{"id":6861,"date":"2024-11-08T18:55:03","date_gmt":"2024-11-08T18:55:03","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=6861"},"modified":"2024-11-08T18:55:03","modified_gmt":"2024-11-08T18:55:03","slug":"giustizia-task-force-ministero-universita-incrementa-innovazione-e-formazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=6861","title":{"rendered":"Giustizia, task force Ministero-Universit\u00e0 incrementa innovazione e formazione"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Competenze, innovazione tecnologica e formazione sono i tre capisaldi dell\u2019UPP-Task Force, il progetto realizzato dal Ministero della Giustizia, Dipartimento per l\u2019innovazione tecnologica della giustizia &#8211; Direzione generale per il coordinamento delle politiche di coesione per favorire una sinergia vincente tra gli Uffici Giudiziari e le universit\u00e0 nell\u2019ambito dell\u2019obiettivo \u201cMiglioramento dell\u2019efficienza e della qualit\u00e0 delle prestazioni del sistema giudiziario\u201d del Pon Governance e Capacit\u00e0 Istituzionale 2014-20. I risultati del progetto, si legge in una nota, sono stati illustrati mercoled\u00ec scorso a Roma in occasione di un evento organizzato dal Ministero della Giustizia, cui hanno partecipato, tra glia altri: Andrea Ostellari, Sottosegretario alla Giustizia; Ettore Sala, Capo Dipartimento per l\u2019innovazione tecnologica per la giustizia; Gaetano Campo, Capo Dipartimento dell\u2019organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi; Gabriella De Stradis, Direttore Generale per il coordinamento delle politiche di coesione.\u00a0Il progetto mira alla diffusione dell\u2019Ufficio per il Processo (UPP) e all\u2019implementazione di modelli innovativi per gli Uffici Giudiziari. \u00c8 stato realizzato coinvolgendo universit\u00e0 pubbliche in forma singola o associata in 6 macroaree territoriali che hanno coperto l\u2019intero territorio nazionale. Sei i progetti ammessi a finanziamento, realizzati dal mese di aprile 2022 fino a settembre 2023, per un investimento complessivo di oltre 51 milioni di euro. Ciascun intervento fa riferimento a un Ateneo capofila (rispettivamente nelle citt\u00e0 di Torino, Bologna, Viterbo, Napoli, Bari, Palermo) con un tasso di partecipazione pari all\u201985% degli Atenei statali in partenariato con le Universit\u00e0 capofila. \u00a0\u201cIn questi ultimi anni, il Ministero della Giustizia ha intrapreso un percorso di rinnovamento, mirando con determinazione al conseguimento dell\u2019efficienza e dell\u2019innovazione del sistema giudiziario, traguardi fondamentali per la riforma in corso nel nostro Paese &#8211; ha ricordato Sala &#8211; Il progetto UPP-Task Force ha contribuito a stimolare il percorso di transizione digitale della Giustizia tramite la sperimentazione congiunta, tra Uffici Giudiziari e centri di ricerca, di iniziative sperimentali in tema di digitalizzazione, volte a sopperire a specifici fabbisogni espressi dagli stessi uffici giudiziari, tra cui: l\u2019uso di strumenti digitali di supporto all&#039;attivit\u00e0 istruttoria; l\u2019uso di strumenti digitali di supporto all\u2019attivit\u00e0 decisoria; raccolta degli indirizzi giurisprudenziali e alimentazione di banche dati giurisprudenziali; Strumenti digitali di court management. Il progetto UPP-Task Force ha contribuito e potr\u00e0 continuare a contribuire anche dopo la chiusura delle attivit\u00e0 attraverso l\u2019utilizzo degli output rimasti a disposizione degli Uffici Giudiziari\u201d. \u00a0Il contributo da parte del mondo accademico \u00e8 stato rilevante ai fini della realizzazione della Task Force, poich\u00e9 ha riguardato complessivamente 56 atenei, 666 assegnisti e 790 borsisti di ricerca a supporto di 170 Uffici Giudiziari, considerando anche Tribunali per i Minorenni e Procure. La parte formativa, \u201ccuore pulsante\u201d del progetto proprio perch\u00e9 destinata a strutturare negli anni a venire i risultati raggiunti, ha contribuito alla definizione ed introduzione di nuovi modelli per la gestione delle pratiche che hanno interessato 162 Uffici Giudiziari. Sempre nel settore della formazione, ulteriore novit\u00e0 riguarda la possibilit\u00e0 di creare nuovi profili professionali altamente specialistici. I risultati ottenuti alla conclusione del percorso rappresentano un bagaglio significativo sia in termini di formazione e preparazione specialistica sia in termini di creazione di modelli innovativi: 86 sono state le iniziative collegate alla formazione, 225 i modelli organizzativi creati e adottati, 171 gli strumenti di supporto digitale introdotti per facilitare la lavorazione dei fascicoli e prevenire blocchi e ostacoli gestionali.\u00a0\u201cIl capitale umano rappresenta una risorsa fondamentale per l\u2019efficacia e l&#039;efficienza del sistema giudiziario. Investire sul fattore organizzativo, in particolare attraverso l&#039;Ufficio per il Processo, significa in primo luogo migliorare la gestione delle risorse umane, combinando competenze e capacit\u00e0 di diverse figure professionali e razionalizzando i carichi di lavoro &#8211; sostiene Gaetano Campo, Capo Dipartimento dell\u2019organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi &#8211; L&#039;implementazione di modelli organizzativi innovativi e la formazione del personale giudiziario sono ulteriori elementi chiave per garantire un servizio di giustizia pi\u00f9 rapido ed efficace. Questo approccio integrato non solo valorizza il capitale umano ma promuove anche una cultura organizzativa orientata all&#039;innovazione e alla qualit\u00e0 delle prestazioni\u201d.