{"id":26742,"date":"2026-10-22T06:43:19","date_gmt":"2026-10-22T06:43:19","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=26742"},"modified":"2026-10-22T06:43:19","modified_gmt":"2026-10-22T06:43:19","slug":"conftrasporto-confcommercio-costi-in-aumento-e-infrastrutture-congestionate-frenano-competitivita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=26742","title":{"rendered":"Conftrasporto-Confcommercio: &#8220;Costi in aumento e infrastrutture congestionate frenano competitivit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Trasporti e logistica sono settori strategici per la competitivit\u00e0 dell\u2019economia italiana, ma l\u2019aumento dei costi energetici, la congestione delle infrastrutture e le tensioni internazionali stanno mettendo sempre pi\u00f9 sotto pressione le imprese, riducendone i margini e la capacit\u00e0 competitiva. \u00c8 quanto emerge dall\u2019Osservatorio Freight Insights, istituito dal MOST e dalla Fondazione CSELI, presentato oggi a Roma in occasione dell\u201911\u00b0 Forum Internazionale di Conftrasporto-Confcommercio. Secondo lo studio, nonostante la crescita del fatturato delle imprese di trasporto, che ha raggiunto i 96 miliardi di euro, la redditivit\u00e0 non \u00e8 aumentata nella stessa misura. A pesare sono soprattutto i maggiori costi operativi: tra il 2019 e il 2026 il costo del denaro \u00e8 cresciuto del 111%, quello dell\u2019energia elettrica del 73%, del gasolio del 30% e della manodopera del 18%.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cMai come quest\u2019anno \u2013 afferma Pasquale Russo, presidente di Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio \u2013 emerge con forza il ruolo strategico di trasporti e logistica per la competitivit\u00e0 e lo sviluppo dell\u2019intero sistema economico. Il caro energia, l\u2019ETS, la congestione infrastrutturale, i ritardi nella digitalizzazione e le incertezze geopolitiche richiedono interventi su due fronti: da un lato, affrontare le emergenze; dall\u2019altro, programmare politiche di sistema coordinate e di lungo periodo a sostegno degli operatori e dell\u2019intero Paese\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nonostante un contesto macroeconomico complesso, il trasporto stradale continua a garantire la flessibilit\u00e0 operativa necessaria a soddisfare le esigenze del sistema produttivo italiano. Nel 2025 il traffico ha superato i 31 miliardi di tonnellate-chilometro, confermando il ruolo centrale di questa modalit\u00e0 nella movimentazione delle merci.\u00a0<\/p>\n<p>Restano tuttavia rilevanti le pressioni sui costi operativi. Tra il 2019 e il 2026 il prezzo del gasolio \u00e8 aumentato di circa il 30%, con un incremento superiore al 15% tra il 2025 e il 2026. Anche i carburanti alternativi hanno registrato rincari nello stesso periodo: +4,1% per il CNG e +3,4% per l\u2019LNG. A queste criticit\u00e0 si aggiunge la crescente saturazione della rete stradale. Il 90% dei veicoli percorre meno di 300 chilometri al giorno, con una prevalenza di trasporti regionali e interregionali che limita le possibilit\u00e0 di trasferimento delle merci verso altre modalit\u00e0. La congestione stradale in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna determina per i mezzi pesanti un costo operativo superiore a 1 miliardo di euro l\u2019anno. Su scala nazionale, il costo complessivo della congestione per tutti i veicoli, leggeri e pesanti, raggiunge quasi 5 miliardi di euro annui. Rimane inoltre strutturale la carenza di conducenti professionali, stimata in oltre 30mila unit\u00e0 nei prossimi anni, anche a causa di un sistema formativo non ancora adeguato alle esigenze del settore.