{"id":26296,"date":"2026-07-22T15:31:00","date_gmt":"2026-07-22T15:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=26296"},"modified":"2026-07-22T15:31:00","modified_gmt":"2026-07-22T15:31:00","slug":"cosa-dicono-i-discorsi-degli-italiani-sulle-zanzare-lindagine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=26296","title":{"rendered":"Cosa dicono i discorsi degli italiani sulle zanzare, l&#8217;indagine"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; C&#039;\u00e8 chi le associa alle finestre aperte nelle sere pi\u00f9 calde, chi alle cene in giardino, chi alle vacanze e chi alle notti passate a cercare di dormire: quando gli italiani parlano di zanzare, raramente parlano soltanto di zanzare. \u00c8 quanto emerge da una ricerca commissionata da SC Johnson &#8211; leader mondiale nel settore degli insetticidi e insetto-repellenti &#8211; che ha monitorato per 12 mesi e analizzato oltre 100.000 conversazioni online dedicate alle zanzare e alle malattie trasmesse da vettori. Il risultato &#8211; si legge in una nota &#8211; \u00e8 una fotografia che racconta molto del nostro rapporto con l&#039;estate, il benessere e la vita all&#039;aria aperta. Se fino a qualche anno fa il tema era legato soprattutto al fastidio delle punture, oggi le zanzare compaiono sempre pi\u00f9 spesso in discussioni che riguardano sonno, tempo libero, caldo, protezione della famiglia e ricerca di comfort nella stagione estiva. \u00a0Il dato pi\u00f9 curioso evidenziato dagli promotori dell&#039;indagine \u00e8 che le conversazioni positive non parlano quasi mai delle zanzare. Dall&#039;analisi emerge che i contenuti con il tono pi\u00f9 positivo (11%) hanno poco a che fare con l&#039;insetto in s\u00e9. Al centro dei dialoghi ci sono piuttosto i momenti che gli italiani desiderano vivere senza interferenze: una cena in terrazza, una vacanza al mare, una serata con gli amici, il relax in giardino o il gioco dei bambini all&#039;aperto. Le zanzare diventano cos\u00ec parte di una narrazione pi\u00f9 ampia che riguarda il piacere di stare fuori casa e di godersi la bella stagione. Fra i temi pi\u00f9 ricorrenti ci sono le difficolt\u00e0 legate al riposo durante i mesi pi\u00f9 caldi, il disagio provocato dalle punture e la ricerca di soluzioni per vivere meglio gli spazi esterni (13%). Una tendenza che riflette una crescente attenzione verso il benessere quotidiano. &quot;Le zanzare sono considerate un fastidio e il loro impatto sulla vita quotidiana \u00e8 pi\u00f9 significativo di quanto si pensi. Dalle conversazioni emerge chiaramente come incidano su aspetti che le persone considerano fondamentali per il proprio benessere: sonno, relax, tempo trascorso all&#039;aria aperta e serenit\u00e0 dei momenti condivisi con la famiglia&quot;, commenta Spinello Antinori, professore ordinario di Malattie infettive presso il Dipartimento di Scienze biomediche e cliniche dell&#039;universit\u00e0 degli Studi di Milano, direttore Uoc Clinica di Malattie infettive Asst Fatebenefratelli Sacco e direttore della Scuola di specializzazione in Malattie infettive e tropicali di UniMi.\u00a0Un altro elemento che emerge con forza dalla ricerca, prosegue la nota, riguarda il legame tra zanzare e temperature elevate (10%). Nelle conversazioni online, la loro presenza viene spesso citata come uno dei segnali pi\u00f9 evidenti delle estati sempre pi\u00f9 lunghe e calde. Non attraverso dati o statistiche, ma esperienze concrete: una finestra lasciata aperta durante la notte, una passeggiata serale, una cena all&#039;aperto interrotta dalle punture. Le zanzare diventano cos\u00ec uno degli elementi attraverso i quali gli italiani raccontano i cambiamenti delle proprie abitudini estive. \u00a0Questa crescente attenzione alle zanzare si inserisce in un contesto epidemiologico in evoluzione, osservano gli addetti ai lavori. Secondo i dati della sorveglianza nazionale coordinata dall&#039;Istituto superiore di sanit\u00e0, il 2025 \u00e8 stato uno degli anni pi\u00f9 significativi per la diffusione dell&#039;infezione da virus West Nile in Italia, con 773 casi umani confermati (di cui poco meno del 50% della forma neuroinvasiva) e 73 decessi. La circolazione del virus ha interessato 16 regioni e 64 province, con particolare coinvolgimento del Lazio e della provincia di Latina (epicentro del principale