{"id":4182,"date":"2024-10-29T13:10:48","date_gmt":"2024-10-29T13:10:48","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=4182"},"modified":"2024-10-29T13:10:48","modified_gmt":"2024-10-29T13:10:48","slug":"cancro-al-seno-poliziotte-ambasciatrici-prevenzione-con-campagna-care-for-caring","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=4182","title":{"rendered":"Cancro al seno, poliziotte ambasciatrici prevenzione con campagna &#8216;Care for Caring&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Oltre 1.400 le donne raggiunte in soli 2 mesi e, a 2 giorni dalla chiusura del progetto (31 ottobre), circa 500 le ore messe a disposizione dal personale medico e oltre 600 le visite mediche eseguite e gli incontri di counseling. Ma soprattutto, successo di adesioni fra le pi\u00f9 giovani. Sono questi i risultati di &#039;Care for Caring &#8211; Ambasciatrici della prevenzione&#039; (www.careforcaring.it), il progetto di sensibilizzazione sull&#039;importanza della prevenzione del tumore al seno rivolto alle donne in forza alla Polizia di Stato, che sono stati illustrati oggi al ministero della Salute presso l&#039;Auditorium Cosimo Piccinno. L&#039;iniziativa, ideata e coordinata da Ladies First, ha coinvolto il personale medico specialistico di 4 strutture, Fondazione Irccs Ca&#039; Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, Irccs Azienda ospedaliero-universitaria di Bologna Sant&#039;Orsola-Malpighi, Spedali Civili di Brescia e Ausl di Piacenza. \u00a0Le attuali fasce di popolazione sottoposte a controllo mammografico &#8211; \u00e8 stato ricordato &#8211; sono quelle tra i 45 e i 49 anni (una volta all&#039;anno) e tra i 50 e i 74 anni (ogni 2 anni), attraverso i programmi di screening gratuiti previsti dalle Regioni. &quot;La campagna Care for Caring &#8211; Ambasciatrici della prevenzione \u00e8 un&#039;iniziativa lodevole sotto molti punti di vista. In primo luogo perch\u00e9 accende l&#039;attenzione sul tema della prevenzione, elemento primario per la salute individuale e di comunit\u00e0, che sappiamo essere un fattore decisivo soprattutto in ambito oncologico &#8211; dichiara Simona Loizzo, componente della XII Commissione (Affari sociali) alla Camera &#8211; Inoltre, la campagna ha coinvolto moltissime giovani donne in forza alla Polizia di Stato, che quindi ora potranno diventare loro stesse &#039;ambasciatrici della prevenzione&#039;, diffondendo i valori che son stati trasmessi loro durante le visite e il counseling. Infine, penso che questo progetto sia un esempio virtuoso di collaborazione tra le istituzioni, la comunit\u00e0 scientifica e l&#039;industria, e spero che possa essere un modello per iniziative future. In qualit\u00e0 di presidente dell&#039;Intergruppo parlamentare &#039;Nuove frontiere terapeutiche nei tumori della mammella&#039; sono dunque molto orgogliosa di aprire l&#039;evento conclusivo di presentazione dei risultati della campagna Care for Caring&quot;\u00a0La novit\u00e0 dell&#039;iniziativa consiste nel focalizzare l&#039;attenzione sulla prevenzione del tumore al seno gi\u00e0 partendo dalla fascia di et\u00e0 tra i 20 e i 44 anni. Lo si \u00e8 fatto mettendo a disposizione un controllo clinico senologico ed ecografico che ha offerto l&#039;opportunit\u00e0 di promuovere la cultura della prevenzione all&#039;interno della Polizia di Stato, affinch\u00e9 il prendersi cura della propria salute possa riflettersi in una sempre pi\u00f9 efficace offerta di sicurezza alla collettivit\u00e0. Alla fascia di popolazione femminile tra i 45 e i 60 anni sono state messe a disposizione brevi sessioni di counseling educazionale a cura di medici specialisti, sull&#039;importanza di sottoporsi ai controlli mammografici previsti dalle Regioni, eseguire l&#039;autopalpazione, seguire stili di vita sani. L&#039;evento \u00e8 stato aperto dal sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, e da Loizzo, promotrice. Il progetto ha avuto il patrocinio di Regione Emilia Romagna e Fondazione Aiom (Associazione italiana oncologia medica). Tra gli interventi del mondo scientifico, quello del presidente Aiom Francesco Perrone.\u00a0&quot;Diagnosticare un cancro a uno stadio precoce significa raggiungere livelli di sopravvivenza superiori al 95%. Quindi la prevenzione primaria \u00e8 il modo ottimale per salvare vite e ridurre i costi sanitari &#8211; afferma Giuseppe Curigliano, presidente della Societ\u00e0 europea di oncologia medica (Esmo) e vicedirettore scientifico dell&#039;Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano &#8211; Sovrappeso o obesit\u00e0, fumo, eccessivo consumo di alcolici, sedentariet\u00e0, alimentazione non corretta sono fattori di rischio noti, insieme alla familiarit\u00e0: chi ha parenti di primo grado (madri, nonne, zie, sorelle) che hanno sviluppato un carcinoma mammario corre pi\u00f9 pericoli. Bene che ci siano iniziative come questa che lavorano sul concetto di cultura della prevenzione, cos\u00ec da aumentare anche tra le giovani donne l&#039;awareness sull&#039;importanza di sottoporsi a controlli ecografici una volta all&#039;anno e, specialmente, di abituarsi a fare l&#039;autopalpazione una volta al mese, cos\u00ec che, se notano anomalie, non venga perso tempo prezioso&quot;.