{"id":25999,"date":"2026-07-21T12:33:31","date_gmt":"2026-07-21T12:33:31","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=25999"},"modified":"2026-07-21T12:33:31","modified_gmt":"2026-07-21T12:33:31","slug":"sanita-report-liste-dattesa-visite-ed-esami-nelle-regioni-tempi-e-dati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=25999","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, report liste d&#8217;attesa: visite ed esami nelle Regioni, tempi e dati"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nOltre un milione e seicentomila visite ed esami diagnostici in pi\u00f9 garantiti entro i tempi di attesa. \u00c8 il risultato registrato nel primo semestre del 2026 &#8211; rispetto allo stesso periodo dello scorso anno &#8211;  dal Servizio sanitario nazionale. &quot;Un risultato dovuto all&#039;aumento della produttivit\u00e0 e di una migliore organizzazione dell&#039;offerta&quot;. Il dato emerge dal primo Bollettino trimestrale sull&#039;andamento delle liste di attesa predisposto da Agenas, dopo la presentazione, lo scorso maggio, della nuova Piattaforma nazionale per il monitoraggio delle liste di attesa, che consente di seguire mese per mese e Regione per Regione l&#039;andamento dei tempi di attesa per 14 tipologie di prime visite e 22 accertamenti diagnostici. &quot;Il confronto con il primo semestre dello scorso anno si \u00e8 reso necessario per assicurare una lettura coerente dei dati, dal momento che le prescrizioni e l&#039;organizzazione dell&#039;offerta risentono della stagionalit\u00e0, con andamenti disomogenei del numero delle prenotazioni nei diversi periodi dell\u2019anno&quot;, spiega l&#039;Agenas.\u00a0Dal confronto emerge un aumento delle prenotazioni effettuate, passate da 13,3 milioni nel primo semestre 2025 a 14,9 milioni nel primo semestre di quest&#039;anno. Cresce anche l&#039;offerta di visite ed esami effettuati nei fine settimana: erano 330 mila nel primo semestre dello scorso anno e sono 357 mila nei primi sei mesi del 2026. All&#039;incremento della produttivit\u00e0 \u2013 che \u00e8 il risultato di una migliore organizzazione e di risorse dedicate all\u2019incremento dell\u2019offerta per abbattere le liste d\u2019attesa &#8211; \u00e8 corrisposto un ulteriore passo avanti nel rispetto dei tempi di garanzia. Le prime visite effettuate entro i tempi previsti salgono infatti dal 76,4% al 78,5%, mentre gli esami diagnostici passano dall&#039;82,8% all&#039;84,6%. Le prime visite erogate nei tempi di garanzia aumentano cos\u00ec da circa 5,8 milioni a 6,6 milioni, con 757 mila prestazioni in pi\u00f9 rispetto al primo semestre 2025. Gli esami diagnostici passano invece da 4,7 milioni a 5,5 milioni, pari a 867 mila accertamenti in pi\u00f9 eseguiti entro le soglie previste. Complessivamente sono un milione e 624 mila le prenotazioni effettuate rispettando i tempi massimi di attesa previsti per ciascun codice di priorit\u00e0.\u00a0Per effetto dell&#039;aumento complessivo dell&#039;attivit\u00e0, cresce lievemente anche il numero assoluto delle prenotazioni effettuate oltre i tempi massimi di garanzia, che passano da 2 milioni e 782 mila a 2 milioni e 811 mila. Di queste, aumentano da 552 mila a 606 mila le prenotazioni effettuate con ritardi contenuti rispetto alla soglia di garanzia. Le altre prenotazioni effettuate oltre i tempi di garanzia restano sostanzialmente stabili in numero assoluti (da 1,47 milioni a 1,44 milioni per le prime visite e da 754 mila a 759 mila per gli esami diagnostici) ma con un minor peso percentuale sul totale delle prestazioni (rispettivamente dal 19,3% al 17,2% per le prime visite e dal 13,3% all\u201911,6% per gli esami diagnostici).