{"id":29058,"date":"2026-11-02T05:59:49","date_gmt":"2026-11-02T05:59:49","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=29058"},"modified":"2026-11-02T05:59:49","modified_gmt":"2026-11-02T05:59:49","slug":"midterm-usa-non-solo-il-congresso-i-dem-sognano-di-riconquistare-la-maggioranza-dei-governatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=29058","title":{"rendered":"Midterm Usa, non solo il Congresso: i dem sognano di riconquistare la maggioranza dei governatori"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; A poche ore dalle elezioni di midterm di marted\u00ec 3 novembre, la battaglia tra democratici e repubblicani non si gioca soltanto sul controllo del Congresso, ma anche sulla guida degli Stati americani. Quest&#8217;anno si eleggono i governatori di 36 Stati e il voto potrebbe consentire ai democratici di conquistare la maggioranza dei governatorati per la prima volta dal 2010. Attualmente i repubblicani ne controllano 26, contro i 24 dei democratici, ma il clima politico sfavorevole al presidente Donald Trump ha reso competitive anche alcune roccaforti conservatrici. Secondo le ultime valutazioni del Cook Political Report, pubblicate il 27 ottobre, i democratici potrebbero strappare ai repubblicani tra due e quattro governatorati, mentre quattro competizioni sono classificate come toss-up, senza un chiaro favorito.\u00a0<\/p>\n<p>La posta in gioco va ben oltre gli equilibri politici locali. I governatori esercitano un ruolo determinante su questioni come immigrazione, aborto, sanit\u00e0, istruzione e politiche fiscali, oltre ad avere importanti responsabilit\u00e0 nell&#8217;amministrazione elettorale. Chi sar\u00e0 eletto a novembre sar\u00e0 inoltre in carica durante le presidenziali del 2028, quando gli Stati torneranno al centro delle battaglie sulle regole di voto e sulla ridefinizione dei collegi elettorali. Ecco le principali sfide da seguire.\u00a0<\/p>\n<p>\nGEORGIA<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Dopo oltre vent&#8217;anni di governi repubblicani, i democratici puntano a riconquistare uno degli Stati pi\u00f9 contesi del Paese. Il governatore uscente Brian Kemp non pu\u00f2 ricandidarsi per il limite dei mandati e a contendersi la successione sono l&#8217;ex sindaca democratica di Atlanta Keisha Lance Bottoms e il miliardario repubblicano Rick Jackson. Quest&#8217;ultimo ha conquistato la candidatura del Gop sconfiggendo alle primarie Burt Jones, sostenuto da Trump, grazie anche a una campagna finanziata con oltre 100 milioni di dollari del proprio patrimonio. Per i sondaggi la sfida \u00e8 estremamente equilibrata, classificata come toss-up dal Cook Political Report. Un&#8217;eventuale vittoria di Bottoms segnerebbe il ritorno dei democratici alla guida della Georgia dopo 23 anni e la renderebbe la prima donna afroamericana eletta governatrice nella storia degli Stati Uniti.\u00a0<\/p>\n<p>\nOHIO<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Un tempo lo swing state per eccellenza, l&#8217;Ohio \u00e8 diventato negli ultimi anni terra di conquista dei repubblicani, tanto che Trump ci ha vinto con 11 punti di vantaggio alle presidenziali del 2024. Stavolta, per\u00f2, lo Stato \u00e8 teatro di una delle battaglie pi\u00f9 sorprendenti di queste midterm. A sfidarsi sono il repubblicano Vivek Ramaswamy, imprenditore ed ex candidato alla Casa Bianca sostenuto dal presidente, e la democratica Amy Acton, ex responsabile della sanit\u00e0 statale durante la pandemia di Covid-19. Quella che inizialmente doveva essere una vittoria agevole per il Gop si \u00e8 trasformata in un testa a testa dai toni particolarmente aspri, segnato anche dalle polemiche per lo spot elettorale di Ramaswamy con la madre di Acton, che esortava a non a votare per la figlia. A rendere pi\u00f9 incerta la sfida contribuiscono il malcontento per il costo della vita, le preoccupazioni per la sanit\u00e0 e le conseguenze economiche della guerra in Iran. Secondo la media di cinque sondaggi pubblicata da 270toWin, Acton \u00e8 al 47,6%, contro il 45,6% di Ramaswamy. La vittoria della 60enne riporterebbe un democratico alla guida dell&#8217;Ohio per la prima volta in vent&#8217;anni.