{"id":6840,"date":"2024-11-08T17:31:20","date_gmt":"2024-11-08T17:31:20","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=6840"},"modified":"2024-11-08T17:31:20","modified_gmt":"2024-11-08T17:31:20","slug":"long-covid-nascosto-lo-scopre-lintelligenza-artificiale-oltre-1-su-4-ha-sintomi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=6840","title":{"rendered":"Long covid nascosto, lo scopre l&#8217;intelligenza artificiale: oltre 1 su 4 ha sintomi"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#039;intelligenza artificiale in soccorso della medicina per un&#039;&#039;operazione verit\u00e0&#039; sul Long Covid, quel mix di sintomi in parte ancora misteriosi che molte persone contagiate da Sars-CoV-2 continuano a lamentare anche quando l&#039;infezione vera e propria \u00e8 ormai un lontano ricordo. Tosse cronica, affaticamento, mente annebbiata sono solo alcune delle facce con cui si presenta la sindrome post-virus, una condizione ben pi\u00f9 diffusa di quanto oggi si riesca a comprendere.\u00a0A confermarlo sono i ricercatori americani del Mass General Brigham, che hanno messo a punto un algoritmo Ai capace di &#039;stanare&#039; nelle cartelle cliniche i casi di Long Covid sommerso. Il nuovo approccio, basato sulla cosiddetta fenotipizzazione di precisione e descritto su &#039;Med&#039;, suggerisce che &quot;il 22,8% manifesta i sintomi del Long Covid&quot;: quasi 1 persona su 4, contro meno di 1 su 10 come indicavano ricerche precedenti. &quot;Una cifra che potrebbe dipingere un quadro pi\u00f9 realistico del tributo a lungo termine che paghiamo alla pandemia&quot;, affermano gli autori dello studio, finanziato dagli Usa attraverso gli Nih e da istituzioni\/enti in Germania.\u00a0\u00a0&quot;Il nostro strumento di Ai potrebbe trasformare un processo diagnostico nebuloso in qualcosa di nitido e mirato, dando ai medici la possibilit\u00e0 di dare un nome a una condizione difficile&quot; da inquadrare e riconoscere, spiega l&#039;autore senior Hossein Estiri, responsabile della ricerca sull&#039;intelligenza artificiale presso il Center for Ai and Biomedical Informatics of the Learning Healthcare System (Caibils) del Mass General Brigham e professore associato di medicina alla Harvard Medical School.\u00a0&quot;Con questo lavoro potremmo finalmente essere in grado di vedere il Long Covid per quello che \u00e8 veramente e, cosa ancora pi\u00f9 importante, capire come trattarlo&quot;. Lo studio indica infatti che &quot;la prevalenza del Long Covid potrebbe essere notevolmente sottovalutata&quot;, e grazie all&#039;algoritmo Ai potrebbe contribuire a &quot;una strategia di assistenza personalizzata&quot; e a &quot;ridurre le disuguaglianze e i pregiudizi&quot; che &#039;viziano&#039; il processo diagnostico della sindrome post-Covid.\u00a0Estiri e colleghi sono partiti determinando un criterio per la diagnosi di Long Covid: il quadro patologico non poteva essere spiegato altrimenti, si associava a una precedente infezione da Sars-CoV-2 e persisteva per almeno 2 mesi nell&#039;ambito di un follow-up di 12 mesi. L&#039;algoritmo di intelligenza artificiale \u00e8 stato sviluppato estraendo dati anonimizzati dalle cartelle cliniche di quasi 300mila pazienti in 14 ospedali e 20 centri sanitari comunitari del network Mass General Brigham. Per individuare il Long Covid l&#039;Ai ha utilizzato un metodo elaborato e fornitole dagli stessi ricercatori, detto appunto fenotipizzazione di precisione: esaminava le singole cartelle per identificare sintomi collegati a Covid-19, quindi li monitorava nel tempo per distinguerli da altre malattie. La mancanza di respiro, ad esempio, pu\u00f2 derivare da patologie preesistenti come insufficienza cardiaca o asma: solo quando ogni altra possibile opzione era stata scartata, l&#039;Ai segnalava il paziente come affetto da Long Covid.\u00a0\u00a0Ed ecco i risultati: &quot;Mentre altri studi diagnostici hanno suggerito che circa il 7% della popolazione soffre di Long Covid, il nuovo approccio indica una stima molto pi\u00f9 alta&quot;, che sfiora il 23% e &quot;appare pi\u00f9 in linea con i trend nazionali&quot;, riferiscono gli scienziati. \u00a0I ricercatori hanno calcolato che il loro strumento era &quot;circa il 3% pi\u00f9 accurato&quot; rispetto al codice diagnostico ufficiale Icd-10. Codice, quest&#039;ultimo, che fra l&#039;altro tende intercettare il Long Covid soprattutto nei gruppi di popolazione con un miglior accesso all&#039;assistenza sanitaria, rischiando di discriminare le persone pi\u00f9 svantaggiate. Quelle &quot;spesso emarginate negli studi clinici&quot;, evidenzia Estiri, mente l&#039;Ai potrebbe contribuire a far s\u00ec che &quot;non siano pi\u00f9 invisibili&quot;. E per &quot;i medici, che sono sottoposti a carichi di lavoro intensi e si trovano spesso a doversi districare fra sintomi e anamnesi, incerti su quali fili tirare dentro una rete contorta &#8211; osserva Alaleh Azhir, co-autore principale dello studio, internista al Brigham Women&#039;s Hospital e membro fondatore del Mass General Brigham &#8211; avere uno strumento basato sull&#039;intelligenza artificiale, che pu\u00f2 fare questo lavoro per loro e con metodo, potrebbe cambiare le carte in tavola&quot;.\u00a0Gli autori precisano che il loro studio ha dei limiti, uno fra tutti quello di essere stato condotto solo su pazienti del Massachusetts. Tuttavia intendono mettere a disposizione il loro algoritmo di Ai a medici e sistemi sanitari a livello globale. Studi futuri potrebbero esplorarne l&#039;applicazione anche in coorti di pazienti con condizioni specifiche, come la broncopneumopatia cronica ostruttiva Bpco o il diabete. &quot;Oltre ad aprire le porte a una migliore assistenza clinica, questo lavoro potrebbe gettare le basi per future ricerche sui fattori genetici e biochimici alla base dei vari sottotipi di Long Covid&quot;, prospettano gli scienziati. &quot;Le domande sul vero impatto di questa sindrome, finora eluse, adesso sembrano avere risposte pi\u00f9 a portata di mano&quot;, chiosa Estiri.\u00a0&#8212;salute\/medicinawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#039;intelligenza artificiale in soccorso della medicina per un&#039;&#039;operazione verit\u00e0&#039; sul Long Covid, quel mix di sintomi in parte ancora misteriosi che molte persone contagiate da Sars-CoV-2 continuano a lamentare anche quando l&#039;infezione&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6841,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-6840","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6840","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6840"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6840\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6846,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6840\/revisions\/6846"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6841"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}