\u00a0&quot;Per la nostra struttura \u00e8 stato un onore mettere la professionalit\u00e0 dei nostri specialisti a disposizione delle donne in servizio alla Polizia di Stato, che hanno risposto con fiducia ed interesse alla possibilit\u00e0 di accedere agli esami e ai consulti &#8211; commenta Gianpaolo Carrafiello, direttore Struttura complessa di Radiologia Ospedale Policlinico di Milano &#8211; Ci auguriamo che campagne come questa possano ripetersi, magari coinvolgendo anche altre categorie professionali, per amplificare sempre pi\u00f9 l&#039;azione della prevenzione e moltiplicare le opportunit\u00e0 di individuare precocemente i casi ed agire tempestivamente&quot;. \u00a0&quot;Abbiamo abbracciato con convinzione questa iniziativa virtuosa &#8211; evidenzia Paola Bardasi, direttore generale dell&#039;Azienda Usl di Piacenza &#8211; insieme ai nostri professionisti perch\u00e9 si tratta di un&#039;azione concreta che si affianca alle attivit\u00e0 di prevenzione che sono il nostro impegno quotidiano e irrinunciabile. La risposta a Piacenza \u00e8 stata positiva, soprattutto tra le giovani under 45 della Scuola di Polizia, segno che sul nostro territorio c&#039;\u00e8 una sensibilit\u00e0 forte sul tema. La nostra azienda, in linea con la Regione Emilia Romagna, crede fortemente nell&#039;offerta dello screening gratuito che, insieme agli altri, si \u00e8 dimostrata capace di modificare la storia della malattia. Scoprire una patologia il pi\u00f9 precocemente possibile, prima della comparsa dei sintomi, permette di controllarne l&#039;evoluzione: possiamo offrire maggiori possibilit\u00e0 di cura, terapie meno aggressive e meno impattanti sulla qualit\u00e0 di vita, con una notevole riduzione di mortalit\u00e0. Prevenire \u00e8 creare salute. Non ci stancheremo di ripeterlo alle donne: \u00e8 difficile trovare il tempo per un esame, ma sono 5 minuti che valgono una vita&quot;.\u00a0&quot;Questo progetto rientra tra le attivit\u00e0 di promozione della salute del nostro personale ed \u00e8 stato favorevolmente accolto dalle donne della Polizia di Stato, che hanno mostrato un&#039;adesione pari al 65% nella provincia di Bologna e all&#039;88% tra le allieve agenti della Scuola di Polizia giudiziaria e amministrativa di Brescia &#8211; riferisce Mario Mazzotti, dirigente Ufficio di Coordinamento sanitario Polizia di Stato, Regioni Lombardia ed Emilia Romagna &#8211; Dall&#039;analisi dei dati preliminari risulta che, nonostante il 26% di queste colleghe presentasse familiarit\u00e0 per il tumore al seno, oltre la met\u00e0 di loro non si era mai sottoposta ad una visita senologica e ad un&#039;ecografia al seno. Per questo riteniamo che averle informate e sensibilizzate sia stato estremamente importante e abbia trasferito quanto la cultura della prevenzione sia fondamentale per scongiurare situazioni di malattia oggi in molti casi evitabili o circoscrivibili. Consegniamo queste evidenze alle istituzioni e alle societ\u00e0 scientifiche, affinch\u00e9 possano essere valutati e intrapresi i passi necessari per rendere questi programmi di prevenzione una realt\u00e0 solida, accessibile e continuativa anche per le giovani donne, nel loro percorso di vita&quot;.\u00a0In chiusura dei lavori, i rappresentanti dell&#039;azienda main sponsor, AstraZeneca, e delle aziende partner tecnici, Centro diagnostico italiano-Gruppo Bracco, GE HealthCare e Samsung Healthcare Italia, hanno infine portato il punto di vista dell&#039;Industria sull&#039;importanza dell&#039;educazione alla prevenzione. &quot;Siamo orgogliosi dei risultati di questa campagna, in particolare per l&#039;impatto avuto sulle giovani donne in forza alla Polizia di Stato &#8211; conclude Francesca Patarnello, VP Market Access &amp; Government Affairs, AstraZeneca &#8211; La prevenzione e la tutela della salute sono fondamentali ad ogni et\u00e0 e questa iniziativa risponde alla necessit\u00e0 di coinvolgere nei programmi di screening anche le fasce di popolazione pi\u00f9 giovane. Per AstraZeneca la ricerca di soluzioni terapeutiche innovative e l&#039;accesso equo e tempestivo alle cure sono essenziali per garantire, su tutto il territorio nazionale, le risposte pi\u00f9 attuali ed efficaci. Come dimostra questo progetto crediamo fortemente nel valore delle partnership con istituzioni, societ\u00e0 scientifiche, associazioni di pazienti e clinici per generare un impatto reale nella definizione di migliori percorsi di cura&quot;.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Oltre 1.400 le donne raggiunte in soli 2 mesi e, a 2 giorni dalla chiusura del progetto (31 ottobre), circa 500 le ore messe a disposizione dal personale medico e oltre 600&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4183,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-4182","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4182","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4182"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4182\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4197,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4182\/revisions\/4197"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4183"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4182"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4182"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4182"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}