{"id":25772,"date":"2026-07-20T10:42:13","date_gmt":"2026-07-20T10:42:13","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=25772"},"modified":"2026-07-20T10:42:13","modified_gmt":"2026-07-20T10:42:13","slug":"addio-a-gianni-cazzola-il-batterista-muore-a-88-anni-mentre-suona-sul-palco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=25772","title":{"rendered":"Addio a Gianni Cazzola, il batterista muore a 88 anni mentre suona sul palco"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\n\u00c8 morto come aveva vissuto: con le mani sulla batteria e il jazz nel cuore. Gianni Cazzola, tra i pi\u00f9 autorevoli e apprezzati batteristi della scena jazz italiana, si \u00e8 spento all&#039;et\u00e0 di 88 anni nella serata di sabato 18 luglio, dopo essere stato colto da un malore mentre si esibiva sul palco del Gemia Swing Club di Busto Arsizio (Varese), citt\u00e0 in cui viveva dal 1964. Il musicista si \u00e8 improvvisamente accasciato durante il concerto. I soccorsi sono stati immediati e Cazzola \u00e8 stato trasportato d&#039;urgenza in ospedale, dove \u00e8 morto poco dopo. Solo lo scorso 9 maggio aveva festeggiato il suo ottantottesimo compleanno nello stesso locale, celebrando l&#039;importante traguardo nel modo che pi\u00f9 amava: suonando. \u00a0A dare la notizia della scomparsa \u00e8 stato il collega e amico di una vita Tullio De Piscopo, che sui social ha affidato al pubblico un messaggio carico di emozione. &quot;Notizia bastarda che mi ha strappato il cuore&quot;, ha scritto il batterista napoletano, ricordando un&#039;amicizia iniziata nel 1965, quando Cazzola lo raggiungeva a Bologna al Jolly Jocker, il locale dove De Piscopo si esibiva ogni sera. &quot;Con te bastava uno sguardo per intendersi e lasciare parlare i nostri tamburi. Il tuo ritmo, il tuo sorriso e la tua umanit\u00e0 resteranno per sempre nel cuore di tutti i musicisti. Ciao Gianni, continua a improvvisare anche da lass\u00f9&quot;.\u00a0Nato a San Giovanni in Persiceto (Bologna) il 9 maggio 1938, Gianni Cazzola si era avvicinato alla batteria fin da bambino, dimostrando ben presto un talento fuori dal comune. La sua carriera professionale prese il via nel 1957, appena diciannovenne, al fianco del chitarrista Franco Cerri. L&#039;anno successivo entr\u00f2 nel prestigioso Quintetto Basso-Valdambrini, avviando un percorso artistico che lo avrebbe consacrato tra i protagonisti del jazz italiano. Nel corso di quasi sette decenni di attivit\u00e0 ha condiviso il palco con autentiche leggende della musica internazionale, tra cui Billie Holiday, Chet Baker, Gerry Mulligan, Dexter Gordon, Lee Konitz, Phil Woods, Sarah Vaughan, Tommy Flanagan ed Helen Merrill, partecipando a festival e concerti in tutto il mondo. \u00a0Nel 1988 fond\u00f2 l&#039;Italian Repertory Quartet e, negli anni successivi, collabor\u00f2 stabilmente con il trio del pianista Dado Moroni. Pi\u00f9 volte protagonista a Umbria Jazz, nel 1993 rappresent\u00f2 l&#039;Italia nel circuito radiofonico europeo e continu\u00f2 a esibirsi fino agli ultimi anni della sua vita. Accanto al jazz, Cazzola lasci\u00f2 anche un segno nella musica leggera italiana, suonando nell&#039;orchestra di Pino Presti per alcune celebri incisioni di Mina, tra cui Grande, grande, grande ed E penso a te, oltre a collaborare con Augusto Martelli. Sempre attivo tra concerti e registrazioni discografiche, era considerato uno dei grandi custodi della tradizione jazzistica nazionale. Il suo nome \u00e8 citato anche dall&#039;Enciclopedia Treccani tra i musicisti di alto livello espressi dal jazz italiano, riconoscimento che testimonia il valore di una carriera straordinaria. I funerali di Gianni Cazzola saranno celebrati marted\u00ec 21 luglio, alle ore 14, nella chiesa di Sant&#039;Edoardo, a Busto Arsizio.\u00a0<br \/>\n&#8212;spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u00c8 morto come aveva vissuto: con le mani sulla batteria e il jazz nel cuore. 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