\u00a0<\/p>\n<p>\nNEVADA<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>In uno Stato tradizionalmente in bilico tra i due partiti, ma che per anni aveva mostrato una leggera inclinazione democratica prima della vittoria di Trump nel 2024, il governatore repubblicano Joe Lombardo cerca un secondo mandato contro il procuratore generale democratico Aaron Ford. Entrambi hanno gi\u00e0 dimostrato di saper conquistare il voto degli elettori a livello statale e i sondaggi restituiscono un quadro incerto. Al centro della campagna ci sono soprattutto il costo degli alloggi, la crescita economica e i finanziamenti ai servizi pubblici. Per i democratici, riconquistare il governatorato rappresenterebbe un risultato particolarmente significativo in uno Stato dove il partito controlla gi\u00e0 entrambi i seggi al Senato federale. Anche questa sfida \u00e8 classificata come toss-up dal Cook Political Report. \u00a0<\/p>\n<p>\nWISCONSIN<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 una delle competizioni pi\u00f9 seguite nel Midwest, dopo la decisione del governatore democratico Tony Evers di non cercare un terzo mandato. A contendersi la successione sono David Crowley, dirigente della contea di Milwaukee e democratico moderato, e il deputato repubblicano Tom Tiffany, sostenuto da Trump. Il costo della vita, le politiche energetiche e lo sviluppo dei grandi centri di elaborazione dati sono tra i principali temi della campagna. Crowley propone interventi per ampliare l&#8217;accesso alla sanit\u00e0 e rendere pi\u00f9 accessibili gli alloggi, mentre Tiffany punta soprattutto sui tagli fiscali. Gli ultimi sondaggi indicano una competizione serrata, con alcune rilevazioni favorevoli al democratico. Il Cook Political Report mantiene la sfida nella categoria toss-up, mentre altre analisi segnalano un lieve spostamento verso i democratici, nonostante la vittoria di Trump nello Stato nel 2024.\u00a0<\/p>\n<p>\nALASKA<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Persino uno degli Stati pi\u00f9 solidamente repubblicani rischia di cambiare colore politico. Il governatore uscente Mike Dunleavy non pu\u00f2 ricandidarsi e la competizione vede il democratico Jonathan Kreiss-Tomkins confrontarsi con tre repubblicani: Bernadette Wilson, sostenuta da Trump, l&#8217;ex sindaco di Anchorage Dave Bronson e l&#8217;ex procuratore generale statale Treg Taylor. A rendere particolarmente imprevedibile la sfida \u00e8 il sistema elettorale dell&#8217;Alaska, che prevede il voto a preferenze classificate, consentendo agli elettori di ordinare i candidati secondo le proprie preferenze. La presenza di pi\u00f9 candidati conservatori potrebbe quindi rivelarsi decisiva. Trump, secondo cui &#8220;bisogna avere 190 di quoziente intellettivo per capire come funziona una scheda elettorale dell&#8217;Alaska&#8221;, ha chiesto ai repubblicani di ricompattarsi attorno a Wilson, nel timore che le divisioni interne possano favorire Kreiss-Tomkins. Il Cook Political Report ha spostato la sfida nella categoria Lean Democrat, assegnando un vantaggio al candidato democratico, pur in una competizione ancora aperta. Una sua vittoria sarebbe storica: l&#8217;ultimo governatore democratico dell&#8217;Alaska \u00e8 stato Tony Knowles, in carica dal 1994 al 2002.\u00a0<\/p>\n<p>\nTEXAS<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Anche nella storica roccaforte repubblicana del Texas la corsa per il governatorato appare pi\u00f9 combattuta del previsto. Greg Abbott cerca un quarto mandato consecutivo contro la deputata statale democratica Gina Hinojosa, che spera di interrompere un dominio repubblicano ormai ultratrentennale. L&#8217;ultima democratica a governare il Texas \u00e8 stata Ann Richards, sconfitta nel 1994 da George W. Bush, figlio dell&#8217;ex presidente George H. W. Bush e futuro inquilino della Casa Bianca. Da allora, nessun democratico \u00e8 pi\u00f9 riuscito a conquistare il governatorato dello Stato. Quest&#8217;anno, per\u00f2, la competizione sembra pi\u00f9 aperta, anche sulla scia della combattutissima sfida per il Senato tra il democratico James Talarico e il repubblicano Ken Paxton. Un sondaggio Emerson College condotto tra il 17 e il 