{"id":3933,"date":"2024-10-28T12:20:14","date_gmt":"2024-10-28T12:20:14","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=3933"},"modified":"2024-10-28T12:20:14","modified_gmt":"2024-10-28T12:20:14","slug":"salute-al-via-campagna-empatia-un-giorno-con-il-diabete-per-andare-oltre-la-cura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=3933","title":{"rendered":"Salute, al via campagna &#8216;empatia un giorno con il diabete&#8217; per andare oltre la cura"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Evidenziare i bisogni, le criticit\u00e0 e i disagi pratici ed emotivi che possono emergere nell&#039;esperienza quotidiana di una persona con diabete: sono gli obiettivi della campagna &#039;Empatia, un giorno con il diabete&#039;,al via oggi. Realizzata da Diabete Italia e Personalive con il contributo non condizionante di Roche, l&#039;iniziativa punta a facilitare l&#039;integrazione delle persone con diabete in tutti i contesti quotidiani di vita come il lavoro, la scuola o l&#039;universit\u00e0 e lo sport, e a far comprendere a operatori e istituzioni sanitarie l&#039;importanza di rispondere non solo ai bisogni di accesso e cura, ma anche a necessit\u00e0 pi\u00f9 ampie e profonde. Il progetto si lega al tema chiave della Giornata mondiale del diabete 2024-26, &#039;Let&#039;s talk about well-being for a better diabetes life&#039;, identificato proprio a partire dalla necessit\u00e0 di costruire consapevolezza rispetto all&#039;impatto psicologico ed emotivo del diabete sul benessere della persona e all&#039;importanza di rendere questi aspetti centrali nella gestione della patologia. Il progetto coinvolger\u00e0 persone &#039;sane&#039; che per una giornata dovranno mettersi nei panni di una persona con diabete, tenendo monitorata la glicemia. Durante questa giornata ai partecipanti sar\u00e0 anche richiesto di raccontare l&#039;esperienza, restituendo il proprio percepito a livello emotivo e funzionale. I dati raccolti saranno poi analizzati con l&#039;obiettivo di condividere evidenze strutturate con l&#039;opinione pubblica, gli operatori sanitari e le istituzioni. \u00a0Secondo l&#039;International Diabetes Federation (Idf), il 28% delle persone con diabete ha difficolt\u00e0 a mantenere un atteggiamento positivo nei confronti della propria condizione, il 63% afferma che la paura di sviluppare complicanze influisce negativamente sul proprio benessere e il 36% sperimenta ansia a causa della malattia. Infatti, una persona su 4 con diabete di tipo 1 e una su 5 con diabete di tipo 2 soffrono di stress e ansia che possono portare a depressione, burnout e a un rapporto complicato con il cibo e con i farmaci, soprattutto con l&#039;insulina, che interesserebbe quasi 1 milione di persone in Italia; tuttavia, quasi la met\u00e0 di questi casi non viene individuata.\u00a0&quot;Tenere monitorata la glicemia, controllare l&#039;assunzione calorica, praticare attivit\u00e0 fisica e seguire terapie che spesso richiedono l&#039;assunzione di diversi farmaci in pi\u00f9 ore del giorno sono tutte azioni che possono avere un forte impatto nella quotidianit\u00e0 delle persone con diabete e comprometterne il benessere psicologico &#8211; spiega Antonio Rossi, responsabile Unit\u00e0 di Medicina generale a indirizzo endocrino metabolico Irccs Ospedale Galeazzi-Sant&#039;Ambrogio e Dipartimento di Scienze biomediche e cliniche, Universit\u00e0 degli Studi di Milano &#8211; Depressione, burnout e disturbi del comportamento alimentare sono solo alcuni dei disagi di natura psicologica con cui spesso convivono le persone con diabete che, oltre alle evidenti ripercussioni sul benessere della persona, possono avere anche un impatto negativo nella gestione della malattia. Secondo uno studio dell&#039;Universit\u00e0 di Bologna e pubblicato su &#039;Acta Diabetologica&#039;, le persone con diabete e depressione hanno un rischio 1,6 volte maggiore di andare incontro a complicanze metaboliche nel lungo termine e di 2,3 volte superiore di complicanze acute nel giro di 3 anni&quot;.