{"id":2889,"date":"2024-10-23T14:55:57","date_gmt":"2024-10-23T14:55:57","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=2889"},"modified":"2024-10-23T14:55:57","modified_gmt":"2024-10-23T14:55:57","slug":"arriva-silent-pool-un-gin-amico-delle-api-che-parla-anche-italiano-e-adora-il-miele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=2889","title":{"rendered":"Arriva &#8216;Silent pool&#8217;, un gin amico delle api che parla anche italiano e adora il miele"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Si chiama Silent Pool Gin, ed \u00e8 un London Dry Gin di qualit\u00e0 ultra-premium realizzato con 24 botaniche e miele locale. \u00c8 un gin che \u00e8 davvero affezionato al territorio in cui nasce e che da lui prende la vera essenza della sua produzione. Silent Pool Gin \u00e8 stato creato da Ian McCulloch insieme a un gruppo di amici che si riunirono con l&#039;obiettivo di produrre in modo artigianale un nuovo tipo di London Dry Gin capace di raccontare l&#039;eccezionale bellezza naturale dei paesaggi rurali inglesi. Questo impegno li port\u00f2 sulle rive del leggendario Silent Pool, un incantevole laghetto alimentato da sorgenti e immerso nelle colline del Surrey, noto per il suo splendido colore verde acqua e per le sue origini storiche che risalgono all&#039;ultima era glaciale. \u00a0Ispirandosi alla ricca storia e alla bellezza mozzafiato di Silent Pool, Ian intraprese la trasformazione di un insieme di edifici agricoli fatiscenti nella tenuta di Albury del Duca di Northumberland in una fiorente distilleria. Nasce cos\u00ec, nel 2015, Silent Pool Gin, un vero e proprio omaggio al suo luogo d&#039;origine. Questo eccezionale gin riflette la sua provenienza e l&#039;essenza del tranquillo laghetto da cui prende il nome in ogni dettaglio, dalla distillazione di ingredienti locali al packaging. La sorprendente tonalit\u00e0 verde acqua della bottiglia, riprende proprio lo straordinario colore di Silent Pool, mentre i motivi artigianali in rame che decorano la bottiglia raffigurano intricate illustrazioni botaniche che rimandano sottilmente alle leggende che accompagnano il laghetto. \u00a0\u201cDieci anni fa abbiamo intrapreso un viaggio allo scopo di catturare il meraviglioso spirito della campagna inglese attraverso un London Dry Gin di qualit\u00e0 ultra-premium, con l&#039;obiettivo di condividerlo con il mondo\u201d, afferma Ian McCulloch. \u201cSiamo molto orgogliosi di aver inserito il gin Silent Pool nel considerevole portafoglio globale di liquori di lusso di William Grant &amp; Sons, perch\u00e9 ora avremo l&#039;opportunit\u00e0 di continuare a far conoscere i sapori rari, complessi e accattivanti di questo gin ai mercati di tutto il mondo, condividendo anche la provenienza e le bellissime storie che stanno dietro all&#039;origine del nostro gin\u201d, aggiunge.\u00a0Silent Pool Gin viene prodotto con cura grazie a una miscela di botaniche ispirate ai fiori autoctoni del villaggio di Albury, tra cui lavanda, camomilla, fiori di sambuco e tiglio locali. Questa accurata selezione di ingredienti locali cattura perfettamente l&#039;essenza di Silent Pool e delle pittoresche colline del Surrey, accostandosi alla precisione dell\u2019arte profumiera. Il processo prevede, infatti, un&#039;abile stratificazione degli aromi per ottenere un profilo gustativo perfettamente equilibrato.