{"id":29682,"date":"2026-11-04T14:59:53","date_gmt":"2026-11-04T14:59:53","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=29682"},"modified":"2026-11-04T14:59:53","modified_gmt":"2026-11-04T14:59:53","slug":"electrolux-raggiunta-lintesa-meloni-governo-vigilera-su-rispetto-impegni-assunti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=29682","title":{"rendered":"Electrolux, raggiunta l&#8217;intesa. Meloni: &#8220;Governo vigiler\u00e0 su rispetto impegni assunti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;L&#8217;intesa raggiunta su Electrolux rappresenta un passo importante nell&#8217;impegno per la tutela dell&#8217;industria italiana e dei livelli occupazionali&#8221;. Ad affermarlo la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che sottolinea: &#8220;Oltre 100 milioni di investimenti, continuit\u00e0 produttiva per gli stabilimenti e uscite esclusivamente volontarie e incentivate. Un risultato significativo per i lavoratori coinvolti e per il futuro industriale dell\u2019Italia&#8221;. &#8220;Il governo continuer\u00e0 a vigilare affinch\u00e9 tutti gli impegni assunti vengano rispettati&#8221;, afferma quindi la premier.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo raggiunto l\u2019obiettivo: un accordo che tutela i lavoratori e salvaguarda tutti gli stabilimenti di Electrolux in Italia, con oltre 100 milioni di euro di investimenti per garantire prospettive produttive di lungo periodo\u201d, ha dichiarato nella notte il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, annunciando il raggiungimento di un\u2019intesa sul nuovo piano industriale di Electrolux, al termine di 30 ore di confronto serrato al Mimit con l\u2019azienda e le organizzazioni sindacali, iniziato marted\u00ec e proseguito senza sosta anche durante la notte. \u00a0<\/p>\n<p>L\u2019intesa prevede oltre 100 milioni di euro di investimenti e una produzione di circa 3,2 milioni di pezzi annui a fine piano, confermando il ruolo strategico degli stabilimenti italiani. Rispetto ai 1.719 esuberi inizialmente annunciati dall\u2019azienda, il nuovo piano prevede un massimo di 902 uscite da gestire esclusivamente su base volontaria e incentivata, con il sostegno degli ammortizzatori sociali.\u00a0<\/p>\n<p>Sul piano produttivo, a Porcia si amplia il portafoglio prodotti, consolidando le produzioni di lavatrici e lavasciuga su entrambe le piattaforme. Confermati anche gli investimenti e le prospettive produttive degli stabilimenti di Susegana, Solaro e Forl\u00ec. Per Cerreto d\u2019Esi \u00e8 previsto il mantenimento della produzione, con volumi in linea con quelli attuali e con la media degli ultimi anni, fino all\u2019individuazione di una soluzione di reindustrializzazione a tutela dei 149 lavoratori. Il Ministero del Lavoro sar\u00e0 coinvolto per individuare gli ammortizzatori sociali pi\u00f9 adeguati, affiancati da percorsi di formazione e riqualificazione professionale. L\u2019intesa \u00e8 anche il frutto della battaglia condotta dal Governo in Europa a difesa del settore dell\u2019elettrodomestico. Con il non-paper sostenuto da Francia, Germania, Polonia, Spagna e Slovacchia, l\u2019Italia ha chiesto un piano europeo per il comparto, a tutela delle produzioni dalla concorrenza sleale e a sostegno degli investimenti. La disponibilit\u00e0 della Commissione ad agire su queste proposte ha contribuito a riaprire il confronto con Electrolux su nuove basi e a creare le condizioni per la revisione del piano industriale. \u201cDifendere il lavoro significa creare le condizioni perch\u00e9 le imprese continuino a produrre e investire in Italia. \u00c8 quanto ha fatto il nostro Governo con Electrolux ed \u00e8 ci\u00f2 che chiediamo all\u2019Europa per l\u2019intero settore: ora agli impegni della Commissione devono seguire misure concrete\u201d, ha sottolineato Urso. