{"id":27327,"date":"2026-10-24T09:04:14","date_gmt":"2026-10-24T09:04:14","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=27327"},"modified":"2026-10-24T09:04:14","modified_gmt":"2026-10-24T09:04:14","slug":"ora-solare-2026-via-al-cambio-dellora-i-consigli-degli-esperti-per-cani-e-gatti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=27327","title":{"rendered":"Ora solare 2026, via al cambio dell&#8217;ora: i consigli degli esperti per cani e gatti"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre le lancette torneranno indietro di un\u2019ora, segnando il passaggio dall\u2019ora legale all\u2019ora solare. Per le persone significa dormire sessanta minuti in pi\u00f9, ma per cani e gatti pu\u00f2 tradursi in uno sfasamento dal loro ritmo biologico: il pasto sembra arrivare in ritardo, il buio cala prima durante la passeggiata e il ciclo sonno-veglia pu\u00f2 cambiare improvvisamente. \u00a0<\/p>\n<p>Gli animali domestici non leggono l\u2019ora, ma organizzano la giornata attraverso i ritmi circadiani e una successione di eventi prevedibili: la sveglia, le uscite, i pasti, il gioco e il rientro della famiglia. Quando questi riferimenti si spostano tutti insieme, alcuni animali possono mostrare impazienza, maggiore attivazione o comportamenti insoliti, perch\u00e9 il loro orologio biologico ha bisogno di tempo per adattarsi alla nuova routine. Non tutti, per\u00f2, reagiscono allo stesso modo: alcuni possono risentire maggiormente del cambiamento, mentre per altri il passaggio al nuovo orario pu\u00f2 avvenire senza particolari difficolt\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>\n\u201cCani e gatti non associano il tempo a cifre numeriche, ma si basano sui ritmi circadiani e sulle routine che noi proprietari stabiliamo per loro. Quando spostiamo improvvisamente l\u2019orologio di un\u2019ora indietro, per noi la pappa viene servita alla solita ora, ma per l\u2019orologio biologico del cane \u00e8 gi\u00e0 pi\u00f9 tardi. Questo genera una reale sensazione di fame e pu\u00f2 tradursi in frustrazione o ansia da attesa. Non \u00e8 un capriccio, \u00e8 una reale discrepanza biologica\u201d, spiega Manuela Michelazzi, medico veterinario comportamentalista attivo presso AniCura Clinica Veterinaria San Siro.\u00a0<\/p>\n<p>Il cambio d\u2019ora pu\u00f2 incidere anche sul riposo e sull\u2019attivit\u00e0 dei gatti, animali crepuscolari i cui picchi naturali di attivit\u00e0 si concentrano soprattutto all\u2019alba e al tramonto. Con il ritorno all\u2019ora solare il buio arriva prima rispetto alle abitudini costruite nei mesi precedenti e questo pu\u00f2 modificare temporaneamente il ciclo sonno-veglia: alcuni gatti possono accumulare energia nel tardo pomeriggio e manifestarla nelle ore serali o notturne con corse improvvise e maggiore attivit\u00e0, mentre altri possono anticipare il risveglio mattutino.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Anche per i cani il calo anticipato della luce pu\u00f2 avere conseguenze concrete. Una passeggiata che fino al giorno prima si svolgeva al crepuscolo pu\u00f2 ritrovarsi improvvisamente al buio, modificando la percezione di ombre, rumori, persone e altri stimoli ambientali. Nei soggetti pi\u00f9 sensibili, ansiosi o poco socializzati questo pu\u00f2 aumentare lo stato di allerta e tradursi in reazioni di paura, abbaio o nel tirare maggiormente al guinzaglio. \u201c\u00c8 fondamentale che il proprietario mantenga la calma, utilizzi una pettorina sicura e, se necessario, scelga percorsi pi\u00f9 illuminati e familiari per i primi tempi\u201d, aggiunge  Manuela Michelazzi.\u00a0<\/p>\n<p>La parola chiave \u00e8 gradualit\u00e0. Per rendere il cambiamento meno brusco, AniCura consiglia di distribuire l\u2019ora di differenza su pi\u00f9 giorni, intervenendo progressivamente sulle attivit\u00e0 che scandiscono la quotidianit\u00e0 dell\u2019animale:\u00a0<\/p>\n<p> 1) Spostare poco alla volta gli orari: nei 4-5 giorni precedenti o successivi al cambio d\u2019ora, posticipare o anticipare pasti, uscite e momenti di gioco di circa 10-15 minuti al giorno.\u00a0<\/p>\n<p> 2) Mantenere i rituali abituali: conservare le sequenze e i piccoli gesti che l\u2019animale riconosce, come il modo di salutarlo, la preparazione della passeggiata o il rituale che precede il pasto. \u00a0<\/p>\n<p>3) Offrire attivit\u00e0 alternative durante l\u2019attesa: giochi di attivazione mentale e masticativi possono aiutare a canalizzare l\u2019impazienza e rendere pi\u00f9 gestibile l\u2019attesa del pasto.\u00a0<\/p>\n<p> 4) Scegliere passeggiate rassicuranti: per i cani pi\u00f9 sensibili, preferire inizialmente percorsi conosciuti e ben illuminati, mantenendo un atteggiamento calmo e utilizzando una pettorina sicura. \u00a0<\/p>\n<p>5) Osservare eventuali cambiamenti senza allarmarsi: lasciare all\u2019animale il tempo di adattarsi e rivolgersi al medico veterinario di fiducia se i cambiamenti comportamentali nell\u2019appetito, nel sonno, nell\u2019attivit\u00e0 o nell\u2019interazione con la famiglia, sono intensi, persistenti.\u00a0<\/p>\n<p> \u201cLa prevedibilit\u00e0 della routine \u00e8 un importante fattore di rassicurazione, soprattutto per gli animali pi\u00f9 fragili o con esperienze complesse alle spalle. Anche quando l\u2019orario cambia, mantenere riconoscibili i piccoli rituali quotidiani pu\u00f2 aiutarli a ritrovare rapidamente un nuovo equilibrio\u201d, conclude Michelazzi.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre le lancette torneranno indietro di un\u2019ora, segnando il passaggio dall\u2019ora legale all\u2019ora solare. 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