\u00a0Migliorano soprattutto le prestazioni urgenti. L&#039;aspetto pi\u00f9 rilevante riguarda il miglioramento registrato nelle prestazioni urgenti, da erogare entro tre giorni, e in quelle classificate come &#039;Breve&#039;, che devono essere garantite entro dieci giorni. Le prime visite urgenti effettuate entro i tre giorni passano infatti dal 77,7% all&#039;81%, mentre quelle in classe B aumentano dal 77,3% all&#039;80,2%. Anche per gli accertamenti diagnostici si osserva un miglioramento: quelli urgenti garantiti entro tre giorni salgono dal 73,2% al 76,4%, mentre quelli in classe B passano dal 75,9% al 77,6%. \u00a0Migliorano anche le prestazioni differibili, che devono essere garantite entro 30 giorni per le prime visite ed entro 60 giorni per gli accertamenti diagnostici. Per le visite la quota di prestazioni erogate nei tempi previsti cresce dal 70% al 73,3%, mentre per gli esami diagnostici passa dall&#039;82,8% all&#039;85,1%. Restano invece sostanzialmente stabili le prestazioni programmabili entro 120 giorni, che si attestano all&#039;84,3% per le prime visite, mentre gli accertamenti diagnostici crescono dall\u201985,4% all&#039;86,8%. Le prime visite oncologiche sono quelle con la pi\u00f9 alta percentuale di rispetto dei tempi di garanzia, e migliorano ulteriormente tra il primo semestre 2025 e il primo semestre 2026, passando dal 94,2% al 95,2%. Miglioramenti significativi anche per la visita gastroenterologica (dal 70,8% al 74,7%), la visita pneumologica (dal 77,7% all&#039;80,9%) e la visita fisiatrica (dal 78,5% all&#039;82,7%).\u00a0Il miglioramento pi\u00f9 consistente nel confronto tra il primo semestre 2025 e il primo semestre 2026 riguarda la visita dermatologica, che pur restando una delle prestazioni con percentuali di rispetto dei tempi di garanzia pi\u00f9 basse, passa dal 65,5% al 70,2%. Tra gli accertamenti diagnostici, il recupero pi\u00f9 significativo \u00e8 quello della colonscopia, che registra il maggiore incremento tra tutte le prestazioni monitorate, passando dal 60,8% al 69,8%. Anche la gastroscopia sale dal 66,4% al 71,9%, l&#039;ecografia della mammella dal 78% all&#039;81,6%, la risonanza magnetica dell&#039;addome dal 78,6% all\u201981%, il test cardiovascolare da sforzo dall&#039;80% all&#039;82,2%, l&#039;ecografia addome dall&#039;84,6% all&#039;86,7%. Particolarmente significativo anche il miglioramento della mammografia, che passa dall\u201986,1% all&#039;89%. L&#039;unica prestazione che registra una lieve flessione \u00e8 la risonanza magnetica del tronco encefalico, che passa dall&#039;83,9% all&#039;81,9%.\u00a0Migliora il rispetto dei tempi per visite ed esami, nei primi 6 mesi dell&#039;anno, nella maggioranza delle Regioni, ma restano le differenze. Analizzando il dato e il trend delle singole Regioni, tra il primo semestre 2025 e il 1 semestre 2026 per quanto riguarda le prime visite si evidenzia un buon andamento nella maggior parte delle Regioni: 7 confermano una elevata percentuale di rispetto dei tempi massimi di garanzia gi\u00e0 raggiunti nel 2025; 2 Regioni, Liguria e Lombardia, migliorano significativamente rispetto al primo semestre 2025; 3 Regioni, pur mantenendo percentuali del rispetto dei tempi inferiori al 80%, presentano comunque miglioramenti (Emilia Romagna, Piemonte, Pa di Bolzano). Alcune Regioni presentano peggioramenti rispetto al corrispondente periodo del 2025, come Abruzzo, Sicilia, Sardegna e Provincia autonoma di Trento. Permangono percentuali di rispetto dei tempi ancora inferiori al 70% in 5 Regioni, pur con segnali di inversione di tendenza, come in Friuli Venezia Giulia, in Puglia e in Umbria.\u00a0Anche per gli esami diagnostici, nel confronto tra primo semestre 2025 e primo semestre 2026 la maggior parte delle Regioni mostra buoni risultati. In particolare: 10 Regioni confermano una elevata percentuale di rispetto dei tempi massimi di garanzia gi\u00e0 raggiunti nel 2025, superiore al 80%; 2 Regioni, Liguria e Lombardia, migliorano significativamente rispetto al primo semestre 2025; la Regione Friuli Venezia Giulia passa dal 76,1% al 80,4%; 4 Regioni, pur mantenendo percentuali del rispetto dei tempi inferiori al 80%, presentano comunque miglioramenti (Provincia di Trento, Puglia, Sardegna, Umbria). Alcune Regioni che avevano percentuali inferiori al 80% presentano peggioramenti rispetto al corrispondente periodo del 