{"id":29902,"date":"2026-11-05T13:23:37","date_gmt":"2026-11-05T13:23:37","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=29902"},"modified":"2026-11-05T13:23:37","modified_gmt":"2026-11-05T13:23:37","slug":"radiologia-e-ai-oggi-a-milano-apre-il-52esimo-congresso-sirm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=29902","title":{"rendered":"Radiologia e Ai, oggi a Milano apre il 52esimo congresso Sirm"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il medico radiologo &#8220;diventa sempre pi\u00f9 clinico, protagonista delle decisioni diagnostiche e terapeutiche e del rapporto diretto con il paziente&#8221;. \u00c8 questa la grande trasformazione della radiologia italiana, al centro del 52esimo congresso nazionale della Societ\u00e0 italiana di radiologia medica e interventistica (Sirm), che si apre oggi, alla presenza del ministro della Salute Orazio Schillaci all\u2019Allianz MiCo di Milano. Il convegno, dal titolo &#8216;Non solo diagnostica: esploriamo l\u2019universo digitale&#8217; proseguir\u00e0 fino all\u20198 novembre e affronta le nuove prospettive della medicina, dalla digitalizzazione dei processi all\u2019evoluzione delle competenze professionali. &#8220;Il medico radiologo \u00e8 gi\u00e0 oggi un punto di riferimento in numerosissimi ambiti della medicina, dalla prevenzione alla diagnosi, fino alla definizione delle strategie terapeutiche. La nostra presenza \u00e8 fondamentale non soltanto per interpretare correttamente gli esami, ma anche per orientare le scelte cliniche, valutare l\u2019efficacia dei trattamenti e seguire l\u2019evoluzione delle malattie. \u00c8 una responsabilit\u00e0 che richiede competenze sempre pi\u00f9 ampie e una partecipazione attiva alla gestione dei percorsi assistenziali&#8221; affermano Nicoletta Gandolfo, presidente Sirm, e Luca Brunese, presidente eletto Sirm.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Stiamo entrando in una nuova fase della medicina, caratterizzata dalla completa digitalizzazione dei processi \u2013 spiega Brunese \u2013. La nostra disciplina ha attraversato trasformazioni straordinarie, passando dalle immagini analogiche al digitale e oggi all\u2019intelligenza artificiale. Queste tecnologie possono ridurre i tempi necessari per analizzare un numero sempre maggiore di immagini e supportare la refertazione. \u00c8 importante, perch\u00e9 il tempo recuperato dovr\u00e0 essere utilizzato per parlare con il paziente, comunicargli il referto e rispondere alle sue domande, ricreando un rapporto personale diretto. \u00c8 una prospettiva gi\u00e0 evidente nella senologia, nell\u2019ecografia e nella radiologia interventistica, ma che interesser\u00e0 progressivamente tutte le sub-specialit\u00e0. Pensiamo anche ai pazienti oncologici, per i quali la diagnostica per immagini \u00e8 fondamentale nella diagnosi e nel monitoraggio della malattia, o alla gestione delle emergenze, dove la tempestivit\u00e0 delle valutazioni radiologiche pu\u00f2 fare la differenza. Il tutto anche a vantaggio della sostenibilit\u00e0 del servizio sanitario universalistico, e non \u00e8 vero, poi, che ci sono troppi radiologi: in futuro ne serviranno sempre di pi\u00f9, anche perch\u00e9 la richiesta di prestazioni diagnostiche continuer\u00e0 ad aumentare nei prossimi anni. L\u2019innovazione tecnologica non sostituisce il medico, ma gli offre nuovi strumenti per svolgere al meglio la propria attivit\u00e0&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Negli ultimi anni la radiologia ha conquistato uno spazio sempre pi\u00f9 importante all\u2019interno del sistema sanitario \u2013 sottolinea Gandolfo \u2013. Oggi partecipiamo stabilmente ai team multidisciplinari e alla definizione dei percorsi diagnostico-terapeutici. Questo comporta responsabilit\u00e0 crescenti e richiede una revisione dei tradizionali modelli organizzativi, che devono tenere conto anche del tempo necessario per il confronto tra specialisti. In questo biennio di presidenza abbiamo lavorato