{"id":29930,"date":"2026-11-05T14:07:07","date_gmt":"2026-11-05T14:07:07","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=29930"},"modified":"2026-11-05T14:07:07","modified_gmt":"2026-11-05T14:07:07","slug":"saccone-ex-sismi-avverte-minacce-anonime-insidiose-servono-investigazioni-tradizionali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=29930","title":{"rendered":"Saccone (ex Sismi) avverte: &#8220;Minacce anonime insidiose, servono investigazioni tradizionali&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;Le minacce anonime rivolte a infrastrutture strategiche, come gli aeroporti, rappresentano una forma particolarmente insidiosa di interferenza con la sicurezza nazionale. Non \u00e8 necessario che la minaccia si concretizzi: \u00e8 sufficiente renderla credibile per provocare l\u2019attivazione dei dispositivi di sicurezza, compromettere la continuit\u00e0 operativa e generare un clima di incertezza&#8221;. Lo afferma all\u2019Adnkronos Umberto Saccone, docente alla Luiss, gi\u00e0 appartenente all\u2019arma dei carabinieri e ai servizi di intelligence italiani, commentando gli allarmi bomba anonimi che hanno interessato gli aeroporti di Fiumicino e Malpensa. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019aspetto pi\u00f9 delicato &#8211; dice Saccone &#8211; consiste nel comprendere se ci troviamo di fronte a episodi isolati oppure a manifestazioni riconducibili a un\u2019unica strategia. In quest\u2019ultimo caso, l\u2019obiettivo potrebbe non essere quello di colpire materialmente un\u2019infrastruttura, ma di destabilizzarne il funzionamento, impegnare sistematicamente le risorse di sicurezza e alimentare una percezione diffusa di vulnerabilit\u00e0&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo Saccone, l\u2019accertamento dell\u2019origine di queste minacce presenta difficolt\u00e0 investigative peculiari, che richiedono un approccio diverso rispetto a quello adottato per gli attacchi informatici. &#8220;Nel dominio cyber esistono strumenti specialistici di analisi tecnica e ricostruzione delle tracce digitali, sebbene l\u2019attribuzione degli attacchi rimanga spesso complessa. Nel caso delle comunicazioni anonime di natura tradizionale, assumono invece particolare rilievo le tecniche investigative classiche: l\u2019esame dei supporti materiali, la ricerca di impronte e tracce biologiche, l\u2019analisi linguistica dei messaggi e la comparazione delle modalit\u00e0 operative. Ogni elemento pu\u00f2 contribuire a ricostruire la provenienza della minaccia e a individuare eventuali collegamenti tra episodi apparentemente distinti&#8221;, prosegue.\u00a0<\/p>\n<p>Un\u2019ulteriore criticit\u00e0 riguarda la possibile dimensione transnazionale delle operazioni. &#8220;Occorre distinguere il luogo in cui una strategia viene concepita da quello in cui viene materialmente eseguita. Una comunicazione minatoria pu\u00f2 essere predisposta in un Paese, trasmessa attraverso intermediari e fatta pervenire alla destinazione da un territorio completamente diverso. Questa frammentazione rende pi\u00f9 difficile ricostruire la catena delle responsabilit\u00e0 e individuare gli eventuali mandanti&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Per Saccone, proprio questa complessit\u00e0 conferma la necessit\u00e0 di integrare le capacit\u00e0 tecnologiche con gli strumenti tradizionali dell\u2019intelligence. &#8220;L\u2019intelligence tecnologica \u00e8 indispensabile, ma non pu\u00f2 sostituire quella umana. La capacit\u00e0 di acquisire informazioni attraverso fonti qualificate, comprendere le intenzioni degli attori coinvolti e sviluppare una cooperazione efficace tra servizi di intelligence e autorit\u00e0 investigative rimane determinante, soprattutto quando le minacce possono essere riconducibili a strategie pianificate oltre i confini nazionali&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La vera sfida non \u00e8 soltanto individuare chi ha materialmente inviato una minaccia, ma comprendere chi potrebbe averla concepita, con quali finalit\u00e0 e nell\u2019ambito di quale eventuale disegno strategico&#8221;, conclude.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Le minacce anonime rivolte a infrastrutture strategiche, come gli aeroporti, rappresentano una forma particolarmente insidiosa di interferenza con la sicurezza nazionale. Non \u00e8 necessario che la minaccia si concretizzi: \u00e8 sufficiente renderla&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":29931,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[3],"class_list":["post-29930","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29930","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29930"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29930\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29931"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29930"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29930"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29930"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}