focolaio italiano del 2025), della Campania, del Veneto, della Lombardia e dell&#039;Emilia Romagna. Gli esperti indicano tra i fattori che favoriscono la diffusione delle zanzare vettori l&#039;aumento della temperature medie, stagioni calde pi\u00f9 lunghe e condizioni ambientali sempre pi\u00f9 favorevoli alla loro proliferazione. &quot;Le malattie trasmesse dalle zanzare rappresentano oggi una sfida di salute pubblica che richiede una crescente attenzione da parte dei cittadini &#8211; prosegue Antinori &#8211; L&#039;aumento della diffusione di virus come il West Nile o dei virus Dengue e Chikungunya responsabili negli scorsi anni di epidemie autoctone in Italia, associate queste ultime alla presenza ormai consolidata di specie di zanzare come Aedes albopictus (la &#039;zanzara tigre&#039;) sul territorio italiano, rendono particolarmente importante adottare misure di protezione individuale e mantenere alta la consapevolezza sui comportamenti pi\u00f9 efficaci per ridurre il rischio di esposizione&quot;.\u00a0L&#039;analisi mostra anche una grande attenzione verso consigli pratici e strategie di protezione (16%). Tra i contenuti pi\u00f9 condivisi &#8211; riporta la nota &#8211; figurano rimedi naturali, suggerimenti fai-da-te, soluzioni per la casa e consigli per limitare il disagio causato dalle punture. Accanto a questi temi cresce per\u00f2 anche l&#039;interesse per informazioni affidabili sulle malattie trasmesse da vettori, con il virus West Nile che emerge come l&#039;argomento sanitario pi\u00f9 presente nelle conversazioni italiane dedicate alle zanzare (35%). &quot;Quando si parla di zanzare \u00e8 importante distinguere tra percezioni, esperienze personali e informazioni scientifiche. Oggi &#8211; precisa Antinori &#8211; la prevenzione non pu\u00f2 essere considerata un tema secondario. Chi viaggia verso aree nelle quali sono presenti malattie trasmesse da zanzare dovrebbe informarsi preventivamente sulle misure di protezione pi\u00f9 efficaci e adottarle con costanza. Allo stesso tempo, in presenza di febbre, eruzioni cutanee, dolori articolari o altri sintomi compatibili con infezioni trasmesse da vettori, non solo dopo viaggi in aree tropicali o un&#039;esposizione significativa alle punture, \u00e8 importante rivolgersi tempestivamente al proprio medico. Una diagnosi precoce e una corretta informazione rappresentano strumenti fondamentali per tutelare la salute individuale e collettiva&quot;.\u00a0Per proteggersi dalle zanzare, l&#039;infettivologo ricorda alcuni consigli da seguire nella vita quotidiana. &quot;Innanzitutto &#8211; raccomanda Antinori &#8211; \u00e8 opportuno eliminare ogni fonte di acqua stagnante nei pressi di abitazioni o giardini di appartenenza, usare metodi di protezione efficaci e rivolgersi a medici esperti per informazioni corrette sui rischi e le precauzioni. Per evitare o ridurre il rischio di puntura da parte delle zanzare, poi, \u00e8 utile impiegare repellenti a base, per esempio, di icaridina o Deet (dietiltoluamide), da spalmare o spruzzare sulla cute. \u00c8 importante conoscere la percentuale del principio attivo presente nel prodotto e la sua durata d&#039;azione in modo da ripetere l&#039;applicazione anche pi\u00f9 volte al giorno. Aiuta anche indossare abiti di colore chiaro e che coprano tutte le parti del corpo&quot;.\u00a0<br \/>\n&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; C&#039;\u00e8 chi le associa alle finestre aperte nelle sere pi\u00f9 calde, chi alle cene in giardino, chi alle vacanze e chi alle notti passate a cercare di dormire: quando gli italiani parlano&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":26297,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-26296","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26296","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26296"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26296\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26327,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26296\/revisions\/26327"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26297"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26296"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26296"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26296"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}