{"id":29798,"date":"2026-11-05T06:56:40","date_gmt":"2026-11-05T06:56:40","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=29798"},"modified":"2026-11-05T06:56:40","modified_gmt":"2026-11-05T06:56:40","slug":"el-nino-entro-la-fine-del-2026-levento-piu-estremo-mai-registrato-le-previsioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=29798","title":{"rendered":"El Ni\u00f1o, entro la fine del 2026 l&#8217;evento pi\u00f9 estremo mai registrato? Le previsioni"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il mondo non \u00e8 pronto ad affrontare le conseguenze del cambiamento climatico e la mancanza di fondi per mitigarne gli effetti \u00e8 un problema enorme. La minaccia del fenomeno El Ni\u00f1o, che ha gi\u00e0 creato danni in diversi Paesi del mondo, spaventa. Secondo il rapporto Adaptation Gap Report dell&#8217;UN Environment Programme (Unep) sono necessari circa 305 miliardi di dollari all&#8217;anno fino al 2035 per ridurre gli impatti del cambiamento climatico. Tuttavia, i fondi che fluiscono dai paesi sviluppati a quelli del Sud del mondo, che sono particolarmente colpiti dal cambiamento climatico, sono ben lontani da raggiungere questa cifra.\u00a0<\/p>\n<p>Dopo un&#8217;estate torrida in Europa compresa l&#8217;Italia, complessivamente il mondo ha registrato il secondo settembre pi\u00f9 caldo di sempre.  Enei prossimi mesi potrebbe verificarsi anche il pi\u00f9 grande fenomeno meteorologico El Ni\u00f1o mai registrato secondo la Noaa (National Oceanic and Atmospheric Administration) con l&#8217;81% di probabilit\u00e0. E c&#8217;\u00e8 circa il 97% di probabilit\u00e0 che persista fino all&#8217;inizio della primavera 2027.\u00a0<\/p>\n<p>\nQuesto fenomeno climatico  si rafforza rapidamente e potrebbe raggiungere a dicembre un&#8217;intensit\u00e0 senza precedenti, hanno reso noto le Nazioni Unite, avvertendo che potrebbe trattarsi di uno degli episodi pi\u00f9 forti registrati almeno dal 1950. Il fenomeno porter\u00e0 temperature pi\u00f9 elevate in gran parte del pianeta, ha affermato l&#8217;agenzia Onu per il meteo e il clima, e il suo impatto si sommer\u00e0 agli effetti del cambiamento climatico di origine antropica. &#8220;El Nino continuer\u00e0 a intensificarsi in vista del picco previsto per dicembre&#8221;, ha dichiarato l&#8217;Organizzazione meteorologica mondiale nel suo aggiornamento mensile sul clima stagionale globale. &#8220;\u00c8 probabile che porti temperature superiori alla media in gran parte del globo e modifichi i regimi delle precipitazioni, aumentando il rischio di siccit\u00e0 e inondazioni in diverse regioni&#8221;. &#8220;Si prevede che le temperature della superficie del mare nel Pacifico tropicale centrale e orientale saliranno a livelli record nel trimestre ottobre-novembre-dicembre 2026, riflettendo il rafforzamento dell&#8217;evento El Ni\u00f1o, che influenzer\u00e0 i modelli meteorologici e avr\u00e0 ripercussioni su economie, ecosistemi e comunit\u00e0 in t\u00a0<\/p>\n<p>Il governo del Per\u00f9 ha dichiarato per 60 giorni lo stato di emergenza in quasi tre quarti dei distretti del Paese a causa del rischio di precipitazioni eccezionali e inondazioni legate a El Ni\u00f1o. Il provvedimento, adottato dall&#8217;amministrazione della presidente Keiko Fujimori, interessa localit\u00e0 di tutte le 25 regioni amministrative e prevede interventi urgenti da parte delle autorit\u00e0 nazionali, regionali e locali. La decisione \u00e8 stata motivata dall&#8217;insufficiente capacit\u00e0 dei governi regionali di affrontare autonomamente l&#8217;emergenza. Secondo le autorit\u00e0, il riscaldamento delle acque del Pacifico aumenta il rischio di piogge intense, esondazioni dei fiumi e colate di fango e detriti.