{"id":30314,"date":"2026-11-07T11:05:00","date_gmt":"2026-11-07T11:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=30314"},"modified":"2026-11-07T11:05:00","modified_gmt":"2026-11-07T11:05:00","slug":"influenza-il-bollettino-non-ce-ma-i-virus-si-la-stima-di-pregliasco-oltre-500mila-casi-a-settimana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=30314","title":{"rendered":"Influenza, il bollettino non c&#8217;\u00e8 ma i virus s\u00ec. La stima di Pregliasco: &#8220;Oltre 500mila casi a settimana&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La stagione influenzale 2026-2027 \u00e8 cominciata, e avanza, con un grande assente: il bollettino settimanale RespiVirNet che veniva diffuso dall&#8217;Istituto superiore di sanit\u00e0 ogni venerd\u00ec e che, da autunno a primavera, permetteva di monitorare l&#8217;andamento delle infezioni respiratorie acute in Italia. Dall&#8217;influenza al Covid, dal virus respiratorio sinciziale a tutta la galassia dei &#8216;virus cugini&#8217; che accompagnano i mesi pi\u00f9 freddi. Il report \u00e8 fermo da 8 mesi, quando Regioni e Province autonome hanno sospeso il flusso dati che alimenta il sistema di sorveglianza &#8220;in attesa di una regolamentazione in linea con quanto previsto dalle norme vigenti per la gestione dei dati personali&#8221;, recitava l&#8217;ultimo bollettino Iss del 6 marzo scorso. Da allora silenzio: la piattaforma resta incagliata tra gli scogli della privacy e non esistono numeri ufficiali su come stanno procedendo a livello nazionale &#8216;influenza &amp; Co&#8217;. Gli appelli al ministero della Salute per sbloccare lo stallo sono arrivati da pi\u00f9 parti e la preoccupazione della comunit\u00e0 medico-scientifica cresce. Perch\u00e9 se il bollettino manca, i virus ci sono e i malanni aumentano. Azzarda una stima per l&#8217;Adnkronos Salute il virologo Fabrizio Pregliasco: &#8220;Considerando che l&#8217;ultimo rapporto Influnews della Regione Lombardia indica circa 84.500 casi settimanali di infezione respiratoria acuta, proporzionando il dato lombardo su scala nazionale possiamo pensare a oltre 500mila casi in Italia&#8221;, calcola l&#8217;esperto. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Le infezioni respiratorie stanno aumentando&#8221;, anche se &#8220;l&#8217;influenza non ha ancora raggiunto una circolazione predominante&#8221;, spiega il direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva dell&#8217;universit\u00e0 Statale di Milano. &#8220;\u00c8 ragionevole attendersi un&#8217;ulteriore crescita delle infezioni con l&#8217;avanzare della stagione fredda, anche se non possiamo prevedere con precisione quando arriver\u00e0 il picco&#8221;. Nella previsione fornita a settembre durante il consueto incontro meneghino promosso da Assosalute &#8211; Associazione nazionale farmaci di automedicazione, Pregliasco ha detto di aspettarsi una stagione &#8220;meno pesante degli ultimi anni&#8221;, comunque con &#8220;almeno 12-14 milioni di casi attesi&#8221;, range &#8220;da profilare meglio in funzione dell&#8217;andamento delle temperature&#8221;. Ma adesso a che punto siamo? &#8220;I dati pi\u00f9 recenti di Regione Lombardia ci dicono che nell&#8217;ultima settimana&#8221;, la 44 del 2026 (26 ottobre-1 novembre), &#8220;sono stati stimati 84.552 casi di infezioni respiratorie acute con un&#8217;incidenza di 8,4 casi ogni mille abitanti, in aumento rispetto alla settimana precedente&#8221; e superiore a quella di 7,28 casi su mille che l&#8217;anno scorso il bollettino RespiVirNet riportava a livello nazionale per stessa settimana 44 del 2025 (27 ottobre-2 novembre).\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Siamo ancora in una fase di intensit\u00e0 basale &#8211; osserva Pregliasco &#8211; ma i virus stanno gi\u00e0 circolando, si fanno sentire&#8221; e come sempre i pi\u00f9 colpiti sono i bimbi piccoli: in Lombardia sotto i 5 anni l&#8217;incidenza \u00e8 di &#8220;25 casi ogni mille assistiti, circa 3 volte superiore a quella generale&#8221;. Insomma, &#8220;siamo entrati nella stagione dei virus respiratori, ma attenzione: non tutto quello che chiamiamo influenza \u00e8 davvero influenza&#8221;, precisa il medico. &#8220;Il bollettino lombardo ci offre una fotografia interessante. Tra i campioni analizzati dai medici sentinella &#8211; illustra &#8211; il rhinovirus \u00e8 stato identificato nel 35,3%, i virus parainfluenzali nel 23,5% e gli adenovirus nell&#8217;11,8%. Sono stati individuati anche coronavirus stagionali e Sars-CoV-2&#8221;, quindi Covid, &#8220;entrambi nel 5,9% dei campioni. La sorveglianza nei Pronto soccorso conferma una circolazione importante di rhinovirus ed enterovirus. L&#8217;influenza A \u00e8 stata riscontrata nel 2,1% dei tamponi effettuati in Pronto soccorso e l&#8217;influenza B nello 0,7%. Questi dati ci spiegano perch\u00e9 tante persone abbiano tosse, raffreddore e mal di gola senza necessariamente avere l&#8217;influenza&#8221;. Che &#8220;\u00e8 gi\u00e0 presente, ma per ora rappresenta una quota minoritaria delle infezioni respiratorie&#8221;. A completare il quadro, &#8220;accanto ai virus respiratori ci sono poi quelli gastrointestinali, come i norovirus, che provocano vomito, diarrea e crampi addominali. Sono infezioni diverse &#8211; puntualizza Pregliasco &#8211; che possono circolare contemporaneamente, soprattutto nelle famiglie e nelle comunit\u00e0&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Insomma, &#8220;i virus sono gi\u00e0 arrivati e non dobbiamo n\u00e9 allarmarci n\u00e9 sottovalutarli&#8221;. Al momento &#8220;siamo