{"id":4295,"date":"2024-10-29T16:04:45","date_gmt":"2024-10-29T16:04:45","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=4295"},"modified":"2024-10-29T16:04:45","modified_gmt":"2024-10-29T16:04:45","slug":"itinerari-previdenziali-in-2023-63-irpef-ma-45-italiani-non-ha-reddito-ed-e-a-carico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=4295","title":{"rendered":"Itinerari Previdenziali, in 2023 +6,3% Irpef ma 45% italiani non ha reddito ed \u00e8 a carico"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il totale dei redditi prodotti nel 2022 e dichiarati nel 2023 ai fini Irpef \u00e8 ammontato a 970 miliardi, per un gettito Irpef generato &#8211; al netto di Tir (Trattamento integrativo sui redditi da lavoro dipendente e assimilati) e detrazioni &#8211; di 189,31 miliardi (di cui 169,59 miliardi, l\u201989,59%, di Irpef ordinaria): valore in aumento del 6,3% rispetto allo scorso anno ma inferiore alla crescita del Pil nominale (+7,7%).  Crescono sia i dichiaranti (42.026.960, numero addirittura superiore a quello record del 2008) sia i contribuenti\/versanti, vale a dire coloro che versano almeno 1 euro di Irpef, che toccano quota 32.373.363. Mentre salgono sia i contribuenti con redditi compresi tra i 20 e i 29mila euro (9,5 milioni) sia quelli con redditi medio-alti dai 29mila euro in su, diminuiscono i dichiaranti per tutte le fasce di reddito fino a 20mila euro, che calano da 23,133 a 22,356 milioni. \u00a0E&#039; quanto emerge dal XI Osservatorio sulle entrate fiscali e sul finanziamento del welfare a cura del centro studi e ricerche Itinerari Previdenziali, presentato oggi alla Camera dei Deputati in occasione del convegno &#039;Le dichiarazioni dei redditi 2022: l\u2019analisi Irpef e delle altre imposte dirette e indirette per importi, tipologia dei contribuenti e territori negli ultimi 15 anni Il difficile finanziamento del welfare italiano&#039;, e promosso da Cida in collaborazione con il centro studi e ricerche Itinerari Previdenziali. \u00a0Sicuramente condizionato dalla ripresa Covid-19, quello che evidenzia l\u2019ultimo Osservatorio di Itinerari Previdenziali, sembrerebbe un quadro in apparenza positivo se non fosse che, dati alla mano, resta sostanzialmente invariata la quota di contribuenti che effettivamente sostiene il Paese con tasse e contributi, e di contro troppo alta quella di cittadini totalmente o parzialmente a carico della collettivit\u00e0: malgrado il miglioramento PIL e occupazione, il 45,16% degli italiani non ha redditi e di conseguenza vive a carico di qualcuno. \u00a0Su 42 milioni di dichiaranti, poi, il 75,57% dell\u2019intera Irpef \u00e8 pagato da circa 10 milioni di milioni di contribuenti, mentre i restanti 32 ne pagano solo il 24,43%. Come garantire innanzitutto la sostenibilit\u00e0 innanzitutto del nostro sistema di protezione sociale ma, pi\u00f9 in generale, produttivit\u00e0 e sviluppo del Paese se il grosso del carico fiscale grava su una ristretta minoranza? Questa la domanda che ha animato questo pomeriggio presso la nuova Aula dei Gruppo Parlamentari il convegno \u201cIl difficile finanziamento del welfare italiano\u201d, nel corso del quale sono stati presentati a politica e media i risultati dell\u2019indagine annuale realizzata dal Centro Studi e Ricerche presieduto dal Prof. Brambilla. \u00a0Realizzato in collaborazione con Cida, anche quest\u2019anno tra i sostenitori della ricerca, l\u2019osservatorio realizza un&#039;analisi delle dichiarazioni individuali dei redditi Irpef e delle altre principali imposte dirette e indirette (tra cui Irap, Ires, Isost e gettito Iva), con l\u2019obiettivo di ottenere indicatori utili a comprendere l\u2019effettiva situazione socio-economica del Paese e a verificare la tenuta del suo sistema di protezione sociale. \u00a0&#8212;lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il totale dei redditi prodotti nel 2022 e dichiarati nel 2023 ai fini Irpef \u00e8 ammontato a 970 miliardi, per un gettito Irpef generato &#8211; al netto di Tir (Trattamento integrativo sui&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4296,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-4295","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4295"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4295\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4305,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4295\/revisions\/4305"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4296"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}