\u00a0<\/p>\n<p>Qualche giorno fa il presidente boliviano Rodrigo Paz ha dichiarato lo stato di emergenza in Bolivia per far fronte alla siccit\u00e0 e alle inondazioni legate al &#8216;super El Ni\u00f1o&#8217;. Lo stato di emergenza consente al Paese di mobilitare risorse economiche e utilizzare unit\u00e0 di sicurezza nelle zone critiche. &#8220;Abbiamo realizzato un lavoro eccezionale per preservare l&#8217;ambiente e affinch\u00e9 l&#8217;impatto del super El Ni\u00f1o di quest&#8217;anno sia il pi\u00f9 ridotto possibile&#8221;, ha dichiarato Paz in un messaggio alla nazione. La siccit\u00e0 ha colpito circa 78.000 famiglie in molte zone del Paese sudamericano. Ha inoltre provocato la perdita di oltre 75.000 capi di bestiame, secondo gli ultimi dati del ministero della Protezione civile boliviano, pubblicati questa settimana. &#8220;Questo fenomeno porter\u00e0 conseguenze molto gravi in termini di siccit\u00e0 e inondazioni, e abbiamo bisogno della collaborazione di tutte le autorit\u00e0&#8221;, ha aggiunto Paz.\u00a0<\/p>\n<p>Il fenomeno El Ni\u00f1o condiziona severamente la Nuova Zelanda, dove si riscontra una condizione di siccit\u00e0 meteorologica persistente. Jason Donaghy, responsabile del monitoraggio del Northland Regional Council, riporta dati critici: La maggior parte dei livelli delle acque sotterranee \u00e8 sotto la norma o estremamente bassa per gran parte della regione in questo periodo dell&#8217;anno. Le precipitazioni di ottobre nel Northland si sono attestate a 32 mm, pari al 36% della media mensile. Ferris esclude un sollievo immediato per il deficit idrico: C&#8217;\u00e8 un po&#8217; di pioggia in giro, ma non sar\u00e0 una pioggia davvero significativa per quel tipo di terreno. Potrebbero avere un po&#8217; pi\u00f9 di fortuna tra venerd\u00ec e sabato, ma non sono grandi apporti di pioggia.\u00a0<\/p>\n<p>Nelle Filippine, il senatore Francis Pangilinan ha esortato il governo a prepararsi per un grave fenomeno El Ni\u00f1o, chiedendo il congelamento automatico dei prezzi nelle aree dichiarate in stato di calamit\u00e0. Ha inoltre sollecitato un&#8217;intensificazione della repressione contro accaparratori, profittatori e cartelli, citando la Republic Act 7581, nota come Price Act, che prevede il blocco dei prezzi sui beni di prima necessit\u00e0. \u00a0<\/p>\n<p>In Papa Nuova Guinea, l&#8217;amministrazione del distretto di Gazelle ha stanziato oltre 1,2 milioni di Kina per far fronte all&#8217;emergenza idrica scaturita dalle criticit\u00e0 climatiche indotte dal fenomeno El Ni\u00f1o. L&#8217;amministratore distrettuale Robert Numbaru ha evidenziato la precariet\u00e0 dell&#8217;attuale sistema di approvvigionamento, dichiarando: &#8220;Le forniture d&#8217;acqua durano spesso solo da uno a tre giorni&#8221;. Tale condizione impone l&#8217;adozione di infrastrutture idriche stabili e durature. Le forti piogge che si sono abbattute sulle Isole Galapagos hanno causato almeno un morto e costretto migliaia di famiglie ad abbandonare le proprie case, riferiscono le autorit\u00e0 locali. Le precipitazioni, che si ritiene siano associate al fenomeno El Ni\u00f1o, sono iniziate venerd\u00ec pomeriggio. &#8220;\u00c8 la prima volta che accade una cosa del genere a Santa Cruz. Non avremmo mai immaginato che potesse succedere. \u00c8 stato un fenomeno naturale che ha davvero superato le nostre previsioni&#8221;, ha spiegato il sindaco dell&#8217;isola, Fanny Uribe. Secondo le stime preliminari del comune di Santa Cruz, circa 2.000 famiglie sono state colpite. &#8220;Hanno perso assolutamente tutto. Gli \u00e8 rimasto solo il vestito che indossavano&#8221;, ha detto Uribe. Le Isole Galapagos ospitano circa 28.500 persone, distribuite su quattro isole.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il mondo non \u00e8 pronto ad affrontare le conseguenze del cambiamento climatico e la mancanza di fondi per mitigarne gli effetti \u00e8 un problema enorme. 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