{"id":6408,"date":"2024-11-07T13:54:23","date_gmt":"2024-11-07T13:54:23","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=6408"},"modified":"2024-11-07T13:54:23","modified_gmt":"2024-11-07T13:54:23","slug":"malattie-rare-ok-di-aifa-al-rimborso-ravulizumab-in-miastenia-gravis-generalizzata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=6408","title":{"rendered":"Malattie rare: ok di Aifa al rimborso ravulizumab in miastenia gravis generalizzata"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#039;Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilit\u00e0 di ravulizumab, inibitore del complemento C5 a lunga durata d&#039;azione, come terapia aggiuntiva a quella standard per il trattamento di pazienti adulti affetti da miastenia gravis generalizzata (gMG &#8211; generalised Myasthenia Gravis) e positivi agli anticorpi anti-recettore dell&#039;acetilcolina (AChR). Lo annuncia in una nota AstraZeneca, insieme ad Alexion, AstraZeneca Rare Disease. La decisione di Aifa per questa indicazione fa seguito all&#039;approvazione da parte della Commissione europea di settembre 2022, basata sui risultati dello studio di fase III Champion-Mg, pubblicati online su &#039;Nejm Evidence&#039;. Nello studio, ravulizumab ha dimostrato un beneficio clinico precoce e duraturo in grado di ridurre l&#039;onere del trattamento con una somministrazione ogni 8 settimane. In particolare, si \u00e8 rivelato superiore al placebo nell&#039;endpoint primario di variazione, alla settimana 26 dal basale, del punteggio totale del Myasthenia Gravis-Activities of Daily Living Profile (Mg-Adl), indice che misura le capacit\u00e0 del paziente di svolgere le attivit\u00e0 quotidiane. Inoltre, nei risultati di follow-up prolungato dell&#039;estensione in aperto, si \u00e8 osservato un beneficio clinico fino a 60 settimane. \u00a0La gMG \u00e8 una malattia neuromuscolare autoimmune, rara, debilitante e cronica che porta alla perdita della funzione muscolare e a un grave indebolimento. Nei paesi dell&#039;Unione europea si stima siano circa 89mila i casi diagnosticati di questa patologia, mentre in Italia si stimano circa 17 mila persone affette da gMG. &quot;Nella miastenia gravis &#8211; spiega Michelangelo Maestri Tassoni, Dipartimento di Neuroscienze Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana &#8211; il sistema immunitario attacca un recettore nei muscoli con il risultato che i segnali di movimento risultano interrotti. Questo porta a sintomi lievi, ma comunque invalidanti, come visione doppia e perdita di equilibrio, fino a quadri pi\u00f9 gravi che comportano la compromissione della deglutizione e respirazione. Si tratta di una malattia che nelle donne inizia il pi\u00f9 delle volte prima dei 40 anni, con un impatto notevole sulla qualit\u00e0 di vita&quot;.\u00a0Come osserva Raffaelle Iorio, Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore, Uoc Neurologia Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs Roma. &quot;ravulizumab agisce in maniera specifica sulla proteina C5 del sistema del complemento, bloccandone l&#039;azione e prevenendo la distruzione della giunzione neuromuscolare e riducendo i sintomi di debolezza e affaticamento. L&#039;approvazione da parte dell&#039;Aifa rappresenta un notevole passo avanti per il trattamento della miastenia gravis generalizzata nel nostro Paese, poich\u00e9 mette a disposizione dei pazienti, e dei medici che li hanno in cura, un&#039;opzione terapeutica a lunga durata d&#039;azione in grado di portare miglioramenti duraturi nella vita quotidiana. Il farmaco ha dimostrato infatti un beneficio clinico in un&#039;ampia gamma di pazienti, compresi quelli che continuano a presentare sintomi della malattia anche dopo il trattamento iniziale con la terapia standard&quot;. \u00a0Molto positivo il giudizio dell&#039;Associazione italiana miastenia e malattie immunodegenerative amici del Besta (Aim), alla quale fanno riferimento i pazienti affetti da miastenia gravis. Il suo presidente, Renato Mantegazza, commenta cos\u00ec la decisione dell&#039;Aifa: &quot;Questa malattia ha un impatto debilitante sulla qualit\u00e0 della vita e condiziona in modo pesante la capacit\u00e0 del paziente di svolgere anche le normali attivit\u00e0 di ogni giorno. E&#039; dunque da salutare con soddisfazione l&#039;arrivo di un trattamento che ha dimostrato di poter intervenire in modo efficace su questi aspetti&quot;.\u00a0Richiama l&#039;attenzione su un aspetto particolarmente importante per i pazienti Mariangela Pino, segretario e socio Aim, sezione Lazio: &quot;La gestione della malattia \u00e8 decisamente molto faticosa per intensit\u00e0 e frequenza dei trattamenti, e questo, sovente, pu\u00f2 generare scarsa aderenza alla terapia. In questo caso, la somministrazione ogni 8 settimane rappresenta per noi pazienti un&#039;innovazione terapeutica importante e un punto di svolta cruciale che ci consente di affrontare in modo diverso la quotidianit\u00e0. Tutto questo significa poter aspirare a una dimensione di &#039;normalit\u00e0&#039; che \u00e8 fondamentale per la realizzazione personale, sociale e professionale di ciascuno&quot;. \u00a0Afferma Anna Chiara Rossi, VP &amp; General Manager Italy, Alexion, AstraZeneca Rare Disease: &quot;Siamo orgogliosi di mettere a disposizione dei pazienti italiani un trattamento per la miastenia gravis generalizzata che dimostra di essere efficace e di poter semplificare la gestione della patologia, contribuendo a cambiare in meglio la vita delle persone che ne sono affette e delle loro famiglie. E&#039; per noi un risultato importante, ma il nostro impegno non si esaurisce alla sola ricerca e sviluppo di nuovi farmaci. Vogliamo essere un partner al fianco della comunit\u00e0 scientifica, dell&#039;associazione di pazienti, delle istituzioni e di tutti coloro che lavorano all&#039;interno del sistema della malattie rare, e agire in modo concreto non solo mettendo a disposizione soluzioni terapeutiche innovative, ma con progetti &#039;oltre il farmaco&#039; per rispondere alle esigenze ancora insoddisfatte dei pazienti con malattie rare&quot;. \u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#039;Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilit\u00e0 di ravulizumab, inibitore del complemento C5 a lunga durata d&#039;azione, come terapia aggiuntiva a quella standard per il trattamento di pazienti adulti affetti&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6409,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-6408","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6408","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6408"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6408\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6429,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6408\/revisions\/6429"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6409"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6408"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6408"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6408"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}