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cSono soddisfatto che finalmente si sia chiuso l\u2019accordo con Electrolux. La mediazione trovata dopo mesi di trattative \u00e8 molto buona perch\u00e9 il passaggio dagli esuberi previsti ad un numero nettamente inferiore di uscite volontarie e incentivate ha permesso di evitare quello che sarebbe stato un vero e proprio disastro sociale\u201d, ha dichiarato il ministro per i rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani. \u201cDopo una lunga maratona di 30 ore, la firma dell\u2019accordo sulla vertenza Electrolux segna un passaggio significativo ed \u00e8 un risultato importante per tutte le parti coinvolte. Il risultato nasce da un lavoro intenso e da uno sforzo comune di mediazione, nel quale il Governo si \u00e8 impegnato a favorire il dialogo tra le parti. La nostra priorit\u00e0 \u00e8 stata e resta la salvaguardia dei posti di lavoro e della continuit\u00e0 produttiva degli stabilimenti italiani. Lavoriamo tutti in questa direzione\u201d, ha dichiarato il sottosegretario di Stato con delega alle crisi d\u2019impresa, Fausta Bergamotto.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019accordo salvaguardia l\u2019assetto industriale e occupazionale del Gruppo svedese in Italia e ne garantisce una prospettiva futura&#8221;, hanno sottolineato il segretario generale della Fim Cisl, Ferdinando Uliano, e il segretario nazionale Fim Cisl responsabile del settore, Massimiliano Nobis. &#8221;La trattativa non stop di questi due giorni al MIMIT ha permesso di compiere sensibili passi in avanti rispetto alle posizioni di partenza annunciate dalla multinazionale scandinava. In primo luogo, sono stati ridotti in modo consistente i 1.719 licenziamenti dichiarati a maggio. Nello specifico, sono stati trasformati in incentivazione volontaria all\u2019esodo per 902 lavoratori: 390 operai e 512 impiegati\/quadri, al netto di Cerreto d\u2019Esi e 16 operai R&amp;D -spiegano Uliano e Nobis- Un altro importante risultato raggiunto \u00e8 la scongiurata chiusura del sito marchigiano di Cerreto D\u2019Esi, prevista per il 31 dicembre di quest\u2019anno. I lavoratori di Cerreto D&#8217;Esi resteranno dunque occupati nella produzione di cappe sino alla realizzazione di una nuova attivit\u00e0 industriale nello stabilimento marchigiano&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8221;Sul piano industriale e degli assetti produttivi, l\u2019intesa definisce maggiore stabilit\u00e0, garanzie e prospettive per i vari siti del Gruppo -spiegano i sindacalisti della Fim-. Infatti, l\u2019accordo prevede che i volumi complessivi a regime nei 4 stabilimenti salgano del 30% rispetto a quanto prospettato inizialmente dall\u2019azienda. Nel sito di Porcia si mantiene la produzione delle lavasciuga, scongiurando la delocalizzazione produttiva in Thailandia e impegnando la produzione per almeno 140.000 unit\u00e0&#8221;. &#8221;Vengono mantenuti nel nostro Paese gli enti di ricerca e sviluppo e dell&#8217;industrializzazione dei nuovi prodotti, impedendo processi di cessazione di funzioni aziendali. L\u2019azienda investir\u00e0 100 milioni di euro su prodotto e processo per tutta la durata del piano &#8211; continua la nota -. Sul versante della gestione dell&#8217;occupazione, gli assetti lavorativi saranno tutelati e mantenuti al netto delle uscite su base esclusivamente volontaria e incentivata. Il piano prevede infatti l\u2019erogazione di incentivi all\u2019esodo e tiene aperta la possibilit\u00e0 di future riassunzioni. In accordo con il Ministero del Lavoro, si valuter\u00e0 l\u2019utilizzo del contratto di espansione in presenza del suo rifinanziamento&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8221;La Fim valuta positivamente l\u2019intervento richiesto a livello europeo del ministro Adolfo Urso per tutelare e rilanciare la competitivit\u00e0 dell\u2019intero settore dell\u2019elettrodomestico, oggi particolarmente esposto alla pressione della concorrenza asiatica e dei costi energetici. La mobilitazione sindacale ininterrotta sostenuta in questi 6 mesi \u00e8 stata fondamentale per raggiungere l\u2019ipotesi d\u2019accordo siglata al tavolo ministeriale, per sostenere un piano di transizione che dovr\u00e0 mantenere il radicamento industriale della produzione del bianco in Italia e sostenere l\u2019intero settore dell\u2019elettrodomestico. Sono necessarie politiche industriali europee per mantenere competitivi i prodotti Made in Italy nei confronti della concorrenza asiatica&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;L&#8217;intesa raggiunta su Electrolux rappresenta un passo importante nell&#8217;impegno per la tutela dell&#8217;industria italiana e dei livelli occupazionali&#8221;. 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