{"id":2578,"date":"2024-10-22T16:07:13","date_gmt":"2024-10-22T16:07:13","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=2578"},"modified":"2024-10-22T16:07:13","modified_gmt":"2024-10-22T16:07:13","slug":"epatite-c-sos-esperti-screening-solo-per-11-italiani-tra-35-e-55-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=2578","title":{"rendered":"Epatite C, Sos esperti: &#8220;Screening solo per 11% italiani tra 35 e 55 anni&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Prorogare l&#039;attuale programma di screening gratuito per l&#039;epatite C a tutto il 2025, promuovendolo con maggior efficacia, ed estenderlo anche ai nati tra il 1948 ed il 1968 (oltre all&#039;attuale coorte di nascita 1969-1989, oggi considerata). Secondo gli esperti riuniti questo pomeriggio a Roma per l&#039;incontro &#039;Epatite C: Obiettivo eliminazione, il momento \u00e8 adesso. Strategie e modelli organizzativi per riscrivere la storia delle epatiti virali&#039;, si tratta di due azioni indispensabili e prioritarie per raggiungere l&#039;obiettivo dell&#039;Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 (Oms) di eliminare questa infezione entro il 2030. E per metterle in pratica &#8211; sulla base dei dati presentati nel corso dell&#039;incontro &#8211; non sono necessari fondi aggiuntivi rispetto ai 71,5 milioni di euro gi\u00e0 stanziati attraverso il Decreto Milleproroghe, per la maggior parte ancora non utilizzati, anche a causa della bassa adesione. Emerge, infatti, come la copertura dello screening abbia raggiunto solo l&#039;11% della popolazione generale tra i 35 e i 55 anni. \u00a0Il dibattito, promosso da Gilead Sciences, ha visto coinvolti decisori pubblici nazionali, regionali e territoriali, rappresentanti delle istituzioni, delle societ\u00e0 scientifiche e dei pazienti, esperti e professionisti sanitari e sociosanitari, che si sono confrontati sui risultati ottenuti finora dal programma di screening e sulle possibili soluzioni per contrastare nel modo pi\u00f9 efficace l&#039;epatite C in Italia. Il confronto si \u00e8 concluso con la presentazione e la firma del &#039;Patto per l&#039;eliminazione dell&#039;epatite C&#039;, un impegno concreto tra tutti gli attori del sistema salute affinch\u00e9 vengano realizzate le azioni individuate come necessarie. \u00a0&quot;L&#039;epatite C \u00e8 una malattia infiammatoria del fegato causata dal virus Hcv &#8211; spiega Vincenza Calvaruso, presidente Aisf (Associazione italiana studio del fegato) &#8211; Nella maggior parte dei casi l&#039;infezione evolve in epatite cronica, fibrosi, cirrosi e carcinoma epatico. Questo processo dura molti anni, durante i quali l&#039;infezione resta silente. E&#039; quindi molto difficile stimare il cosiddetto sommerso e pertanto, per raggiungere l&#039;obiettivo dell&#039;eradicazione dell&#039;epatite C, \u00e8 essenziale in primo luogo non fermare il programma di screening, ma continuare ad assicurarlo e implementarlo ovunque non sia ancora partito per tutte le popolazioni target&quot;.\u00a0Il programma di screening per l&#039;epatite C &#8211; \u00e8 emerso dal&#039;incontro &#8211; \u00e8 stato lanciato nel nostro Paese nel 2020, con l&#039;intento di individuare le infezioni sommerse e trattarle precocemente, per ridurre la trasmissione del virus e l&#039;incidenza delle gravi complicanze correlate. Il programma \u00e8 destinato a tre popolazioni target: i nati tra il 1969 e il 1989, le persone seguite dai Servizi per le dipendenze (Ser.D.) e le persone detenute. Grazie allo stanziamento di 71,5 milioni di euro, dal 2020 al 2024 l&#039;Italia ha continuato a implementare e rafforzare lo screening per l&#039;Hcv con aggiornamenti legislativi e iniziative sanitarie. \u00a0&quot;Lo screening ha permesso di identificare ad oggi oltre 10.000 persone che non sapevano di avere l&#039;infezione da Hcv e che in molti casi abbiamo potuto avviare al trattamento. Questi risultati sono stati ottenuti nonostante il programma abbia subito ritardi e in molte Regioni non sia stato completamente implementato. Risultati che danno un importante segnale sulle potenzialit\u00e0 dello screening &#8211; sottolinea Massimo Andreoni, direttore scientifico Simit (Societ\u00e0 italiana di malattie infettive