2025, come Abruzzo, Sicilia e Valle d&#039;Aosta. Criticit\u00e0 permangono in alcune Regioni nell&#039;appropriatezza dell&#039;attribuzione delle classi di priorit\u00e0 in fase di prescrizione, con percentuali estremamente differenziate. In particolare, la percentuale di prescrizioni in classe P (programmabile entro 120 giorni) \u00e8 molto elevata in Basilicata (87,7%), Molise (75,1%), Calabria (69,7%) e Campania (84,4%). Questo condiziona anche le percentuali di rispetto dei tempi di garanzia, incidendo sui volumi delle prenotazioni nelle diverse classi. Sono in atto da parte delle Regioni iniziative volte ad analizzare e riequilibrare l\u2019attribuzione delle classi di priorit\u00e0.\u00a0In tema di buone pratiche, la Regione Toscana ha adottato una misura per il miglioramento dell&#039;appropriatezza prescrittiva delle prime visite dermatologiche, che risultano tra le prestazioni con il pi\u00f9 elevato tasso di inappropriatezza a livello nazionale. \u00c8 stata condotta un&#039;analisi dei quesiti diagnostici di circa 350.000 prescrizioni di prima visita dermatologica che, grazie agli strumenti di intelligenza artificiale, ha evidenziato che la prescrizione pi\u00f9 frequente (1\/3 del totale) \u00e8 rappresentata della &#039;valutazione di nei non sospetti&#039;. In base a tali risultanze \u00e8 stata adottata una delibera di Giunta regionale a marzo 2026 che ridefinisce i Rao per la visita dermatologica e non prevede tra i quesiti legati a codici di priorit\u00e0 la valutazione dei nei. Con questa misura, nell&#039;ultimo trimestre, la Regione ha ridotto del 5% (quasi 3.000 ricette in meno) le prescrizioni di prime visite dermatologiche rispetto allo stesso periodo del 2025. Una riduzione che si \u00e8 tradotta in un sensibile miglioramento dei tempi di attesa: la quota di visite dermatologiche erogate entro i tempi di garanzia \u00e8 infatti passata dal 60,5% al 63,1%, confermando come una maggiore appropriatezza prescrittiva possa produrre benefici concreti per i cittadini. \u00a0La Regione Piemonte ha sviluppato specifici algoritmi per ottimizzare la gestione delle prenotazioni e migliorare l&#039;utilizzo delle agende. In particolare, \u00e8 stata introdotta una funzione di &#039;equiparazione delle priorit\u00e0&#039; che consente alle richieste di prenotazioni con priorit\u00e0 pi\u00f9 urgenti di utilizzare gli slot rimasti liberi, inizialmente riservati a priorit\u00e0 inferiori. Il sistema opera automaticamente e ad oggi \u00e8 attivo sul 97% delle agende. \u00c8 stata inoltre attivata una ulteriore funzione di &#039;rilascio automatico delle fasce orarie&#039; riservate a specifiche categorie di accesso che, a 72 ore o 48 ore prima dell&#039;assegnazione dell&#039;appuntamento, rende disponibili per tutti gli assistiti gli slot rimasti non prenotati, evitando che restino inutilizzati e aumentando le possibilit\u00e0 di trovare un appuntamento alle classi di priorit\u00e0 pi\u00f9 urgenti. Grazie a queste soluzioni organizzative, la Regione Piemonte \u00e8 riuscita a migliorare la performance delle prenotazioni con priorit\u00e0 B, passando da valori intorno al 50% a valori superiori al 95% nell&#039;arco di un triennio.\u00a0\u00a0\u00a0<br \/>\n&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Oltre un milione e seicentomila visite ed esami diagnostici in pi\u00f9 garantiti entro i tempi di attesa. \u00c8 il risultato registrato nel primo semestre del 2026 &#8211; rispetto allo stesso periodo dello&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":26000,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-25999","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25999","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25999"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25999\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26031,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25999\/revisions\/26031"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26000"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}