{"id":4472,"date":"2024-10-30T10:19:40","date_gmt":"2024-10-30T10:19:40","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=4472"},"modified":"2024-10-30T10:19:40","modified_gmt":"2024-10-30T10:19:40","slug":"made-in-italy-vanini-celebra-i-suoi-primi-10-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=4472","title":{"rendered":"Made in Italy, Vanini celebra i suoi primi 10 anni"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il marchio Vanini nasce nel 2014 con l\u2019obiettivo di dare vita ad una realt\u00e0 che potesse rappresentare al meglio la dedizione e l\u2019amore della famiglia Agostoni-Vanini per il cacao. Nei suoi primi 10 anni sul mercato, Vanini ha assunto un ruolo da protagonista lungo il percorso che va dal cuore del cacao all\u2019eccellenza del cioccolato e che si \u00e8 tradotto nel corso degli anni in tavolette, praline e uova di cioccolato, caratterizzati da una materia prima di eccellente qualit\u00e0 declinata di volta in volta attraverso ricette innovative e inaspettate. \u00a0Icam, azienda produttrice di cioccolato che vanta una storia lunga oltre 75 anni fondata sui valori di sostenibilit\u00e0 e qualit\u00e0, da sempre si prende cura dell\u2019intera filiera del cacao e delle persone che contribuiscono al suo sviluppo, in linea con la mission dell\u2019azienda, basata sui quattro pilastri Filiera, Persone, Ambiente e Innovazione. Un approccio che parte dal rispetto della materia prima e delle sue origini e che si sviluppa attraverso la selezione di cooperative di coltivatori che, attraverso una relazione forte e duratura con l\u2019azienda, le hanno permesso di portare avanti un impegno costante a strutturare una filiera integrata e rispettosa dei principali criteri di sostenibilit\u00e0 ambientale e sociale. \u00a0L\u2019approccio dettato dal fondatore Silvio Agostoni e perseguito con i viaggi di Angelo &#8211; oggi presidente onorario di Icam &#8211; in Africa e in America Latina, ha portato alla scoperta di antichi e straordinari cacao, provenienti da luoghi ancora parzialmente inesplorati come l\u2019Amazzonia peruviana e l\u2019Uganda. I viaggi nelle pi\u00f9 remote terre di origine del cacao hanno permesso a Icam di conoscere il territorio e le caratteristiche intrinseche di questa pianta, oltre ad entrare in contatto con le popolazioni locali e con le tecniche di coltivazione tramandate attraverso i secoli, arricchendole nel corso degli anni, con sessioni di formazione atte da una parte a incrementare produttivit\u00e0 e qualit\u00e0 dei raccolti e dall\u2019altra, a rendere le piantagioni sempre pi\u00f9 rispettose dell\u2019ambiente e della biodiversit\u00e0 locale.\u00a0Il primo paese che Icam ha approcciato all\u2019inizio della propria storia \u00e8 il Per\u00f9, un\u2019area in cui la coltivazione del cacao ha radici profonde e ben radicate nel passato. In particolare, il cacao amazzonico coltivato nella provincia di Bagua, zona di confine tra Costa Rica e Per\u00f9, che \u00e8 probabilmente il pi\u00f9 antico del mondo, coltivato gi\u00e0 dal 3000 AC dalla popolazione Mayo-Chincipe per utilizzarlo nella preparazione di bevande. Questo autentico e prezioso cacao ha dato vita a un legame profondo tra l\u2019azienda e alcune delle cooperative di coltivatori locali con cui \u00e8 attivo da diversi decenni un rapporto di collaborazione e reciproca fiducia che ha di fatto dato vita al brand Vanini e alla sua prima linea di tavolette, Bagua appunto. Una collezione che si \u00e8 evoluta nel corso degli anni attraverso la creazione di ricette esclusive che sono ancora oggi emblematiche della commistione tra cacao di qualit\u00e0 e inclusioni inaspettate.\u00a0Spaziando dal Per\u00f9 al Costa Rica, fino ad arrivare in Repubblica Dominicana, i viaggi di Icam hanno sempre rappresentato la modalit\u00e0 attraverso la quale conoscere un paese e le specificit\u00e0 del suo cacao per poi adottarlo per la produzione di cioccolato, arrivando oggi ad acquistare cacao da 20 paesi tra America Latina e Africa.