nella fase di riscaldamento della stagione dei virus: non \u00e8 ancora il momento di massima circolazione influenzale, ma \u00e8 gi\u00e0 il momento di prestare attenzione&#8221;, raccomanda il virologo. Per gestire queste prime infezioni, &#8220;la prima regola \u00e8 non avere fretta di guarire: il nostro organismo ha bisogno di tempo per reagire. Per tosse, raffreddore e febbre sono importanti il riposo, una buona idratazione e l&#8217;uso appropriato di farmaci sintomatici, quando necessari. La tosse pu\u00f2 continuare anche dopo la scomparsa degli altri sintomi. Non significa automaticamente che sia comparsa una bronchite batterica o che serva un antibiotico&#8221;, chiarisce Pregliasco. &#8220;Per i virus intestinali &#8211; consiglia &#8211; la priorit\u00e0 \u00e8 evitare la disidratazione. Bisogna bere frequentemente, anche a piccoli sorsi, utilizzando soluzioni reidratanti orali quando necessario, soprattutto per bambini e anziani. Non servono digiuni prolungati o diete particolarmente restrittive. Si pu\u00f2 riprendere gradualmente a mangiare secondo la propria tolleranza. Occorre invece maggiore prudenza nelle persone fragili, negli anziani e in chi soffre di malattie croniche&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Quando bisogna rivolgersi al medico? &#8220;Nella maggior parte dei casi queste infezioni si risolvono spontaneamente, ma esistono segnali da non sottovalutare&#8221;, avverte l&#8217;esperto. &#8220;Una febbre che persiste o ricompare dopo un miglioramento, una tosse accompagnata da difficolt\u00e0 respiratoria, dolore toracico o un peggioramento delle condizioni generali richiedono una valutazione medica. Per i disturbi intestinali il pericolo principale \u00e8 la disidratazione, soprattutto nei bambini piccoli e negli anziani. Bisogna prestare attenzione alla riduzione della quantit\u00e0 di urina, alla marcata debolezza e all&#8217;incapacit\u00e0 di assumere o trattenere liquidi&#8221;. In generale, &#8220;le persone fragili dovrebbero contattare il medico precocemente&#8221;. E &#8220;in caso di grave difficolt\u00e0 respiratoria o alterazione dello stato di coscienza, \u00e8 necessaria un&#8217;assistenza urgente&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Pregliasco torna a puntare l&#8217;accento sulla prevenzione: &#8220;Questo \u00e8 il momento giusto per vaccinarsi contro l&#8217;influenza, soprattutto per anziani, persone fragili e categorie per le quali la vaccinazione \u00e8 raccomandata&#8221;. Importanti anche le altre misure: &#8220;Lavarsi le mani, arieggiare gli ambienti, evitare di frequentare luoghi affollati quando si \u00e8 malati e proteggere le persone pi\u00f9 vulnerabili&#8221;, quando serve &#8220;anche usando la mascherina&#8221;. E i farmaci? Che sbagli evitare? &#8220;Il primo errore &#8211; analizza lo specialista &#8211; \u00e8 ricorrere agli antibiotici al primo colpo di tosse. Gli antibiotici non combattono i virus e non abbreviano la durata di raffreddore, influenza o gastroenterite virale. Il secondo errore \u00e8 assumere contemporaneamente diversi prodotti contro i sintomi influenzali, senza verificare i principi attivi. Si rischia di prendere due volte lo stesso farmaco, per esempio il paracetamolo, con possibili conseguenze anche importanti. Attenzione anche all&#8217;uso eccessivo degli antinfiammatori, soprattutto quando si \u00e8 disidratati a causa di vomito o diarrea. Un altro errore \u00e8 cercare di bloccare immediatamente la diarrea con farmaci antidiarroici, senza valutare la situazione. In presenza di febbre elevata, sangue nelle feci o nei bambini, questi medicinali richiedono particolare cautela. Infine, non bisogna considerare gli sciroppi per la tosse tutti uguali: una tosse secca e una tosse produttiva richiedono valutazioni differenti&#8221;. In definitiva, chiosa Pregliasco, &#8220;la regola \u00e8 semplice: curare i sintomi quando necessario, ma senza trasformare un malanno virale in una gara a chi prende pi\u00f9 farmaci&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>E&#8217; in programma luned\u00ec 9 novembre un incontro istituzionale volto a superare lo stallo del sistema di sorveglianza RespiVirNet che monitora l&#8217;andamento dell&#8217;influenza e degli altri virus respiratori in Italia, fermo da marzo quando le Regioni hanno interrotto il flusso dei dati &#8220;in attesa di una regolamentazione in linea con quanto previsto dalle norme vigenti per la gestione dei dati personali&#8221;. Alla riunione, apprende l&#8217;Adnkronos Salute, parteciperanno rappresentanti dell&#8217;Autorit\u00e0 Garante per la privacy, del ministero della Salute e dell&#8217;Istituto superiore di sanit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La stagione influenzale 2026-2027 \u00e8 cominciata, e avanza, con un grande assente: il bollettino settimanale RespiVirNet che veniva diffuso dall&#8217;Istituto superiore di sanit\u00e0 ogni venerd\u00ec e che, da autunno a primavera, permetteva&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":30315,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[3],"class_list":["post-30314","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30314","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30314"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30314\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/30315"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30314"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30314"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30314"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}