{"id":29822,"date":"2026-11-05T09:57:43","date_gmt":"2026-11-05T09:57:43","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=29822"},"modified":"2026-11-05T09:57:43","modified_gmt":"2026-11-05T09:57:43","slug":"firenze-dai-cassonetti-intelligenti-alla-sala-di-controllo-come-cambia-la-raccolta-dei-rifiuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=29822","title":{"rendered":"Firenze, dai cassonetti intelligenti alla sala di controllo, come cambia la raccolta dei rifiuti"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Due cassonetti identici, collocati in strade diverse di Firenze, possono riempirsi a ritmi molto differenti. \u00a0<\/p>\n<p>Conoscere questa differenza cambia il modo di organizzare la raccolta: consente di prevedere quale postazione avr\u00e0 bisogno per prima di uno svuotamento e di indirizzare il lavoro delle squadre. \u00c8 il principio del sistema di raccolta intelligente sviluppato da Plures, la multiutility dei settori ambiente, energia e acqua, che gestisce il sistema di raccolta rifiuti in 65 Comuni della Toscana centrale. Il cassonetto misura quanto spazio resta al suo interno, gli algoritmi di intelligenza artificiale elaborano una previsione e gli operatori la utilizzano per pianificare il servizio. \u00c8 di questa esperienza che il presidente di Plures, Lorenzo Perra, parla a Ecomondo.\u00a0<\/p>\n<p>A Firenze, dove la rete cittadina conta circa 11.000 cassonetti digitali, una prima applicazione della raccolta dinamica \u00e8 partita alla fine di luglio. Al mattino il sistema segnala i contenitori che si avvicinano alla soglia di riempimento. Sulla base di queste indicazioni gli operatori organizzano alcuni itinerari pomeridiani, che si aggiungono ai giri ordinari. L\u2019applicazione riguarda per ora una parte del servizio. Per chi deve conferire i rifiuti, l\u2019obiettivo \u00e8 concreto: trovare meno spesso un cassonetto gi\u00e0 pieno.\u00a0<\/p>\n<p>Al centro del sistema c\u2019\u00e8 Genius 5.0, il contenitore che unisce le competenze industriali di Nord Engineering, che realizza i cassonetti e i sistemi automatizzati di sollevamento e svuotamento, a quelle di Plures, che sviluppa l\u2019elettronica, i sensori e il software. La misurazione del riempimento \u00e8 il primo passo. Confrontando le rilevazioni nel tempo, gli algoritmi costruiscono un profilo per ciascun contenitore: due cassonetti oggi pieni allo stesso livello possono richiedere un intervento in momenti diversi, perch\u00e9 uno dei due si riempie abitualmente pi\u00f9 in fretta. Anche le informazioni raccolte durante gli svuotamenti tornano nella piattaforma e contribuiscono ad aggiornare le previsioni.\u00a0<\/p>\n<p>Il punto di raccordo fra la pianificazione e quello che accade in strada \u00e8 la Control Room. Da qui gli operatori seguono gli itinerari dei mezzi, verificano gli svuotamenti eseguiti e gestiscono gli imprevisti. Se una strada chiusa impedisce a una squadra di raggiungere una postazione, per esempio, dalla sala di controllo \u00e8 possibile individuare l\u2019intervento rimasto in sospeso e organizzarne il recupero. Con il progressivo sviluppo del sistema, la prospettiva \u00e8 usare meglio i mezzi gi\u00e0 presenti sul territorio, evitare passaggi non necessari e ridurre le percorrenze e le relative emissioni.\u00a0<\/p>\n<p>Gli svuotamenti mirati sono il capitolo pi\u00f9 recente di una trasformazione iniziata prima. Dal 2021, con il progetto Firenze Citt\u00e0 Circolare, la citt\u00e0 ha progressivamente introdotto i contenitori digitali ad accesso controllato, completando la fase principale delle attivazioni nel gennaio 2025. In questi anni la raccolta differenziata \u00e8 passata dal 55,4% del 2022 al 63,1% per il 2025: 7,7 punti percentuali in pi\u00f9, con quasi 18.000 tonnellate aggiuntive raccolte separatamente e quasi 17.000 tonnellate in meno di indifferenziato, a fronte di una produzione complessiva sostanzialmente stabile. I dati del 2025 descrivono il percorso che ha preceduto l\u2019avvio della raccolta dinamica.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Due cassonetti identici, collocati in strade diverse di Firenze, possono riempirsi a ritmi molto differenti. \u00a0 Conoscere questa differenza cambia il modo di organizzare la raccolta: consente di prevedere quale postazione avr\u00e0&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":29823,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[3],"class_list":["post-29822","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29822","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29822"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29822\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29823"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29822"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29822"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29822"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}