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Il trasporto marittimo rappresenta un settore strategico per l\u2019Italia. Gli scali nazionali si collocano al secondo posto in Europa, dopo quelli olandesi, per movimentazione complessiva delle merci, con un contributo rilevante dei container e delle rinfuse. Il traffico Ro-Ro mostra invece segnali di rallentamento. Le tensioni geopolitiche e le deviazioni delle rotte commerciali, legate anche al mancato attraversamento del Canale di Suez, allungano di circa due settimane i tempi di navigazione verso i porti italiani. Questa situazione accresce il rischio di perdita di centralit\u00e0 degli scali nazionali a vantaggio dei porti del Nord Europa e di altre rotte esterne al Mediterraneo. Sul mercato interno, il traffico Ro-Ro ha registrato nel 2025 una flessione di circa l\u20191% rispetto al 2024, dopo una crescita complessiva del 12% nel periodo 2018-2025. Sui costi dei collegamenti marittimi pesa anche l\u2019ETS applicato al settore. Il costo del carburante, comprensivo degli oneri ETS, arriva a incidere per oltre il 50% sui costi operativi dei collegamenti insulari, incentivando il ricorso al trasporto interamente stradale e penalizzando la competitivit\u00e0 delle soluzioni marittime.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il trasporto ferroviario costituisce una leva fondamentale per migliorare la ripartizione modale delle merci e ridurre la pressione sulla rete stradale. Tuttavia, i cantieri per l\u2019ammodernamento delle infrastrutture e le rigidit\u00e0 operative del settore hanno contribuito ad accentuare la tendenza negativa registrata negli ultimi anni. Gli effetti positivi degli incentivi al trasporto ferroviario risultano pi\u00f9 che compensati dalle ricadute dei cantieri sulla circolazione. Nel primo semestre del 2026 si registra una riduzione dell\u20198% dei treni-chilometro rispetto allo stesso periodo del 2025, a fronte di un volume di traffico indicato in circa 23 milioni di treni-chilometro per il 2026. Di segno positivo l\u2019andamento complessivo del trasporto aereo delle merci, con un aumento delle tonnellate movimentate e la crescita di alcuni scali a vocazione cargo, tra cui Roma, Brescia e Bergamo. In controtendenza Malpensa, che registra una flessione che lo studio collega all\u2019annuncio della tassa sui pacchi di basso valore.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La rete infrastrutturale italiana ha dimostrato una significativa capacit\u00e0 di sostenere i flussi di merci e passeggeri, ma persistono criticit\u00e0 strutturali che rischiano di tradursi in uno svantaggio competitivo per il Paese. I problemi sono particolarmente evidenti nei nodi strategici e nei valichi alpini, dove saturazione delle arterie, rallentamenti e blocchi compromettono la regolarit\u00e0 dei collegamenti commerciali. Anche il sistema portuale presenta squilibri nella distribuzione dei traffici: accanto a scali esposti al rischio di sovracapacit\u00e0, permangono infrastrutture sottoutilizzate rispetto ai volumi movimentati e alle scelte degli operatori. Una parte dei costi e dei ritardi potrebbe essere contenuta attraverso un impiego pi\u00f9 esteso delle tecnologie digitali per il monitoraggio e la manutenzione delle infrastrutture, con risparmi potenziali stimati in quasi 7 miliardi di euro complessivi. Ulteriori benefici potrebbero derivare dalla digitalizzazione dei documenti di trasporto, delle pratiche amministrative e delle operazioni logistiche, con risparmi stimati in 18 miliardi di euro nei prossimi anni per il sistema economico italiano. Infine, l\u2019informatizzazione delle procedure portuali potrebbe generare risparmi per circa 160 milioni di euro all\u2019anno, riducendo gli oneri amministrativi e migliorando l\u2019efficienza delle operazioni\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Trasporti e logistica sono settori strategici per la competitivit\u00e0 dell\u2019economia italiana, ma l\u2019aumento dei costi energetici, la congestione delle infrastrutture e le tensioni internazionali stanno mettendo sempre pi\u00f9 sotto pressione le imprese,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":26743,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[3],"class_list":["post-26742","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26742","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26742"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26742\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26742"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26742"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26742"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}