19 ottobre assegna ad Abbott il 49% contro il 45% di Hinojosa, mentre una rilevazione Fox News indica il governatore uscente al 52% e la sfidante democratica al 47%. Il Cook Political Report continua a classificare la corsa come Lean Republican, con Abbott ancora leggermente favorito. \u00a0<\/p>\n<p>\nNEW MEXICO\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>In New Mexico, la democratica Deb Haaland si appresta a diventare la prima donna nativa americana a ricoprire la carica di governatrice nella storia degli Stati Uniti. Ex deputata e segretaria agli Interni nell&#8217;amministrazione di Joe Biden, Haaland gode di un solido vantaggio nei sondaggi e la sua candidatura ha mobilitato e accesso l&#8217;entisiasmo delle comunit\u00e0 indigene dello Stato. Pur consapevole della portata simbolica di un&#8217;eventuale elezione, ha spiegato di essere concentrata soprattutto sugli ultimi giorni di campagna. &#8220;A volte dimentico che potrei diventare la prima donna nativa americana &#8211; ha dichiarato in una recente intervista &#8211; Siamo nel pieno di una campagna elettorale in tutto lo Stato, siamo molto impegnati e cerchiamo di essere ovunque contemporaneamente&#8221;. Secondo i sondaggi, \u00e8 avanti di almeno 7 punti percentuali sul repubblicano Gregg Hull.\u00a0<\/p>\n<p>\nIOWA E KANSAS<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Segnali di una crescente competitivit\u00e0 arrivano anche dal cuore repubblicano del Midwest. In Iowa, dove la governatrice Kim Reynolds lascia l&#8217;incarico, il democratico Rob Sand affronta il repubblicano Zach Lahn in una sfida nella quale sondaggi e analisi elettorali indicano un vantaggio per il candidato democratico. Sand punta cos\u00ec a riportare il suo partito alla guida di uno Stato che negli ultimi anni si era spostato nettamente verso i repubblicani. Ancora pi\u00f9 sorprendente \u00e8 il caso del Kansas, dove il Gop cerca di riconquistare il governatorato dopo gli otto anni della democratica Laura Kelly, impossibilitata a ricandidarsi. Proprio il Kansas \u00e8 una delle due competizioni che il Cook Political Report ha spostato verso i democratici nel suo ultimo aggiornamento del 27 ottobre, riclassificandola da Lean Republican a Toss-Up. Se i dem dovessero strappare uno o entrambi gli Stati si tratterebbe di un vero colpaccio, avendo Trump vinto nel 2024 di 13 (Iowa) e 16 (Kansas) punti. \u00a0<\/p>\n<p>\nOREGON, MICHIGAN E ARIZONA<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Non mancano, infine, le sfide nelle quali sono i democratici a dover difendere governatorati gi\u00e0 controllati dal partito. In Oregon, la governatrice uscente Tina Kotek \u00e8 incalzata dalla repubblicana Christine Drazan, che punta a interrompere 39 anni di dominio democratico. Per i sondaggi la dem resta in leggero vantaggio ma dentro il margine di errore. In Michigan, invece, la democratica Jocelyn Benson cerca di raccogliere l&#8217;eredit\u00e0 della governatrice Gretchen Whitmer contro il repubblicano John James, con ottime possibilit\u00e0 nonostante l&#8217;elemento d&#8217;incertezza rappresentanto dalla presenza dell&#8217;indipendente Mike Duggan. In Arizona, infine, la governatrice democratica Katie Hobbs viaggia verso la riconferma contro il deputato conservatore Andy Biggs, in una campagna dominata dall&#8217;immigrazione, dalla sicurezza del confine con il Messico e dal costo della vita. In tutti e tre gli Stati, le valutazioni del Cook Political Report assegnano un vantaggio ai democratici, senza per\u00f2 considerare chiusa la partita.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; A poche ore dalle elezioni di midterm di marted\u00ec 3 novembre, la battaglia tra democratici e repubblicani non si gioca soltanto sul controllo del Congresso, ma anche sulla guida degli Stati americani.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":29059,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[3],"class_list":["post-29058","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29058"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29058\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29059"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}