\u00a0Sei le azioni su cui si sono concentrati gli interventi: dalla maggiore integrazione tra sistema giudiziario e mercato del lavoro al potenziamento del rapporto tra universit\u00e0 e tirocini formativi in ambito giudiziario, passando per una maggiore offerta post lauream in funzione delle necessit\u00e0 degli uffici del processo. Ridefinizione dell&#039;organizzazione negli uffici, affinamento delle competenze specifiche del personale amministrativo, supporto a digitalizzazione e innovazione tecnologica e definizione di strategie procedurali e organizzative nel civile, le altre aree di intervento.\u00a0A conclusione del percorso, la Direzione generale per il coordinamento delle politiche di coesione ha previsto un\u2019indagine conoscitiva per un bilancio complessivo dei progetti finanziati che ha interessato le Universit\u00e0 capofila e partner e gli Uffici Giudiziari destinatari delle attivit\u00e0, i quali hanno espresso le proprie valutazioni sull\u2019esperienza. Per le Universit\u00e0 \u00e8 infatti risultato evidente quanto sia importante aggiornare l\u2019offerta formativa, introducendo nuovi corsi e intensificando la sinergia con l\u2019amministrazione pubblica e gli ordini professionali. Mentre gli Uffici Giudiziari hanno evidenziato l\u2019importanza dei progetti realizzati. \u00a0\u201cL\u2019indagine \u00e8 stata realizzata dalla Direzione Generale per il coordinamento delle Politiche di coesione in qualit\u00e0 di Organismo Intermedio del Pon Governance e capacit\u00e0 istituzionale 2014-2020 con la finalit\u00e0 di acquisire elementi conoscitivi di tipo qualitativo sui progetti UPP-Task Force &#8211; ha spiegato De Stradis, Direttore Generale per il coordinamento delle politiche di coesione &#8211; Tra gli obiettivi principali: identificare e analizzare i risultati raggiunti dai progetti e raccogliere proposte rispetto a eventuali iniziative analoghe da realizzare in futuro. \u00c8 significativo come l\u2019indagine sia stata realizzata proprio nell\u2019ambito del PON Governance. Difatti, considerate le motivazioni alla base della scelta, ovvero &#039;rendere conto&#039; a stakeholder e cittadini circa le attivit\u00e0 svolte e &#039;apprendere&#039; dall\u2019esperienza realizzata, pu\u00f2 essere considerata un esempio di rafforzamento della capacit\u00e0 amministrativa e istituzionale nella gestione complessiva dei progetti, in coerenza con la strategia complessiva del Programma. L\u2019approccio sperimentato in occasione del progetto UPP-Task Force potr\u00e0, quindi, essere replicato nell\u2019ambito di altri progetti comunitari e nazionali\u201d, ha concluso.\u00a0Un\u2019ulteriore dimostrazione di come la creazione di una sinergia fra l\u2019Amministrazione giudiziaria e il mondo accademico abbia rappresentato un positivo catalizzatore di competenze ed esperienze, segnando la via lungo cui procedere per continuare a innovare il &#039;sistema Giustizia&#039;. \u201cUniversit\u00e0 e Giustizia sono due componenti fondamentali per lo sviluppo di un Paese: le Universit\u00e0 sono alla base del progresso scientifico, tecnologico, culturale, sociale ed economico, mentre la Giustizia ha il compito di garantire che questo progresso avvenga nel rispetto delle regole proprie di uno Stato di diritto &#8211; ha osservato lOstellari &#8211; In Italia la collaborazione tra Giustizia e Universit\u00e0 \u00e8 stata gi\u00e0 sperimentata nell\u2019ambito del sistema giurisdizionale, ma attraverso il progetto UPP-Task Force, il Ministero della Giustizia ha voluto rilanciare un modello di miglioramento del sistema di governance basato sulla collaborazione tra Uffici Giudiziari e Universit\u00e0, &#8211; ha proseguito OStellari &#8211; dimostrando come quest\u2019ultima possa essere stimolata, sviluppata e rafforzata lungo tre dimensioni. Una prima dimensione &#039;territoriale&#039;, intesa in termini di numero di attori e di distretti giudiziari coinvolti; una dimensione \u201cstrategica\u201d, intesa come integrazione e diversificazione di competenze e strumenti a supporto dell\u2019apparato giudiziario; e una dimensione \u201ctemporale\u201d, intesa come la capacit\u00e0 di creare collegamenti che abbiano ricadute anche nel medio termine. Ora l\u2019obiettivo comune sar\u00e0 passare dalla collaborazione a un\u2019effettiva sinergia tra Universit\u00e0 e Uffici Giudiziari come la giornata di oggi ci ha dimostrato essere possibile\u201d, ha concluso.\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Competenze, innovazione tecnologica e formazione sono i tre capisaldi dell\u2019UPP-Task Force, il progetto realizzato dal Ministero della Giustizia, Dipartimento per l\u2019innovazione tecnologica della giustizia &#8211; Direzione generale per il coordinamento delle politiche&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6862,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-6861","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6861","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6861"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6861\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6874,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6861\/revisions\/6874"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6862"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}