{"id":29812,"date":"2026-11-05T09:02:27","date_gmt":"2026-11-05T09:02:27","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=29812"},"modified":"2026-11-05T09:02:27","modified_gmt":"2026-11-05T09:02:27","slug":"si-rifiuta-di-mettere-lananas-sulla-pizza-chef-italiano-licenziato-in-australia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=29812","title":{"rendered":"Si rifiuta di mettere l\u2019ananas sulla pizza: chef italiano licenziato in Australia"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Non solo questione di gusti. L&#8217;ananas sulla pizza, per un italiano, pu\u00f2 essere una vera provocazione gastronomica e un\u2019offesa alla propria cultura che, se sei uno chef, pu\u00f2 anche costarti il posto di lavoro. E&#8217; quanto successo a Davide Tamburella, cuoco italiano che lavorava a Brisbane, in Australia, il cui licenziamento \u00e8 finito sulle pagine della stampa internazionale.\u00a0<\/p>\n<p>\nTamburella era impiegato al La Costa, ristorante oggi chiuso nel Queensland, che si presentava come un angolo di Riviera italiana in Australia. Il licenziamento \u00e8 arrivato il 20 maggio scorso, dopo un incontro con la dirigenza durante il quale erano state affrontate diverse contestazioni sul suo comportamento professionale.\u00a0<\/p>\n<p> Tra queste c&#8217;era proprio il suo rifiuto di preparare pizze con prosciutto e ananas per una festa privata. Secondo la ricostruzione pubblicata dal quotidiano britannico &#8216;The Guardian&#8217;, l&#8217;evento aveva un valore superiore ai 15mila dollari australiani e il cliente che lo aveva organizzato aveva richiesto espressamente quella particolare farcitura.\u00a0<\/p>\n<p>Il direttore del ristorante, Elliot Ingram, aveva dato indicazioni precise, ma lo chef non aveva voluto eseguirle. Durante il confronto avrebbe ribadito che, da italiano, considerava l&#8217;ananas sulla pizza un insulto alla propria cultura e che un&#8217;indicazione aziendale non doveva necessariamente essere rispettata quando risultava offensiva.\u00a0<\/p>\n<p>\nNon si sarebbe trattato, peraltro, di un episodio isolato. Davanti alla Fair Work Commission, l&#8217;organismo australiano che si occupa delle controversie in materia di lavoro, \u00e8 emerso che Tamburella aveva gi\u00e0 rifiutato altre due volte, nell&#8217;arco di quattro anni, di utilizzare il frutto tropicale sulle pizze. In una precedente occasione aveva persino invitato il proprio datore di lavoro a informarsi su quanto fosse importante per gli italiani evitare l&#8217;ananas sulla pizza.\u00a0<\/p>\n<p>La vicenda, tuttavia, non si sarebbe limitata alla controversa farcitura. La direzione aveva segnalato anche problemi legati al linguaggio utilizzato dallo chef, al suo modo di comunicare con i colleghi e a episodi di crescente tensione nell&#8217;ambiente di lavoro. Nella documentazione \u00e8 riportato inoltre un incidente avvenuto ad aprile, quando Tamburella si era fratturato alcune ossa della mano destra colpendo una ringhiera metallica.\u00a0<\/p>\n<p>Dopo il licenziamento, lo chef ha presentato un ricorso sostenendo di essere stato allontanato ingiustamente. Il caso \u00e8 arrivato davanti alla Fair Work Commission, che nella decisione resa nota marted\u00ec ha ricostruito anche il ripetuto rifiuto di preparare le pizze con l&#8217;ananas. La richiesta di Tamburella \u00e8 stata per\u00f2 respinta perch\u00e9 presentata oltre i termini previsti dalla normativa australiana. La Commissione, dunque, non ha esaminato nel merito la legittimit\u00e0 del licenziamento.\u00a0<\/p>\n<p>Per Tamburella la perdita del lavoro ha avuto anche conseguenze sul futuro in Australia.  Tamburella sperava infatti che il ristorante gli garantisse una sponsorizzazione per ottenere un visto destinato ai lavoratori qualificati, con la possibilit\u00e0 di arrivare alla residenza permanente. Dopo il licenziamento, per\u00f2, la procedura \u00e8 stata interrotta. &#8220;C&#8217;\u00e8 molto di pi\u00f9 in questa storia di una semplice farcitura per pizza&#8221;, ha dichiarato Elliot Ingram, amministratore delegato del ristorante, al Daily Mail.\u00a0<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 poi un particolare che rende la storia ancora pi\u00f9 singolare. Il Queensland, lo Stato australiano in cui si trova Brisbane, \u00e8 considerato la capitale nazionale dell&#8217;ananas: qui viene coltivata tutta la produzione commerciale australiana del frutto. Sulla Sunshine Coast si trova anche il Big Pineapple, una gigantesca riproduzione in vetroresina alta 16 metri, diventata una delle attrazioni turistiche della zona.\u00a0<\/p>\n<p>Il ristorante La Costa ha successivamente chiuso i battenti a luglio, dopo la scadenza del contratto d&#8217;affitto. Tamburella, invece, ha trovato un nuovo impiego in un altro locale italiano di Brisbane, dove secondo il suo profilo LinkedIn ricopre il ruolo di chef. E c&#8217;\u00e8 un ultimo dettaglio che non \u00e8 passato inosservato: nel menu del nuovo ristorante non compare la pizza con l&#8217;ananas.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Non solo questione di gusti. 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