{"id":4881,"date":"2024-10-31T14:55:17","date_gmt":"2024-10-31T14:55:17","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=4881"},"modified":"2024-10-31T14:55:17","modified_gmt":"2024-10-31T14:55:17","slug":"cancro-al-retto-siena-unimi-un-1-caso-su-4-si-puo-evitare-la-chirurgia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=4881","title":{"rendered":"Cancro al retto, Siena (UniMi): &#8220;Un 1 caso su 4 si pu\u00f2 evitare la chirurgia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nel momento in cui c&#039;\u00e8 una diagnosi di carcinoma del retto localmente avanzato, cio\u00e8 o molto grosso o con linfonodi contigui interessati dal tumore, &quot;la prima cosa da fare \u00e8 assicurarsi che venga verificato se si tratta di tumore Msi o Mss, perch\u00e9 se \u00e8 Msi (dall&#039;inglese, instabilit\u00e0 dei microsatelliti) devo fare l&#039;immunoterapia, ma se si tratta di tumore al retto localmente avanzato Mss (stabilit\u00e0 dei microsatelliti) ci sono delle novit\u00e0 da considerare&quot;. Come dimostrano &quot;i risultati dello studio &#039;No-Cut&#039;, recentemente presentato al Congresso europeo di oncologia (Esmo), nel tumore del retto localmente avanzato Mss una persona su 4 pu\u00f2 avere remissione completa senza chirurgia del retto&quot;. Cos\u00ec Salvatore Siena, direttore del Dipartimento Oncologico dell&#039;Ospedale Niguarda e professore di Oncologia medica all&#039;Universit\u00e0 degli Studi di Milano, spiega all&#039;Adnkronos Salute, come principal investigator dello studio, le ultime novit\u00e0 nella cura di uno dei tumori pi\u00f9 diffusi. \u00a0Le neoplasie &quot;del grosso intestino, cio\u00e8 del colon e del retto, sono le seconde neoplasie pi\u00f9 frequentemente diagnosticate in Italia &#8211; ricorda Siena &#8211; Ogni anno, nel nostro Paese, ci sono circa 38mila nuovi casi di carcinoma del colon e 14mila nuove diagnosi di carcinoma del retto, pi\u00f9 o meno equamente distribuiti fra uomini e donne. Se tempo fa la malattia si manifestava negli anziani, ultimamente si registra un aumento dell&#039;incidenza per il tumore del grosso intestino in giovani con meno di 40 anni&quot;. Attualmente queste neoplasie &quot;rappresentano la seconda\/terza causa di morte&quot;, nonostante &quot;i progressi nei trattamenti e delle campagne di diagnosi precoce, di screening: se non ci fossero, sarebbe molto peggio&quot;. Per capire l&#039;impatto delle patologie nella vita delle persone, si deve ricordare che, se il colon &quot;\u00e8 deputato principalmente alle funzioni fisiologiche della digestione e del mantenimento del metabolismo &#8211; precisa lo specialista &#8211; il retto \u00e8 costituito da una serie di strutture sfinteriche per svolgere la funzione di evacuazione. L&#039;intervento chirurgico per l&#039;eliminazione del tumore a questo livello \u00e8 quindi molto pi\u00f9 invasivo, con sequele pi\u00f9 invalidanti sulla qualit\u00e0 di vita, anche dal punto di vista sociale, specie nel caso in cui si debba amputare il retto e si debba posizionare una stomia, noto come &#039;sacchetto&#039;&quot;.\u00a0E&#039; possibile fare una prevenzione primaria, &quot;che consiste nel miglioramento degli stili di vita, nel preferire la dieta mediterranea, evitando le carni conservate e l&#039;eccessivo consumo della carne rossa, che non deve essere tolta dalla dieta &#8211; chiarisce l&#039;oncologo &#8211; Esiste poi una prevenzione secondaria, cio\u00e8 la diagnosi precoce con le campagne di screening organizzate dalle autorit\u00e0 regionali con analisi del sangue occulto delle feci, tra i 50 e 69 anni. In base all&#039;esito si pu\u00f2 prevedere la colonscopia per indagare la presenza di tumori maligni o di adenomi, noti come polipi, che sono benigni, ma che si possono asportare per evitare che diventino maligni&quot;.