{"id":452,"date":"2024-10-14T17:01:17","date_gmt":"2024-10-14T17:01:17","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=452"},"modified":"2024-10-14T17:01:17","modified_gmt":"2024-10-14T17:01:17","slug":"cinecitta-intitola-una-strada-a-francis-ford-coppola-il-regista-emozionato-si-avvera-un-sogno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=452","title":{"rendered":"Cinecitt\u00e0 intitola una strada a Francis Ford Coppola, il regista emozionato: &#8220;Si avvera un sogno&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nCinecitt\u00e0 celebra Francis Ford Coppola con una strada a lui intitolata &#8211; viale Francis Ford Coppola &#8211; e la chiave onoraria degli Studi romani, dove ha preparato alcune scene de \u2018Il padrino &#8211; Parte III\u2019 tra la fine degli Anni &#039;80 e gli inizi dei &#039;90. &quot;Per me tutto questo \u00e8 un sogno che si avvera\u201d, dice il regista premio Oscar durante la cerimonia, che si \u00e8 svolta alla presenza della presidente di Cinecitt\u00e0 Chiara Sbarigia, dell\u2019ad Manuela Cacciamani e del Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni. &quot;Ho una fascinazione per Cinecitt\u00e0 da sempre. Quando ero giovane &#8211; ricorda il regista &#8211; non avevo soldi, ma sognavo di studiare nel prestigioso Centro Sperimentale di Cinematografia, che per me rappresentava il passo pi\u00f9 vicino all\u2019entrata di Cinecitt\u00e0, che era la vera Hollywood\u201d. \u00a0L&#039;intera giornata \u00e8 stata dedicata a Francis Ford Coppola in occasione dell&#039;anteprima della sua ultima opera &#039;Megalopolis&#039;, evento di pre-apertura della Festa del Cinema di Roma e di Alice nella Citt\u00e0, che poi arriver\u00e0 nelle sale il 16 ottobre con Eagle Pictures di Tarak Ben Ammar. &quot;&#039;L&#039;essere umano \u00e8 un genio capace e in grado di risolvere qualsiasi problema che incontri\u2019, diceva Pico della Mirandola. L\u2019Italia ne \u00e8 un esempio: un Paese fantastico che eccelle in tutto, dalla medicina ai telescopi, ma necessiterebbe di un governo migliore&quot;, ha riflettuto il regista.\u00a0Nella sua epopea romana Coppola racconta di un potente sindaco (Giancarlo Esposito) che ostacola un brillante architetto (Adam Driver), che ha il sogno utopico di salvare un&#039;America morente. &quot;Penso che oggi la Repubblica americana sia esposta ad un grandissimo rischio&quot;, ha detto il regista premio Oscar. Sulle prossime elezioni presidenziali negli Stati Uniti il regista si \u00e8 detto &quot;non interessato all\u2019America, voglio che ci sia un mondo unico perch\u00e9 siamo una famiglia umana unica. Concepire il mondo come Paesi separati \u00e8 vecchio stile, basti pensare che prima della Prima guerra mondiale si poteva viaggiare senza passaporto. Dovremmo liberarci dei confini ma preservando le culture di ogni posto&quot;. Per il regista della saga de \u2018Il padrino\u2019 e \u2018Apocalypse Now\u2019 &quot;siccome siamo parte di un\u2019unica famiglia non chiamatemi Mr. Coppola o Maestro, chiamatemi \u2018Zio Ciccio\u2019&quot;, ha chiesto il regista. Ottantacinque anni e ancora tanti sogni nel cassetto, Coppola ha svelato in italiano: &quot;Sono vicino alla morte, ma voglio realizzare ancora due film. Uno piccolo e semplice, cos\u00ec per divertimento, che girer\u00f2 in gran parte in Italia ed uno grande&quot;.\u00a0In &#039;Megalopolis&#039; si dice che gli imperi crollano quando le persone smettono di crederci. Tra gli imperi in crisi di oggi c&#039;\u00e8 il cinema. &quot;Il cinema \u00e8 arte o business? Per me \u00e8 arte. Ma chi vuole monetizzare non vuole rischi, vuole seguire la stessa formula trita e ritrita che crea dipendenza, come la Coca-Cola o le patatine&quot;, ha fatto notare Coppola, che ha venduto i suoi vigneti per produrre &#039;Megalopolis&#039;. &quot;L&#039;ho fatto secondo la mia formula e non quella del business. Il risultato? Ha il destino di &#039;Apocalypse Now&#039;, all&#039;inizio c&#039;\u00e8 chi lo amava e chi lo odiava. Ma intanto continua a guadagnare soldi. Mi auguro la stessa cosa per il mio ultimo film&quot;. Una carriera costellata da tanti successi ma anche da rimpianti: &quot;Ne ho due. Il primo \u00e8 che non sono riuscito a girare &#039;Un sogno lungo un giorno&#039; come volevo e il secondo riguarda il cinema. Le nuove generazioni non avranno le stesse opportunit\u00e0 di quelle che abbiamo avuto&quot;.