{"id":3620,"date":"2024-10-26T00:04:00","date_gmt":"2024-10-26T00:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=3620"},"modified":"2024-10-26T00:04:00","modified_gmt":"2024-10-26T00:04:00","slug":"briciole-al-ssn-ed-elemosina-agli-operatori-i-10-motivi-dello-sciopero-dei-medici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=3620","title":{"rendered":"&#8220;Briciole al Ssn ed elemosina agli operatori&#8221;, i 10 motivi dello sciopero dei medici"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nCi sono &quot;almeno 10 ragioni&quot; per cui i medici della federazione sindacale, con i colleghi di Anaao-Assomed e gli infermieri di Nursing Up, hanno proclamato per il 20 novembre una giornata di sciopero nazionale. Lo dichiara Guido Quici, presidente di Cimo-Fesmed illustrando le ragioni della protesta. In quella data, spiega, &quot;medici e infermieri sciopereranno e manifesteranno a Roma perch\u00e9 sono stufi di proclami che, puntualmente, non hanno seguito. Fare di tutto per spingere i medici ad abbandonare la sanit\u00e0 pubblica rappresenta un inaccettabile voltafaccia, o il frutto di un piano ben preciso volto ad arricchire &#8211; sulle spalle dei malati &#8211; il privato, le assicurazioni, le cooperative e le multinazionali della salute&quot;.\u00a0&quot;Ogni anno, puntualmente, la legge di Bilancio si rivela una doccia fredda per la sanit\u00e0 pubblica e quindi per i cittadini e per il personale sanitario. Quello di illudere pazienti e professionisti della salute con mirabolanti promesse, per poi ritrovarsi con in mano un piatto di lenticchie &#8211; rileva Quici &#8211; \u00e8 uno sport politico che non siamo pi\u00f9 disposti ad accettare. E allo stesso modo risulta una presa in giro aumentare di 3 euro le pensioni minime e poi costringere le fasce pi\u00f9 povere della popolazione a spendere centinaia di euro per visite mediche private, analisi, Tac e risonanze magnetiche che risultano inaccessibili nella sanit\u00e0 pubblica&quot;.\u00a0Innanzitutto &quot;erano stati annunciati 3,7 miliardi per la sanit\u00e0 pubblica&quot;, mentre &quot;il prossimo anno ne arriveranno 1,3, sufficienti a malapena a finanziare i rinnovi dei contratti del personale sanitario, lasciando dunque briciole al miglioramento dell&#039;assistenza sanitaria offerta ai cittadini&quot;. Ragione numero 2: &quot;Erano state promesse 30mila assunzioni nel Servizio sanitario nazionale, ma la legge di Bilancio non ne prevede alcuna. E senza assunzioni sar\u00e0 impossibile ridurre il carico di lavoro dei dipendenti e migliorare quindi le condizioni lavorative negli ospedali, oggi inaccettabili&quot;. \u00a0Terzo motivo dello sciopero: &quot;Erano stati previsti, nella precedente legge di Bilancio, 200 milioni per i medici dipendenti per ridurre le liste d&#039;attesa, ma si sta lavorando per ridurre del 50% il finanziamento a favore dei medici specialisti ambulatoriali interni&quot;. Quarto: &quot;Era stata assicurata la defiscalizzazione al 15% dell&#039;indennit\u00e0 di specificit\u00e0 medica, un riconoscimento vero della peculiarit\u00e0 della professione. Invece non \u00e8 prevista alcuna defiscalizzazione, ma solo lo stanziamento di un misero finanziamento aggiuntivo che porter\u00e0 nelle tasche dei medici circa 17 euro mensili. Una vera elemosina che offende tutta la categoria&quot;. Quinta ragione: &quot;Era stata prevista la defiscalizzazione al 15% delle prestazioni aggiuntive, ma numerose aziende si rifiutano di applicarla in attesa di una circolare del Mef che non promette nulla di buono&quot;.\u00a0Ancora: &quot;Erano stati garantiti importanti miglioramenti sul fronte della responsabilit\u00e0 professionale per far lavorare i medici con maggiore tranquillit\u00e0; invece, i risultati non ancora ufficiali della Commissione D&#039;Ippolito appaiono estremamente fumosi e poco efficienti&quot;, \u00e8 il sesto motivo per cui i camici bianchi sciopereranno. Settimo: &quot;Era stata dichiarata guerra contro i cosiddetti medici gettonisti, e invece il Governo ha proposto un disegno di legge che intende contrastarli attraverso il ricorso a contratti precari co.co.co&quot;. Ragione numero 8: &quot;Erano state stanziate dallo Stato, negli anni passati, molte risorse in favore del personale sanitario, che tuttavia risultano ancora trattenute dalle Regioni. Non possono meravigliare, poi, le iniziative di alcune di esse che anticipano gli effetti dell\u2019autonomia differenziata sul mercato del lavoro, elargendo premi di produzione extra contrattuali&quot;. \u00a0Nove: &quot;Era stato promesso un vero finanziamento per la sanit\u00e0 pubblica, e invece ogni provvedimento adottato dal Governo aumenta le risorse destinate alla sanit\u00e0 privata, senza tenere in considerazione lo scandaloso dumping salariale tra medici del pubblico e medici dipendenti di aziende private, molti dei quali attendono il rinnovo del contratto di lavoro da 20 anni&quot;. Infine, decimo motivo di protesta: &quot;Era stato annunciato il rispetto dei contratti di lavoro e il rinnovo dei Ccnl entro la scadenza; invece stiamo riscontrando numerose difficolt\u00e0 nella corretta applicazione del Ccnl 2016-2018 nelle aziende, in particolare degli articoli che riguardano l&#039;orario di lavoro, nel tentativo di continuare a lucrare sulle ore lavorate a titolo gratuito. Al contempo, siamo ancora in attesa dell&#039;emanazione dell&#039;atto di indirizzo necessario ad avviare le trattative per il Ccnl della dirigenza medica e sanitaria 2022-24, che scadr\u00e0 tra 2 mesi&quot;.\u00a0&quot;Con questo scenario &#8211; conclude Quici &#8211; non possiamo che condividere la scelta di chi decide di abbandonare la sanit\u00e0 pubblica. La Federazione Cimo-Fesmed sar\u00e0 dalla sua parte e offrir\u00e0 ogni possibile aiuto per supportare l&#039;uscita dal Ssn&quot;.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ci sono &quot;almeno 10 ragioni&quot; per cui i medici della federazione sindacale, con i colleghi di Anaao-Assomed e gli infermieri di Nursing Up, hanno proclamato per il 20 novembre una giornata di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3621,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-3620","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3620","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3620"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3620\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3634,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3620\/revisions\/3634"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3621"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3620"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3620"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3620"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}