{"id":7452,"date":"2024-11-11T18:12:04","date_gmt":"2024-11-11T18:12:04","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=7452"},"modified":"2024-11-11T18:12:04","modified_gmt":"2024-11-11T18:12:04","slug":"pressione-alta-in-futuro-la-misurera-lintelligenza-artificiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=7452","title":{"rendered":"Pressione alta, in futuro la misurer\u00e0 l&#8217;intelligenza artificiale"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nMisurare la pressione? Ci penser\u00e0 l&#039;intelligenza artificiale con una diagnosi ultramoderna. Sembra destinato ad andare in pensione il gesto che chiunque ha visto fare almeno una volta: il manicotto di tela stretto al braccio del paziente, il tubicino collegato a una pompetta che lo gonfia, la lancetta che comincia a muoversi su una specie di orologio, mentre una persona con uno stetoscopio alle orecchie ne legge i valori. Il &#039;rito&#039; in un futuro non troppo lontano potrebbe essere archiviato, insieme all&#039;iconico apparecchio, in gergo tecnico sfigmomanometro.\u00a0\u00a0Perch\u00e9 a dirci se abbiamo la pressione alta ci penser\u00e0 l&#039;Ai. Un team di scienziati giapponesi sembra infatti aver aperto questa strada, sviluppando un nuovo sistema di diagnosi &#039;contactless&#039; che potrebbe funzionare anche per il diabete.\u00a0Il sistema &#8211; che combina un algoritmo brevettato basato sull&#039;intelligenza artificiale con un video ad alta velocit\u00e0 (durata 5-30 secondi) della pelle del viso e del palmo della mano &#8211; in uno studio preliminare \u00e8 riuscito a rilevare se un soggetto soffriva di pressione alta, esattamente come un misuratore di pressione.\u00a0Il sistema \u00e8 ancora in fase iniziale di sviluppo in Giappone, e &#8211; come spiegano gli autori &#8211; ha rilevato con precisione anche il diabete di tipo 1 o di tipo 2. Con le modifiche necessarie per un utilizzo pratico, potrebbe in futuro offrire screening rapidi e contactless per l&#039;ipertensione e per la &#039;malattia del sangue dolce&#039;, senza bisogno di esami del sangue, misuratori di pressione sanguigna o costosi dispositivi indossabili, e aiutare a monitorare la risposta al trattamento. Lo studio \u00e8 fra gli abstract presentati nelle Sessioni scientifiche 2024 dell&#039;American Heart Association (16-18 novembre, Chicago) e ovviamente non \u00e8 ancora stato sottoposto a revisione paritaria.\u00a0&quot;Questo metodo potrebbe un giorno consentire alle persone di monitorare la propria salute a casa e potrebbe portare alla diagnosi precoce e al trattamento&quot; delle due patologie &quot;nelle persone che rifuggono visite mediche e analisi del sangue&quot;, afferma l&#039;autrice dello studio, Ryoko Uchida, ricercatrice del progetto nel Dipartimento di cardiologia avanzata dell&#039;Universit\u00e0 di Tokyo. Come funziona il sistema? La pressione sanguigna e il diabete alterano in modo sottile il flusso sanguigno nel viso e nelle mani. I ricercatori hanno testato l&#039;efficacia della videocamera nell&#039;acquisizione di registrazioni del viso e del palmo della mano a una velocit\u00e0 di 150 immagini al secondo. Utilizzando i dati della lunghezza d&#039;onda per rilevare le onde del polso, il team di ricerca ha fatto ricorso a un algoritmo di Ai per rilevare l&#039;ipertensione e il diabete dalle caratteristiche del flusso sanguigno nella pelle acquisite nelle immagini video.\u00a0\u00a0Quello che l&#039;analisi ha permesso di rilevare \u00e8 per esempio che, rispetto all&#039;utilizzo dei valori della pressione sanguigna misurati contemporaneamente dal monitor continuo della pressione sanguigna, la combinazione di immagini video\/algoritmo ha avuto un&#039;accuratezza del 94% nel rilevare l&#039;ipertensione di stadio 1 secondo le linee guida dell&#039;American Heart Association (pari o superiore a 130\/80 mmHg). E ancora, \u00e8 emerso che, rispetto all&#039;uso del test dell&#039;emoglobina glicata (che misura il livello medio di zucchero nel sangue negli ultimi 1-2 mesi) per lo screening del diabete, la combinazione video\/algoritmo \u00e8 stata accurata al 75% nell&#039;identificare le persone con diabete. \u00a0&quot;Sono rimasta sorpresa dall&#039;applicabilit\u00e0 dell&#039;algoritmo del flusso sanguigno per rilevare il diabete. Anche se in realt\u00e0 alcune delle principali complicazioni del diabete sono la neuropatia periferica (debolezza, dolore e intorpidimento, solitamente nelle mani e nei piedi) e altre malattie correlate al danno dei vasi sanguigni. Ha quindi senso che i cambiamenti nel flusso sanguigno siano un segno distintivo della malattia&quot;, riflette Uchida.\u00a0\u00a0Sono ora necessari diversi passaggi prima che il sistema sia pronto all&#039;uso al di fuori di un contesto di ricerca, tengono a puntualizzare gli esperti. &quot;Per rilevare l&#039;ipertensione, dobbiamo incorporare un algoritmo che consideri aritmie o battiti cardiaci irregolari &#8211; prospetta Uchida &#8211; In futuro, la fotocamera prototipo che abbiamo utilizzato per sviluppare l&#039;algoritmo potrebbe essere sostituita con un sensore che utilizza solo le lunghezze d&#039;onda essenziali e richiede solo pochi secondi per raccogliere dati. Una volta raggiunto questo stadio, potrebbe essere aggiunto agli smartphone (o persino appeso a uno specchio davanti al quale sedersi per qualche istante), e potrebbe essere prodotto in serie ed economico&quot;.\u00a0Un sistema simile assume ancora pi\u00f9 valore se si pensa che oggi &quot;l&#039;unico modo per confermare la diagnosi di diabete \u00e8 tramite esami del sangue invasivi, quindi se fosse necessaria solo una foto o un video non invasivi, potrebbe cambiare le carte in tavola&quot;, fa notare ancora Uchida. Una volta migliorata l&#039;accuratezza della rilevazione del diabete, la speranza del team \u00e8 di ottenere l&#039;ok della Fda Usa per un dispositivo domestico per il diabete.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Misurare la pressione? Ci penser\u00e0 l&#039;intelligenza artificiale con una diagnosi ultramoderna. Sembra destinato ad andare in pensione il gesto che chiunque ha visto fare almeno una volta: il manicotto di tela stretto&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7453,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-7452","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7452","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7452"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7452\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7462,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7452\/revisions\/7462"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7453"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7452"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7452"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}