e tropicali) &#8211; E&#039; fondamentale che venga prorogato, ampliato a fasce di popolazione pi\u00f9 ampie, attivato in tutte le Regioni e anche promosso con campagne di sensibilizzazione e comunicazione efficaci. Stiamo finalmente assistendo a una riduzione delle complicanze da epatite C, ma se lo screening dovesse venire interrotto, queste torneranno certamente ad aumentare, con un impatto inevitabile sul sistema sanitario nazionale&quot;. \u00a0Secondo i dati del report &#039;Eliminazione dell&#039;epatite C in Italia &#8211; Stato dell&#039;arte e possibili nuove strategie regionali&#039;, realizzato da Isheo per Gilead Sciences, al 31 dicembre 2023 erano state testate oltre 1 milione di persone ed erano stati identificati oltre 10.000 casi di infezione da Hcv attiva. Un risultato senza dubbio importante, ma di certo non sufficiente, anche considerando che il termine del programma di screening \u00e8 previsto per la fine di quest\u2019anno. Il documento contiene un&#039;analisi dell&#039;implementazione del programma di screening a livello nazionale e regionale, le stime del budget utilizzato e di quello rimanente, della numerosit\u00e0 della coorte 1948-1968, dei costi dell&#039;eventuale ampliamento dello screening a questa popolazione, e dei risparmi per il sistema sanitario. \u00a0E ancora: soltanto l&#039;11% della popolazione generale della coorte 1969-89 \u00e8 stata sottoposta a screening e la stima del budget rimanente rispetto al fondo stanziato \u00e8 stata calcolata pari a 61.644.920 euro; il numero di pazienti eleggibili allo screening con l&#039;estensione alla popolazione 1948-68 \u00e8 risultato pari a 31.539.490, e la copertura economica necessaria \u00e8 stata stimata in 58.380.040 euro: una spesa quindi sostenibile, perch\u00e9 inferiore alla rimanenza dei fondi gi\u00e0 stanziati. \u00a0&quot;Per quanto riguarda lo screening nazionale finalizzato al raggiungimento degli obiettivi Oms, \u00e8 necessario fornire alle Regioni una certezza di stabilit\u00e0 sul lungo periodo, almeno fino al 2030, rendendo lo screening strutturale e non sperimentale come \u00e8 attualmente, apportando tutte le modifiche normative del caso, concertate con Regioni, societ\u00e0 scientifiche e associazioni pazienti &#8211; commenta Ivan Gardini, presidente EpaC Ets &#8211; E&#039; assolutamente auspicabile una strategia sanitaria globale sulla prevenzione delle infezioni trasmissibili, ma che possa trovare concrete possibilit\u00e0 di attuazione attraverso una solida base normativa ed economica, almeno per l&#039;epatite C&quot;. \u00a0&quot;Da oltre 20 anni Gilead Sciences \u00e8 in prima linea nella lotta alle epatiti virali &#8211; conclude Frederico da Silva, VP e General Manager di Gilead Sciences Italia &#8211; con lo sviluppo di soluzioni che hanno migliorato radicalmente la vita dei pazienti e rivoluzionato la storia delle epatiti, in particolare dell&#039;epatite C. Abbiamo dato un contributo significativo e vogliamo continuare a farlo, al fianco delle istituzioni nazionali, locali e di tutti i partner del sistema salute, andando oltre le terapie. Riteniamo fondamentale promuovere lo screening per far emergere le infezioni sommerse, affinch\u00e9 a tutti i pazienti siano garantite le stesse possibilit\u00e0 di cura e possa essere raggiunto l&#039;obiettivo Oms di eliminazione dell&#039;epatite C entro il 2030&quot;.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Prorogare l&#039;attuale programma di screening gratuito per l&#039;epatite C a tutto il 2025, promuovendolo con maggior efficacia, ed estenderlo anche ai nati tra il 1948 ed il 1968 (oltre all&#039;attuale coorte di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2579,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-2578","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2578","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2578"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2578\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2640,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2578\/revisions\/2640"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2579"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2578"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}