{"id":30053,"date":"2026-11-06T07:52:16","date_gmt":"2026-11-06T07:52:16","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=30053"},"modified":"2026-11-06T07:52:16","modified_gmt":"2026-11-06T07:52:16","slug":"dalla-diagnosi-alla-refertazione-cambia-il-percorso-della-radiologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=30053","title":{"rendered":"Dalla diagnosi alla refertazione, cambia il percorso della Radiologia"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; DeepHealth, leader globale in soluzioni cliniche basate sull\u2019intelligenza artificiale (Ai), presenter\u00e0 l\u2019ampliamento del proprio portfolio nei giorni in cui si svolge il 52esimo congresso nazionale della Societ\u00e0 italiana di radiologia medica e interventistica &#8211; Sirm in corso a Milano, mostrando come un\u2019intelligenza artificiale sempre pi\u00f9 connessa possa contribuire a rendere l\u2019imaging diagnostico pi\u00f9 proattivo ed efficiente. A seguito dell\u2019acquisizione e dell\u2019integrazione della societ\u00e0 francese Gleamer, nota per i suoi software di Ai in ambito radiologico, DeepHealth &#8211; informa una nota &#8211; &#8220;porta oggi in Italia il portfolio pi\u00f9 completo del settore, che integra la pi\u00f9 avanzata tecnologia di AI clinica nativa con workflow intelligente e capacit\u00e0 di analisi delle performance per lo screening, la diagnostica e la medicina d\u2019urgenza. Insieme, queste funzionalit\u00e0 sono progettate per consentire alle strutture sanitarie di migliorare l\u2019efficienza e ampliare l\u2019utilizzo dell\u2019AI nei diversi contesti di cura. DeepHealth estende inoltre il proprio impatto lungo tutto il percorso di imaging con funzionalit\u00e0 di scanning da remoto, che possono contribuire ad aumentare la capacit\u00e0 diagnostica e migliorare l\u2019accesso dei pazienti all\u2019imaging&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019intelligenza artificiale sta ampliando l\u2019impatto potenziale della diagnostica per immagini e aprendo a nuove opportunit\u00e0 in ambito sanitario. In DeepHealth stiamo unendo l\u2019intelligenza artificiale clinica con la gestione dei flussi di lavoro, l\u2019automazione e i dati operativi per creare un\u2019esperienza connessa e intelligente lungo tutto il percorso diagnostico, dall\u2019acquisizione delle immagini fino all\u2019interpretazione e alla refertazione. &#8211; dichiara Niccol\u00f2 Stefani, Business and Product Leader for Clinical AI di DeepHealth -. La nostra visione \u00e8 quella di fornire ai radiologi e alle \u00e9quipe mediche informazioni pi\u00f9 pertinenti quando e dove ne hanno bisogno, aiutandoli a prendere decisioni pi\u00f9 informate e supportando una transizione verso cure predittive e percorsi di prevenzione personalizzati per i pazienti&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>In Italia &#8211; si legge &#8211; vengono eseguiti ogni anno circa 70 milioni di esami radiologici, a conferma della portata e dell\u2019importanza dell\u2019imaging nell\u2019erogazione delle cure. Con l\u2019aumento della domanda, i provider sanitari pubblici e privati sono chiamati a utilizzare al meglio le competenze cliniche e le risorse disponibili, migliorando al tempo stesso l\u2019accesso agli esami diagnostici. Il portfolio di soluzioni modulare di DeepHealth \u00e8 progettato per rispondere a queste priorit\u00e0, consentendo alle strutture sanitarie di implementare l\u2019AI dove pu\u00f2 generare il maggiore impatto e di estenderne progressivamente l\u2019utilizzo a nuove aree cliniche. &#8220;Lavorare con un partner come DeepHealth ci offre la possibilit\u00e0 di implementare l\u2019AI in modo coerente tra diverse sedi e aree cliniche, contando sull\u2019infrastruttura necessaria per sostenerne la crescita nel tempo. &#8211; commenta la Direzione medica di Emicenter Centro Diagnostico in Italia &#8211; Siamo partiti dalle priorit\u00e0 cliniche per noi pi\u00f9 importanti e abbiamo continuato a costruire da l\u00ec, introducendo nuove funzionalit\u00e0 su una base sicura e scalabile, senza dover gestire internamente un ecosistema tecnologico sempre pi\u00f9 complesso&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>DeepHealth &#8211; sottolineano dall&#8217;azienda &#8211; condivider\u00e0 la propria visione sul futuro della radiologia, incentrata sulla creazione di un\u2019unica esperienza intelligente per tutti i professionisti medici coinvolti nel percorso di imaging. Attraverso un portfolio integrato di AI clinica nativa, workflow intelligente, refertazione e scansione remota, DeepHealth punta a riunire le informazioni, i dati, l\u2019automazione e le competenze a beneficio delle persone che erogano e ricevono le cure. Al centro del portfolio clinico di DeepHealth troviamo la Radiology AI Suite, che riunisce Ai clinica nativa, strumenti di workflow intelligente e soluzioni di performance analytics in un\u2019unica piattaforma cloud-enabled. Questa sinergia crea un\u2019esperienza pi\u00f9 connessa, in grado di contribuire all\u2019aumento dell\u2019affidabilit\u00e0 diagnostica e al miglioramento dell\u2019efficienza operativa. La Radiology AI Suite supporta i flussi di lavoro di screening e diagnostica, includendo triage, rilevamento, valutazione, predizione del rischio e monitoraggio nell\u2019ambito delle principali malattie oncologiche, neurodegenerative e muscoloscheletriche, attraverso le principali modalit\u00e0 di imaging. Grazie all\u2019integrazione dell\u2019azienda Gleamer, DeepHealth amplia ulteriormente la propria leadership nello screening, estendendola all&#8217;imaging di routine e alla diagnostica d\u2019emergenza.