019avvio \u00e8 affidato a &#039;Billy Budd&#039;, quindi segue \u2018I Just Want To See The Boy Happy\u2019, con le maracas che fa volteggiare prima di scagliarle contro il maxischermo Tra un brano e l\u2019altro alterna ironia e riflessioni taglienti. \u201cMi chiamo Massimo, vivo a Milano e suono l\u2019ukulele. Imito i pappagalli e ho uno show tv per i bambini\u201d scherza presentando la band e poi s\u00e9 stesso. Ma non \u00e8 l\u2019unica nota ironica. Prima di \u2018How Soon Is Now?\u2019 dice che la canzone parla del fatto che &quot;se vi sentite soli, beh lo siete\u201d. Con due foulard si asciuga il sudore, si copre il volto, li infila nella tasca dei pantaloni e poi li indossa a mo\u2019 di gonnellina. &quot;I vestiti possono renderti molto sexy&quot;, scherza. Poco dopo finiranno tra le mani di qualche fortunato delle prime file. \u201c\u00c8 stato doloroso?&quot;, chiede al pubblico dopo &#039;Shoplifters of the World Unite&#039;. &quot;Devo andare avanti?&quot;. Qualcuno gli porge un pacchetto regalo. &quot;Spero siano soldi&quot;, commenta mettendolo da parte. Dalle prime file si alza un &quot;Patrick, sei Dio&quot;. Lui sorride e replica: &quot;Qualcos\u2019altro? Non siate cos\u00ec sciocchi\u201d.\u00a0Accanto ai classici trovano spazio diversi pezzi di &#039;Make-Up Is A Lie&#039;, uscito nel marzo scorso dopo un percorso lungo e accidentato tra cambi di etichetta, pubblicazioni rinviate e album rimasti bloccati per anni. Tra quelli che convincono maggiormente ci sono la title track e &#039;Notre-Dame&#039;, che riprende le teorie complottiste sull\u2019incendio della cattedrale di Parigi del 2019. Ma sono le canzoni degli Smiths a rendere l\u2019atmosfera completamente differente. &#039;A Rush and a Push and the Land Is Ours&#039; riporta il pubblico ai fasti della band mentre &#039;How Soon Is Now?&#039;, forse il brano pi\u00f9 iconico degli Smiths, conferma come la sua voce conservi ancora la stessa elegante malinconia. Su &#039;Irish Blood, English Heart&#039; le luci si tingono di rosso e il suono si fa ancora pi\u00f9 affilato. C\u2019\u00e8 chi lo osserva quasi ipnotizzato e chi continua a gridargli &quot;Grazie, Patrick&quot;. Tutti, indistintamente, cantano ogni parola. Negli anni Ottanta Morrissey era il simbolo dell\u2019emarginato capace di trasformare inquietudini e fragilit\u00e0 in poesia. Oggi le sue dichiarazioni fanno spesso pi\u00f9 rumore delle sue canzoni ma il finale dimostra quanto il legame con il pubblico sia ancora fortissimo. \u00a0Accenna il ritornello di &#039;Girlfriend in a Coma&#039;, trasformandolo ironicamente in &quot;Girlfriend in Lake Como&quot;, prima di salutare con una delle sue uscite surreali: &quot;Vi amer\u00f2 per sempre, finch\u00e9 la polizia non mi porter\u00e0 via e mi seppelliranno\u2026&quot;. Nel bis, con &#039;There Is a Light That Never Goes Out&#039; canta  tutto il pubblico. Morrissey la interpreta indossando una t-shirt blu che poco dopo si sfila, restando a petto nudo. Il pubblico lo amer\u00e0 per sempre. Le polemiche non hanno mai scalfito il suo magnetismo: Steven Patrick Morrissey continua a dare voce alla malinconia con un\u2019ironia tagliente, conquistando chi lo segue dagli anni Ottanta e chi lo scopre oggi. Anche il contesto contribuisce alla riuscita della serata. Incastonato tra il lago e le montagne, il Lake Sound Park si conferma una delle venue estive pi\u00f9 piacevoli del panorama italiano: raccolta, vivibile, lontana dal caos dei grandi festival, con un\u2019atmosfera quasi da piccola oasi. Giunto alla quinta edizione, il festival affianca alla musica un\u2019area ricca di proposte, tra market di abbigliamento vintage, vinili e artigianato, oltre a un\u2019offerta gastronomica curata, senza che tutto questo finisca per rubare la scena ai concerti. (di Federica Mochi)\u00a0<br \/>\n&#8212;spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Cosa si inventer\u00e0 stavolta Morrissey, il solo, unico e ineguagliabile (per fortuna) Moz? 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