molto per rafforzare i rapporti con le altre societ\u00e0 scientifiche (a partire da AIOM) e con le Istituzioni, valorizzando anche la radiologia interventistica e la collaborazione con i tecnici di radiologia. Una Sirm sempre pi\u00f9 solidae strutturata, con oltre 13mila soci, il 49% donne e il 46% con meno di 45 anni. Sono numeri che dimostrano quanto la nostra comunit\u00e0 sia cresciuta e si sia rinnovata. Abbiamo investito sui giovani, ampliato le collaborazioni internazionali e rafforzato la presenza della radiologia nei principali tavoli scientifici e istituzionali&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Per la prima volta il congresso si svolge insieme all\u2019Associazione italiana di neuroradiologia (Ainr). Il programma comprende corsi di aggiornamento, sessioni monotematiche, tavole rotonde e discussioni di casi clinici. I principali temi scientifici spaziano dalla neuroradiologia alla senologia, dalla radiologia pediatrica all\u2019oncologia, dalle urgenze ed emergenze alle patologie muscolo-scheletriche, gastrointestinali e respiratorie, fino alla radiologia interventistica vascolare ed extravascolare.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Oltre 2.500 esperti coinvolti e pi\u00f9 di 50mila metri quadrati tra aree scientifiche ed espositive: sono numeri che testimoniano la dimensione e la rilevanza di questo Congresso \u2013 afferma Roberto Grassi, presidente del 52esimo congresso Sirm \u2013. Abbiamo costruito un programma di alto livello, con ampio spazio al confronto tra specialisti, alla ricerca e alle innovazioni tecnologiche. Un elemento distintivo di questa edizione \u00e8 anche il modello organizzativo: si tratta di un Congresso interamente autarchico, realizzato e gestito in tutte le sue fasi dal personale interno, dalla definizione del programma alla logistica, fino all\u2019accoglienza e alla comunicazione. \u00c8 una scelta che valorizza le nostre risorse e dimostra la capacit\u00e0 della societ\u00e0 scientifica di organizzare autonomamente un evento di questa portata. Tra le novit\u00e0 anche la &#8216;Caccia al Fotone\u2019, un percorso interattivo nell\u2019area espositiva dedicato alle tecnologie e ai dispositivi medici. Il nostro obiettivo \u00e8 offrire un congresso dinamico, partecipato e capace di rappresentare il presente e il futuro della disciplina&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Un\u2019attenzione particolare \u00e8 riservata alla formazione e alla valorizzazione dei giovani radiologi \u2013 conclude Luigia Romano, presidente del comitato scientifico del congresso \u2013. Il programma prevede oltre mille comunicazioni orali, 250 presentazioni di casi clinici, sfide tra le Scuole di specializzazione, laboratori e premi dedicati ai giovani specialisti. Sono stati inoltre organizzati quattro corsi riservati ai Soci Juniores. Abbiamo costruito un programma scientifico di altissimo livello, grazie al contributo di una faculty di prestigio, al fine di soddisfare le esigenze di aggiornamento sul piano delle conoscenze radiologiche e gestionali di tutti i Soci Sirm. Vogliamo offrire ai giovani non soltanto occasioni di aggiornamento, ma anche la possibilit\u00e0 di presentare le proprie ricerche, confrontarsi con esperti e partecipare attivamente alla crescita della nostra disciplina&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il medico radiologo &#8220;diventa sempre pi\u00f9 clinico, protagonista delle decisioni diagnostiche e terapeutiche e del rapporto diretto con il paziente&#8221;. \u00c8 questa la grande trasformazione della radiologia italiana, al centro del 52esimo&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":29903,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[3],"class_list":["post-29902","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29902"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29902\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29903"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}