\u00a0<\/p>\n<p>Oltre a supportare l\u2019interpretazione delle immagini, DeepHealth &#8211; dettaglia la nota &#8211; integra l\u2019intelligenza clinica direttamente nel workflow del radiologo. I risultati generati dall\u2019Ai, insieme a misurazioni, visualizzazioni e informazioni cliniche rilevanti, vengono presentati nel momento stesso dell\u2019interpretazione e si riflettono nel reporting, contribuendo a creare un\u2019esperienza di lettura pi\u00f9 connessa. DeepHealth sta inoltre estendendo il valore dell\u2019imaging verso un modello di cura pi\u00f9 proattivo, con funzionalit\u00e0 che vanno dalla valutazione del rischio di tumore al seno basata sulle immagini e dal rilevamento delle calcificazioni arteriose mammarie (Bac) nelle mammografie, alla valutazione del calcio coronarico (Cac) su Tc e all\u2019analisi quantitativa e longitudinale delle patologie neurodegenerative. Queste funzionalit\u00e0 forniscono informazioni preziose per orientare percorsi di cura pi\u00f9 proattivi e personalizzati.\u00a0<\/p>\n<p>Le principali funzionalit\u00e0 di Radiology AI Suite includono: Ai clinica nativa e completa per tutte le metodiche e aree cliniche: il portfolio comprende soluzioni in ambito senologico, tiroide, prostata, torace, encefalo, sistema muscoloscheletrico per tomografia computerizzata, radiografia, mammografia ed ecografia. Per le strutture sanitarie e le reti di diagnostica, questa ampiezza riduce la necessit\u00e0 di affidarsi a strumenti di intelligenza artificiale frammentati e a scopo singolo, riunendo tutte le funzionalit\u00e0 in un\u2019unica esperienza intelligente. Strumenti per la gestione intelligente dei flussi di lavoro: le funzionalit\u00e0 di coordinamento dell&#8217;intelligenza artificiale, l&#8217;elenco di lavoro intelligente, il visualizzatore d&#8217;immagini dedicato e la pre-compilazione dei referti sono progettati per inserire i reperti dell&#8217;intelligenza artificiale e le informazioni cliniche rilevanti direttamente negli strumenti utilizzati dai radiologi durante le fasi di interpretazione e refertazione, garantendo maggiore standardizzazione, automazione, coerenza ed efficienza. Performance Analytics: gli strumenti di analisi trasformano i dati dell&#8217;intelligenza artificiale e i pattern dei risultati in informazioni pratiche per comprendere l&#8217;utilizzo tra le diverse sedi e applicazioni. Piattaforma unificata con integrazione modulare: una piattaforma unificata protetto semplifica l&#8217;installazione delle tecnologie di intelligenza artificiale e riduce la complessit\u00e0 informatica, consentendo alle organizzazioni di integrare queste funzionalit\u00e0 negli ambienti gi\u00e0 esistenti e di estenderle nel tempo ad altre specialit\u00e0 e contesti di cura.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Le applicazioni di Radiology AI Suite &#8211; conclude la nota &#8211; sono validate su larga scala in contesti clinici real-world e supportano oltre 40 milioni di diagnosi assistite dall\u2019AI ogni anno in pi\u00f9 di 1.800 centri nel mondo. Solo in Italia, le soluzioni DeepHealth supportano circa cinque milioni di esami all\u2019anno. Con oltre 100 indicazioni cliniche e il supporto di pi\u00f9 di 500 pubblicazioni, queste soluzioni sono progettate per aiutare i team di cura a rilevare le patologie in una fase pi\u00f9 precoce, aumentare la confidenza clinica e lavorare in modo pi\u00f9 efficiente. \u00a0<\/p>\n<p>DeepHealth presenter\u00e0 inoltre al congresso la nuova tecnologiaTechLive, una soluzione multimodale, sicura e vendor-agnostic per il remote imaging e la gestione radiologica, a supporto di Rm, Tc, Pet\/Tc ed ecografia. TechLive mette in connessione competenze specialistiche da remoto con i sistemi di imaging e i team locali qualificati, consentendo di condividere expertise tra sedi diverse. Questo pu\u00f2 aiutare le organizzazioni di imaging a supportare esami avanzati, utilizzare in modo pi\u00f9 efficace la capacit\u00e0 disponibile degli scanner e ampliare l\u2019accesso dei pazienti all\u2019imaging, mantenendo al contempo standard di qualit\u00e0 coerenti tra le diverse sedi. Nelle implementazioni attive, TechLive supporta attualmente oltre 25.000 scansioni da remoto al mese e ha dimostrato un impatto operativo misurabile, tra cui una riduzione del 42% delle ore di chiusura delle sale Rm1 e un aumento del 27% degli esami avanzati di Rm mammaria\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; DeepHealth, leader globale in soluzioni cliniche basate sull\u2019intelligenza artificiale (Ai), presenter\u00e0 l\u2019ampliamento del proprio portfolio nei giorni in cui si svolge il 52esimo congresso nazionale della Societ\u00e0 italiana di radiologia medica e&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":30054,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[3],"class_list":["post-30053","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30053","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30053"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30053\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/30054"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30053"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30053"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}