\u00a0Oggi, illustra Siena, i trattamenti del cancro al retto sono &quot;la chirurgia, la radioterapia, la chemioterapia, l&#039;immunoterapia e le terapie a bersaglio molecolare. Vengono utilizzate a seconda che si tratti di tumore Msi o Mss e dello stadio, cio\u00e8 dell&#039;estensione della malattia. Nello stadio iniziale (1-2), la terapia di scelta \u00e8 la chirurgia. Negli stadi 3 cosiddetti localmente avanzati, ossia per tumori molto grossi, quelli che noi chiamiamo T4, o con interessamento linfonodale loco regionale, cio\u00e8 vicino al retto, la terapia dipende dalle caratteristiche del tumore. Se ha una instabilit\u00e0 microsatellitare (Msi), condizione che interessa il 5-7% delle diagnosi, si pu\u00f2 ricorrere all&#039;immunoterapia, perch\u00e9 tale condizione rende il cancro suscettibile a questa cura. Nel caso la caratteristica molecolare sia di stabilit\u00e0 microsatellitare (Mss), il 95% dei casi, il trattamento \u00e8 multimodale e consiste in radioterapia, chemioterapia e chirurgia. Ma ci sono delle novit\u00e0 perch\u00e9 nel 26% dei casi si pu\u00f2 evitare l&#039;intervento chirurgico, come dimostra lo studio No-Cut che ha coinvolto 4 istituti italiani &#8211; il Niguarda di Milano come capofila, l&#039;Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano, l&#039;Istituto oncologico veneto (Iov) di Padova e il Giovanni XXIII di Bergamo &#8211; ed \u00e8 stato finanziato da Airc Ets e Fondazione Oncologia Niguarda Ets&quot;. \u00a0Scopo dello studio, &quot;che ha interessato 180 persone con carcinoma del retto medio e basso &#8211; prosegue lo specialista &#8211; era di verificare quanto osservato a livello di casistica retrospettiva e cio\u00e8 che, in presenza di remissione clinica dopo radio-chemioterapia, l&#039;omissione della chirurgia non pregiudicasse la recidiva a distanza. In questi pazienti, dopo i primi 2 trattamenti, invece di procedere con la chirurgia, si \u00e8 fatta una rivalutazione. In presenza di remissione clinica completa&quot;, valutata con opportuni test, &quot;non si \u00e8 proceduto alla chirurgia. Tale situazione si \u00e8 verificata in un paziente su 4 e, attualmente, abbiamo pazienti in remissione da 5 anni&quot;. Un simile risultato \u00e8 stato possibile &quot;grazie all&#039;alleanza fortissima tra medici, ricercatori e pazienti &#8211; sottolinea l&#039;oncologo &#8211; Senza il loro coraggio non sarebbe stato possibile verificare che l&#039;omissione della chirurgia non mette in pericolo la persona per una recidiva a distanza&quot;. La ricerca ora &quot;\u00e8 focalizzata nell&#039;identificare, attraverso la biopsia liquida, la presenza nel sangue di marcatori che possono individuare le persone che vanno in remissione completa e che non necessitano della chirurgia&quot;. \u00a0Ci sono per\u00f2 novit\u00e0 anche per i tumori Msi. &quot;Uno studio recente ha infatti mostrato che l&#039;impiego di 9 iniezioni di immunoterapia con dostarlimab, che \u00e8 disponibile in Italia, determina una remissione completa. In questi pazienti non c&#039;\u00e8 bisogno n\u00e9 di chemio, n\u00e9 di radio, n\u00e9 di chirurgia &#8211; rimarca Siena &#8211; Appena abbiamo saputo di questi risultati, un lavoro americano del 2022, abbiamo subito attivato uno studio real-world, quindi dalla vita reale, pubblicato su &#039;Esmo Open&#039;, che evidenzia un 96% di remissioni complete, senza chemio, senza radio e senza chirurgia&quot;. Alla luce di questi risultati diventa sempre pi\u00f9 importante, &quot;in fase di diagnosi, conoscere le caratteristiche del tumore &#8211; Msi o Mss &#8211; ma anche recarsi in centri altamente specializzati &#8211; conclude &#8211; per una presa in carico completa&quot;.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nel momento in cui c&#039;\u00e8 una diagnosi di carcinoma del retto localmente avanzato, cio\u00e8 o molto grosso o con linfonodi contigui interessati dal tumore, &quot;la prima cosa da fare \u00e8 assicurarsi che&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4882,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-4881","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4881","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4881"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4881\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4909,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4881\/revisions\/4909"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4882"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4881"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}