{"id":2857,"date":"2024-10-23T13:49:09","date_gmt":"2024-10-23T13:49:09","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=2857"},"modified":"2024-10-23T13:49:09","modified_gmt":"2024-10-23T13:49:09","slug":"parthenope-prima-epopea-femminile-di-sorrentino-mi-sento-piu-vicino-alle-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=2857","title":{"rendered":"Parthenope, prima epopea femminile di Sorrentino: &#8220;Mi sento pi\u00f9 vicino alle donne&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Arriva il nuovo film di Paolo Sorrentino. Si chiama &#039;Parthenope&#039; ed \u00e8 un&#039;epopea femminile senza eroismi, guidata dal desiderio di libert\u00e0, dall\u2019amore per Napoli e dai sentimenti imprevedibili, a volte dolorosi. Il regista ha scelto per la prima volta di affidare le sue emozioni a un personaggio femminile, interpretato da Celeste Dalla Porta. &quot;Io mi sento pi\u00f9 vicino alle donne, riesco a parlare meglio con loro. Certi loro desideri, preoccupazioni e delusioni mi appartengono\u201d, ha spiegato all\u2019Adnkronos.\u00a0La sua protagonista \u00e8 un personaggio di finzione, che porta sullo schermo frammenti di vita e sentimenti, ci\u00f2 su cui vuole concentrarsi ora Sorrentino. Dopo Giulio Andreotti e Silvio Berlusconi, il regista premio Oscar infatti non torner\u00e0 a raccontare al cinema i politici italiani. &quot;Non ci sono pi\u00f9, e non solo in Italia, figure carismatiche di destra o di sinistra. Da un punto di vista cinematografico non mi riguardano pi\u00f9. Come cittadino, invece, devono continuare a riguardarmi&quot;, ha detto all\u2019Adnkronos, in occasione della presentazione a Roma del nuovo film. &quot;Quelli che ho fatto non sono film sulla politica ma su politici che, indipendentemente dai loro pensieri, pregi e difetti, erano figure carismatiche e dei trascinatori. Un carisma dettato anche dal fatto che la politica era un\u2019altra cosa&quot;.\u00a0\u00a0Il film racconta la vita di Parthenope dal 1950, quando nasce, fino a oggi.  La perfetta estate di Capri, da ragazzi, avvolta nella spensieratezza. E l\u2019agguato della fine. Le giovinezze hanno questo in comune: la brevit\u00e0. E poi tutti gli altri, i napoletani, vissuti, osservati, amati, uomini e donne, disillusi e vitali, le loro derive malinconiche, le ironie tragiche, gli occhi un po\u2019 avviliti, le impazienze, la perdita della speranza di poter ridere ancora una volta per un uomo distinto che inciampa e cade in una via del centro. Sa essere lunghissima la vita, memorabile oppure ordinaria. Lo scorrere del tempo regala tutto il repertorio di sentimenti. E l\u00ec in fondo, vicina e lontana, questa citt\u00e0 indefinibile, Napoli, che ammalia, incanta, urla, ride e poi sa farti male.\u00a0Oltre alla protagonista, Celeste Dalla Porta, recitano nel film il premio Oscar Gary Oldman, Isabella Ferrari, Silvio Orlando, Luisa Ranieri, Stefania Sandrelli, Silvia Degrandi, Dario Aita, Lorenzo Gleijeses, Biagio Izzo, Marlon Joubert, Peppe Lanzetta, Nello Mascia, Daniele Rienzo e Alfonso Santagata.\u00a0Parlando all&#039;Adnkronos dei temi del suo film, Paolo Sorrentino ha detto: &quot;La richiesta di libert\u00e0, sacrosanta, delle donne \u00e8 qualcosa che spaventa molti uomini ottusi, altri fortunatamente sono pi\u00f9 illuminati. E questo pu\u00f2 compromettere la bellezza e la disinvoltura di come dovrebbero essere i rapporti fra le persone diventando un&#039;anticamera di solitudine&quot;. Ma &quot;non chiamatelo manifesto femminista, non ho queste pretese&quot;, ha concluso.\u00a0Il film, gi\u00e0 presentato al Festival di Cannes, arriva nelle sale con PiperFilm da gioved\u00ec 24 ottobre.\u00a0&#8212;spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Arriva il nuovo film di Paolo Sorrentino. Si chiama &#039;Parthenope&#039; ed \u00e8 un&#039;epopea femminile senza eroismi, guidata dal desiderio di libert\u00e0, dall\u2019amore per Napoli e dai sentimenti imprevedibili, a volte dolorosi. 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