\u00a0&quot;Siamo orgogliosi e felici &#8211; afferma Marcello Grussu, vicepresidente di Diabete Italia &#8211; dell&#039;avvio di questo progetto nato non solo per sensibilizzare, ma anche per promuovere una maggiore consapevolezza su un tema cos\u00ec importante come il benessere psicologico ed emotivo delle persone con diabete, attraverso la testimonianza di persone che non hanno la malattia, ma che avranno la possibilit\u00e0 di sperimentare la quotidianit\u00e0 di chi ce l&#039;ha. Il malessere che pu\u00f2 insorgere dopo una diagnosi difficile come quella di diabete non pu\u00f2 e non deve essere ignorato, soprattutto per le conseguenze pi\u00f9 profonde che pu\u00f2 avere sulla persona. Le soluzioni tecnologiche per il monitoraggio in continuo del glucosio oggi disponibili possono consentire alle persone con diabete di gestire la malattia in modo sempre pi\u00f9 personalizzato e di convivere con maggiore serenit\u00e0 con la propria condizione, ma c&#039;\u00e8 ancora tanto da fare in termini di equit\u00e0 e tempestivit\u00e0 di accesso all&#039;innovazione. Attraverso questo progetto, speriamo di dare un contributo concreto affinch\u00e9 le persone con diabete si sentano sempre meno sole e possano essere superate quelle barriere che ancora oggi limitano la loro qualit\u00e0 di vita&quot;. \u00a0L&#039;iniziativa &quot;rappresenta un vero cambio di paradigma &#8211; aggiunge Andrea Boaretto, fondatore e Ceo di Personalive &#8211; perch\u00e9 vuole invitare a riflettere in prima persona sulle difficolt\u00e0 legate alla gestione del diabete. L&#039;obiettivo \u00e8 creare una maggior comprensione ed empatia verso chi vive quotidianamente con una malattia cronica, che non concede pause. Attraverso le esperienze e le testimonianze raccolte durante la giornata e documentate con un questionario, daremo voce a ci\u00f2 che spesso viene espresso solo a parole&quot;.\u00a0In questo contesto, &quot;Roche \u00e8 da sempre impegnata ad agevolare il progresso scientifico e l&#039;innovazione tecnologica, elementi fondamentali per migliorare la qualit\u00e0 della vita della persona con diabete &#8211; commenta Ramiro Pena, Healthcare Development Director di Roche Diagnostics Italia &#8211; Il paziente \u00e8 una risorsa essenziale per migliorare l&#039;efficacia e la sostenibilit\u00e0 dei processi di cura e ogni azione non pu\u00f2 prescindere dall&#039;ascolto della sua voce e dei suoi bisogni, anche quelli legati alla sfera psicologica ed emotiva, motivo per cui abbiamo deciso di sostenere il progetto &#039;Empatia, un giorno con il diabete&#039;, coinvolgendo prima di tutti i nostri dipendenti. Questa iniziativa vuole contribuire in modo concreto a creare consapevolezza sui lati invisibili del diabete, invitando coloro che non hanno la malattia ad avvicinarsi in prima persona alle sfide quotidiane di chi vi convive, per meglio comprenderne difficolt\u00e0 e bisogni di inclusione e fare la propria parte per superare i pregiudizi &#8211; conclude &#8211; purtroppo ancora attuali&quot;. Per maggiori informazioni, \u00e8 possibile visitare il sito del progetto \u2018Empatia, un giorno con il diabete&#039; o l&#039;articolo dedicato all&#039;interno della sezione &#039;storie&#039; di Roche.it.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Evidenziare i bisogni, le criticit\u00e0 e i disagi pratici ed emotivi che possono emergere nell&#039;esperienza quotidiana di una persona con diabete: sono gli obiettivi della campagna &#039;Empatia, un giorno con il diabete&#039;,al&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3934,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-3933","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3933","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3933"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3933\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3956,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3933\/revisions\/3956"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3934"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3933"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3933"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3933"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}