\u00a0Ma in questo London Gin c\u2019\u00e8 qualcosa di squisitamente italiano: le api che, a chilometro zero, producono il miele che arricchisce il gusto di Silent Pool sono di Sergio Pignagnoli, apicoltore italiano trasferitosi in Inghilterra un po\u2019 di tempo fa. I suoi alveari, oltre duecento nella campagna della zona di Guildford proprio dietro la distilleria, sono attivi da venticinque anni e, tra una celletta e l\u2019altra, forniscono l\u2019ingrediente &#039;segreto&#039; che conferisce al gin una consistenza unica e ricca. Alla fine del processo di produzione emerge un insieme di sapori caratterizzati da aromi floreali, note dominanti di ginepro e di erbe, e un finale evidenziato da sapori arrotondati di pera e, appunto, da un sottile sentore di miele. E per rafforzare il legame con l\u2019Italia Silent Pool ha trovato anche qui il suo miele preferito, che \u00e8 quello della straordinaria realt\u00e0 di Mieli Thun, con cui organizza spesso interessanti degustazioni. \u00a0Il complesso profilo aromatico di Silent Pool Gin \u00e8 il risultato di un accurato processo di distillazione in quattro fasi e di una cura individuale e attenta ai dettagli in ogni fase, che lo distingue dagli altri London Dry Gin. Primo, la macerazione: in primo luogo, le erbe locali e le botaniche speziate vengono fatte macerare in un serbatoio con acquavite di cereali neutra e acqua per 24 ore, in questo modo rilasciano al liquore i loro aromi. Secondo, infusione di piante: le botaniche floreali locali vengono poi macerate separatamente per estrarre le delicate note floreali, questo \u00e8 un passaggio fondamentale nella creazione di Silent Pool Gin. Terzo, cestello a vapore: prima della distillazione, un cestello viene installato nel collo dell&#039;alambicco, consentendo ai vapori dell\u2019alcol di passare attraverso le botaniche e di arricchire la complessit\u00e0 del gin. \u00a0Quarto, alambicco a vaso: prima di iniziare il processo di distillazione, vengono aggiunte altre tre botaniche direttamente nell&#039;alambicco a vaso per esaltarne ulteriormente il sapore, oltre a una buona dose di miele locale di Albury. Questo miele, proveniente dagli alveari situati proprio dietro la distilleria, \u00e8 la sostanza botanica chiave che conferisce a Silent Pool Gin una consistenza unica e ricca. Alla fine di questo processo emerge un insieme di sapori caratterizzati da aromi floreali, note dominanti di ginepro e di erbe, e un finale evidenziato da sapori arrotondati di pera e da un sottile sentore di miele. \u00a0Silent Pool Gin si affida anche a una caldaia d&#039;epoca a legna, meticolosamente restaurata, per alimentare il suo esclusivo alambicco di rame. A complemento di questo elemento cruciale, vengono utilizzati serbatoi in acciaio inox su misura provenienti dalla Slovenia, che assicurano precisione e qualit\u00e0 in ogni aspetto del processo produttivo. \u00a0Il risultato \u00e8 una suadente sinfonia di sapori che lo rende ideale per la preparazione di una vasta gamma di cocktail sofisticati. Robusto e ricco di sfumature, il gin vanta una grande profondit\u00e0 di sapore dominata dal ginepro. Al naso, Silent Pool Gin presenta delicate note floreali. Al palato, il ginepro prende il sopravvento, accompagnato da vivaci aromi di erbe. Una dolcezza persistente e rotonda, che ricorda la pera e lascia il posto a note di miele. Ogni lotto di Silent Pool Gin \u00e8 una testimonianza della provenienza e della rigorosa artigianalit\u00e0 tradotta in un distillato che si distingue nel mondo del gin.\u00a0&#8212;lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Si chiama Silent Pool Gin, ed \u00e8 un London Dry Gin di qualit\u00e0 ultra-premium realizzato con 24 botaniche e miele locale. \u00c8 un gin che \u00e8 davvero affezionato al territorio in cui&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2890,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-2889","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2889","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2889"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2889\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2944,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2889\/revisions\/2944"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2890"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2889"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2889"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}