\u00a0\u00c8 proprio in Africa, in particolare in Uganda, che avviene il secondo sodalizio che ha segnato la crescita del brand Vanini e dell\u2019azienda. In Uganda, infatti, nella zona di Bundibugyo, Icam ha scoperto un cacao d\u2019altura dal profilo organolettico intenso e ricco che \u00e8 diventato l\u2019elemento attorno al quale l\u2019azienda ha sviluppato un progetto di sviluppo del territorio. Con l\u2019obiettivo di migliorare le condizioni di vita dei piccoli coltivatori di cacao e creare una materia prima di alta qualit\u00e0, l\u2019azienda ha istituito nel 2010 un centro di raccolta del cacao secondo le pi\u00f9 avanzate metodologie di lavorazione, prendendo direttamente in carico la gestione e il controllo delle due delicatissime fasi della fermentazione ed essiccazione. Questo nuovo approccio ha modificato profondamente le modalit\u00e0 con cui i coltivatori lavoravano il cacao, potendo contare da quel momento su un luogo in cui conferire il proprio raccolto, senza rischiare di perderlo o danneggiarlo adottando modalit\u00e0 di lavorazione non adeguate.\u00a0Oggi il cacao ugandese \u00e8 un cacao d\u2019altura particolarmente pregiato, apprezzato dal mercato e che viene coltivato e lavorato in loco, garantendo cos\u00ec propriet\u00e0 organolettiche uniche. Una qualit\u00e0 che \u00e8 notevolmente migliorata, grazie anche all\u2019impegno di Icam a rendere biologica la coltivazione del cacao di Bundibugyo, che \u00e8 diventato poi il protagonista della linea di tavolette Vanini Uganda Bio, lanciata nel 2018. Il centro di lavorazione in Uganda \u00e8 diventato poi Icam Uganda ltd., una vera e propria subsidiary attraverso la quale l\u2019azienda ha messo in atto importanti azioni sul territorio, esportando il proprio bagaglio di conoscenze ed esperienze nel cuore dell\u2019Africa e attivando progetti finalizzati a implementare la formazione sulle tecniche agronomiche pi\u00f9 moderne e sostenibili, oltre ad offrire un concreto supporto alle comunit\u00e0 locali attraverso una modalit\u00e0 di approvvigionamento etica del cacao.\u00a0L\u2019approccio etico di Icam \u00e8 stato la colonna portante dello sviluppo del brand Vanini in questi 10 anni che non ha mai tralasciato per\u00f2 gli aspetti maggiormente connessi allo sviluppo di ricettazioni che includessero, di fianco alla qualit\u00e0 e profilo organolettico del cacao, anche elementi di piacevolezza e appagamento del palato che ci si aspetta da un brand che produce cioccolato. Questo aspetto maggiormente legato alla golosit\u00e0 ha trovato terreno fertile nelle tendenze sempre pi\u00f9 diffuse, in Italia e all\u2019estero, che, pur confermando l\u2019apprezzamento verso proposte con alti solidi di cacao e monorigine, mostrano un crescente interesse per proposte che uniscono l\u2019innovazione di ricettazioni golose e inaspettate alla qualit\u00e0 del cacao. \u00a0\u00c8 da questo approccio che l\u2019anno scorso ha visto la nuova linea Tasting Esperience affiancarsi alle due linee monorigine Bagua e Uganda Bio. Quattro tavolette completamente votate a sorprendere per golosit\u00e0 e originalit\u00e0 delle inclusioni, pensate per generare contrasti sensoriali sempre nuovi, in cui i colori del cioccolato (bianco, al caramello, al latte e fondente) diventano protagonisti di un\u2019esperienza di gusto intrigante e golosa. Una linea che ha trovato terreno fertile e che si amplia quest\u2019anno con due ulteriori novit\u00e0 che mirano a raddoppiare l\u2019esperienza: Tasting Experience Double. Due tavolette che, grazie alla presenza di due strati di cioccolato, sono capaci di sorprendere e conquistare, prendendo ispirazione da due dei dessert pi\u00f9 famosi e amati al mondo: il Tiramis\u00f9 e la Cheesecake.\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il marchio Vanini nasce nel 2014 con l\u2019obiettivo di dare vita ad una realt\u00e0 che potesse rappresentare al meglio la dedizione e l\u2019amore della famiglia Agostoni-Vanini per il cacao. 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