{"id":6390,"date":"2024-11-07T12:45:23","date_gmt":"2024-11-07T12:45:23","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=6390"},"modified":"2024-11-07T12:45:23","modified_gmt":"2024-11-07T12:45:23","slug":"rapporto-etifor-tutela-della-biodiversita-e-una-responsabilita-condivisa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=6390","title":{"rendered":"Rapporto Etifor, tutela della biodiversit\u00e0 \u00e8 una responsabilit\u00e0 condivisa"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;  Come stanno affrontando la sfida della tutela della biodiversit\u00e0 le aziende italiane? Quali sono i problemi e le soluzioni disponibili? Risposte a questi cruciali interrogativi sono contenute nel rapporto &quot;Biodiversity and the Private Sector in Italy: Trends, Policies, and Financial Instruments\u201d presentato da Etifor, societ\u00e0 di consulenza ambientale nata come spin off dell\u2019Universit\u00e0 di Padova, a Cali, in Colombia, dove si \u00e8 da poco conclusa la Conferenza delle Parti sulla Biodiversit\u00e0 (COP16) guidata dalle Nazioni Unite. Il report, realizzato in collaborazione con l&#039;Universit\u00e0 di Padova e con il supporto di Unione Italiana per l\u2019Olio di Palma Sostenibile, ASviS, B Lab Italy, Koin\u00e8tica e Forum per la Finanza Sostenibile, analizza scenari, pratiche e strumenti a disposizione delle imprese per contribuire al raggiungimento dell\u2019obiettivo di arrestare e invertire la perdita di biodiversit\u00e0.\u00a0I dati raccolti &#8211; si sottolinea in una nota &#8211; &quot;offrono un quadro chiaro dello scenario attuale, evidenziando i rischi e le opportunit\u00e0 da affrontare in un panorama normativo e di mercato in rapida evoluzione. Il 25% delle aziende italiane valuta regolarmente il proprio impatto sulla biodiversit\u00e0, mentre il 48% prevede di integrare strategie pi\u00f9 avanzate che la includano entro i prossimi cinque anni. Direttive europee come la CSRD, da poco recepita nell\u2019ordinamento italiano, obbligheranno circa 4.000 imprese ad adattare le proprie strategie per misurare, monitorare e rendicontare questi aspetti, con un effetto a cascata su tutte le PMI. Attualmente, il 33% delle aziende gi\u00e0 rendiconta sulla biodiversit\u00e0 anche se solo il 19% segue gli Standard Europei (ESRS)&quot;.\u00a0Come ha sottolineato Alessandro Leonardi, AD di Etifor \u201cL\u2019evidente aumento di consapevolezza in Italia e nel mondo e\u0300 incoraggiante, tuttavia e\u0300 necessaria un&#039;azione pi\u00f9 rapida e diffusa per integrare la biodiversit\u00e0 nelle strategie aziendali e raggiungere gli obiettivi di sostenibilit\u00e0. Le aziende che agiscono ora saranno meglio posizionate per adattarsi alle nuove normative e sfruttare le opportunit\u00e0 di mercato emergenti\u201d . &quot;La partecipazione dell&#039;Unione come networking partner alla realizzazione di questo interessante rapporto riflette il nostro impegno e quello dei nostri Associati a promuovere un modello di produzione e approvvigionamento dell&#039;olio di palma che sia rispettoso dell\u2019ambiente, della biodiversit\u00e0 e delle comunit\u00e0 &#8211; osserva Mauro Fontana, Presidente dell&#039;Unione Italiana per l\u2019Olio di Palma Sostenibile &#8211; Le questioni ambientali e sociali legate alla filiera dell&#039;olio di palma sono complesse. Serve un impegno congiunto e una stretta collaborazione tra tutte le parti coinvolte nella catena del valore per trovare soluzioni efficaci.&quot;\u00a0Nella filiera dell\u2019olio di palma \u00e8 gi\u00e0 da tempo in atto un cambio di rotta verso una produzione sostenibile e \u201cclimate-smart\u201d. La protezione della biodiversit\u00e0 richiede un&#039;ampia gamma di approcci, dalla tutela delle aree ad alto valore di conservazione (HCV) e alto valore di carbonio (HCS), alla gestione e al ripristino degli habitat, al monitoraggio delle specie e al coinvolgimento delle comunit\u00e0 locali e della supply chain.\u00a0Requisiti a tutela della biodiversit\u00e0 e degli ecosistemi sono gi\u00e0 previsti dallo standard di sostenibilit\u00e0 della Roundtable on Sustainable Palm Oil. I principi e i criteri RSPO (P&amp;C), in base ai quali i produttori vengono sottoposti a verifica, comprendono diversi elementi rilevanti, incluso il divieto di deforestazione e incendi, la protezione e ripristino delle aree HCV e HCS, la riduzione dell&#039;uso di pesticidi chimici e pratiche agronomiche sostenibili. I membri RSPO non coltivatori, sono soggetti ai requisiti di responsabilit\u00e0 condivisa e sono chiamati a sviluppare politiche sulla biodiversit\u00e0 che si applichino a tutti i loro fornitori valutandone l\u2019aderenza e ad aiutare gli smallholder ad implementare le migliori pratiche.\u00a0Nuovi modelli di piantagioni sostenibili basati su agroforestazione e agricoltura rigenerativa stanno emergendo come risposta alle sfide ambientali e sono diversi i progetti di sviluppo di soluzioni basate sulla natura (NbS) portati avanti in partenariato da aziende del settore con il supporto della comunit\u00e0 scientifica e di organizzazioni non governative.\u00a0&quot;Come sottolinea il rapporto di Etifor &#8211; conclude Fontana &#8211; includere la biodiversit\u00e0 nelle strategie aziendali non \u00e8 piu solo una questione di etica o adeguamento normativo, ma rappresenta una leva fondamentale per garantire la resilienza delle imprese e delle loro catene di approvvigionamento. Tuttavia, soprattutto in settori come il nostro, per investire risorse in certificazioni di filiera e soluzioni in grado di guidare la transizione globale verso un modello di sviluppo nature-positive \u00e8 fondamentale la cooperazione tra pubblico e privato ed il supporto di adeguate risorse e strumenti finanziari. Preoccupa quindi dover constatare che, nonostante i risultati positivi conseguiti su alcuni importanti temi, la COP16 si sia conclusa con uno stallo sugli aspetti finanziari\u201d.\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Come stanno affrontando la sfida della tutela della biodiversit\u00e0 le aziende italiane? Quali sono i problemi e le soluzioni disponibili? 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