{"id":26084,"date":"2026-07-21T17:08:00","date_gmt":"2026-07-21T17:08:00","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=26084"},"modified":"2026-07-21T17:08:00","modified_gmt":"2026-07-21T17:08:00","slug":"caso-fakir-allarme-sis118-la-posizione-prona-puo-uccidere-ecco-perche-diventa-letale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=26084","title":{"rendered":"Caso Fakir, allarme Sis118: &#8220;La posizione prona pu\u00f2 uccidere, ecco perch\u00e9 diventa letale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;La morte di Abderrahim Fakir, 42 anni, durante un intervento delle forze dell&#039;ordine, riporta alla ribalta una questione clinica che la medicina d&#039;emergenza conosce da oltre trent&#039;anni: la contenzione fisica prolungata in posizione prona, con il peso degli operatori sul torace e la compressione della nuca, pu\u00f2 uccidere&quot;. A ricordarlo \u00e8 la Societ\u00e0 Italiana Sistema 118 (Sis118) che &#8211; &quot;nel pieno rispetto dell&#039;indagine della Procura di Bologna e dell&#039;autopsia disposta, cui spetta stabilire le cause della morte&quot; &#8211; sceglie di parlare di fisiopatologia, non di responsabilit\u00e0. &quot;L&#039;agitazione psicomotoria acuta \u00e8, a tutti gli effetti, un&#039;emergenza medica&quot;, afferma il presidente nazionale Mario Giosu\u00e8 Balzanelli.\u00a0Il decesso, spiegano dal 118, &quot;non \u00e8 quasi mai un semplice soffocamento. A convergere sono tre possibili cause. La prima \u00e8 intrinseca allo stato di agitazione: l&#039;organismo, in preda a una tempesta di catecolamine e a uno sforzo muscolare estremo, va incontro ad aritmie maligne, ischemia, acidosi da acido lattico, rabdomiolisi con rilascio di potassio e ipertermia: una cascata che, da sola, pu\u00f2 fermare il cuore anche senza alcuna contenzione. \u00c8 il quadro un tempo chiamato &#039;excited delirium&#039;, etichetta oggi abbandonata dalle societ\u00e0 scientifiche, ma la cui sostanza fisiopatologica resta reale. La seconda causa \u00e8 la posizione prona. Schiacciato a terra, con il peso di uno o pi\u00f9 operatori sul dorso, il soggetto non riesce pi\u00f9 a espandere il torace e il diaframma. Proprio quando servirebbe iperventilare per smaltire l&#039;anidride carbonica in eccesso, la meccanica respiratoria \u00e8 bloccata: la CO2 si accumula, il sangue si acidifica ulteriormente, il cuore cede. La compressione del collo aggrava il quadro&quot;. La terza &quot;\u00e8 lo spray al peperoncino, impiegato a Bologna pochi istanti prima dell&#039;immobilizzazione. L&#039;oleoresin capsicum (estratto oleoso naturale del peperoncino piccante, utilizzato come principio attivo) pu\u00f2 provocare laringospasmo e broncospasmo, con dispnea e chiusura delle vie aeree, effetti che diventano pericolosi soprattutto in chi soffre d&#039;asma. E i familiari di Fakir riferiscono che l&#039;uomo era asmatico, con precedenti ricoveri per problemi respiratori. Il risultato \u00e8 un arresto cardiaco che si manifesta tipicamente come &#039;attivit\u00e0 elettrica senza polso&#039; o asistolia: non un ritmo beneficiario della scarica elettrica erogata dal defibrillatore, caratterizzato da probabilit\u00e0 molto minori, sul piano statistico, di conseguire, durante la rianimazione, il ripristino della circolazione spontanea&quot;. La finestra per evitarlo, o per renderlo molto meno probabile, avverte la Sis118, &quot;\u00e8 strettissima e coincide con un gesto semplice: togliere subito la persona dalla posizione prona&quot;. \u00a0Per Balzanelli il punto \u00e8 che l&#039;agitazione psicomotoria, qualunque ne sia l\u2019origine, &quot;\u00e8 una condizione clinica potenzialmente pericolosa per il paziente e per l&#039;ambiente circostante&quot;, e &quot;richiede necessariamente l&#039;intervento di un equipaggio del 118 composto da medico e infermiere&quot;. Solo un team sanitario, spiega, pu\u00f2 valutare clinicamente il paziente, praticare in sicurezza un&#039;eventuale sedazione e monitorarlo per cogliere in tempo i segni di deterioramento, prevenendo complicanze letali come crisi ipertensive severe e aritmie maligne.\u00a0L&#039;appello della societ\u00e0 scientifica \u00e8 a: &quot;Riconoscere l&#039;agitazione acuta come emergenza medica e attivare sempre il 118 con equipaggio medico-infermieristico; non mantenere mai la posizione prona con peso sul dorso e compressione della nuca; riportare immediatamente il soggetto, una volta controllato, in posizione laterale di sicurezza o seduta; affidare la contenzione farmacologica solo a personale sanitario, con monitoraggio continuo di saturazione, elettrocardiogramma e pressione; e costruire protocolli condivisi e formazione congiunta tra forze dell&#039;ordine e Sistema 118&quot;.\u00a0&quot;La giustizia far\u00e0 il suo corso&quot;, conclude il responsabile Sis118, che esprime cordoglio alla famiglia di Abderrahim Fakir. &quot;Ma il compito della comunit\u00e0 scientifica &#8211; precisa Balzanelli &#8211; \u00e8 impedire che simili tragedie si ripetano. La conoscenza esiste da oltre trent&#039;anni: trasformarla in protocolli operativi e in formazione condivisa \u00e8 oggi un&#039;urgenza non pi\u00f9 rinviabile&quot;.\u00a0Sul piano istituzionale, la Sis118 conferma la propria &quot;disponibilit\u00e0 &#8211; a titolo interamente gratuito &#8211; a offrire alle forze dell&#039;ordine percorsi di formazione e addestramento sulle manovre salvavita e sul primo soccorso, nella convinzione che la tutela della vita sia un terreno di reciproca virtuosa sinergia istituzionale&quot;.\u00a0<br \/>\n&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;La morte di Abderrahim Fakir, 42 anni, durante un intervento delle forze dell&#039;ordine, riporta alla ribalta una questione clinica che la medicina d&#039;emergenza conosce da oltre trent&#039;anni: la contenzione fisica prolungata in&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":26085,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-26084","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26084","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26084"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26084\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26113,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26084\/revisions\/26113"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26085"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26084"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26084"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26084"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}