\u00a0Stasera il grande evento serale di presentazione, in anteprima nazionale, di &#039;Megalopolis&#039;, una serata a inviti  presso  Cinecitt\u00e0. &quot;Siamo profondamente grati al maestro Francis Ford Coppola per aver accettato di essere con noi, qui nel tempio del cinema, per presentare una delle sue grandi opere&quot; dichiara il Sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni. &quot;Coppola ha dato vita a una produzione straordinaria come regista, sceneggiatore, produttore e produttore esecutivo, tanto che stilare un elenco completo delle sue opere sarebbe impossibile. Ha ricevuto riconoscimenti dai festival pi\u00f9 prestigiosi, ma oggi ci sembrava fondamentale omaggiarlo qui a Cinecitt\u00e0, affinch\u00e9 il suo contributo artistico rimanga per sempre nella memoria di questo luogo iconico. Ringraziamo anche la governance di Cinecitt\u00e0 per la sensibilit\u00e0 dimostrata nel conferire questo riconoscimento. Personalmente, sono emozionata: i suoi film degli anni &#039;80, come &#039;I ragazzi della 56\u00aa strada&#039; e &#039;Rusty il selvaggio&#039;, hanno segnato la mia generazione e li ricordo con grande affetto. Con orgoglio, celebriamo anche il suo legame con l&#039;Italia, che continua a ispirare la sua straordinaria creativit\u00e0&quot;.\u00a0&quot;Cinecitt\u00e0 \u00e8 il cuore pulsante del cinema italiano &#8211; ha dichiarato la Presidente Chiara Sbarigia &#8211; ed \u00e8 diventato in questi ultimi anni un luogo di produzione culturale di respiro internazionale aperto alle forme d&#039;arte pi\u00f9 innovative. In questo senso oggi, la presenza di un grande maestro come Francis Ford Coppola, che a Cinecitt\u00e0 lavor\u00f2 e il cui lavoro \u00e8 sempre stato guidato da un coraggioso spirito di ricerca, rafforza questa vocazione artistica internazionale. Il suo ultimo visionario film Megalopolis \u00e8 un grande cantiere aperto su una citt\u00e0 del futuro da rifondare che si chiama New Rome, e quale miglior modo per omaggiare la visita di Coppola se non donandogli la chiave di Cinecitt\u00e0 e battezzando col suo nome una delle sue strade?&quot;.\u00a0&quot;Cinecitt\u00e0 dedica oggi una strada a un Maestro &#8211; dichiara Manuela Cacciamani, ad di Cinecitt\u00e0 &#8211; che da oltre 60 anni porta la sua arte in giro per il mondo, che ha arricchito sogni e creativit\u00e0 di intere generazioni di cineasti che qui a Cinecitt\u00e0 si sono formati. Cinecitt\u00e0 \u00e8 stata, \u00e8 e sar\u00e0 sempre di pi\u00f9 la storia del cinema con i suoi Studi, quelli che ci sono e quelli che si stanno costruendo, con le sue persone che l\u2019hanno fatta diventare grande proprio grazie allo stesso amore per il cinema che Coppola continua incessantemente ad avere. Non \u00e8 solo un omaggio ma un modo per guardare al futuro forti della storia su cui camminiamo. Sono sicura che per chi vive e lavora a Cinecitt\u00e0 Viale Francis Ford Coppola sar\u00e0 un posto dove darsi un appuntamento pensando a un\u2019utopia che \u00e8 stata realizzata&quot;.\u00a0Domani, marted\u00ec 15 ottobre, Coppola sar\u00e0 anche protagonista di un incontro all&#039;Auditorium Parco della Musica, a cura di Alice nella Citt\u00e0, con i Giurati della sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema, gli studenti delle scuole di cinema ed il pubblico. Il filmato dell\u2019incontro entrer\u00e0 poi a far parte del patrimonio dell&#039;Archivio Luce.\u00a0&#8212;spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Cinecitt\u00e0 celebra Francis Ford Coppola con una strada a lui intitolata &#8211; viale Francis Ford Coppola &#8211; e la chiave onoraria degli Studi romani, dove ha preparato alcune scene de \u2018Il padrino&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":453,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-452","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/452","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=452"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/452\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":480,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/452\/revisions\/480"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/453"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=452"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=452"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}