{"id":7618,"date":"2024-11-12T13:56:10","date_gmt":"2024-11-12T13:56:10","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=7618"},"modified":"2024-11-12T13:56:10","modified_gmt":"2024-11-12T13:56:10","slug":"convegno-eurama-precision-oncology-test-molecolari-solo-in-40-cancro-polmone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=7618","title":{"rendered":"Convegno Eurama precision oncology, test molecolari solo in 40% cancro polmone"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Oggi, in Italia, solo in circa il 40% dei pazienti con tumore del polmone viene eseguita la profilazione molecolare, che consente di stabilire il migliore trattamento personalizzato. Nel carcinoma della mammella, le percentuali sono addirittura inferiori. In questo contesto &#8211; spiega una nota &#8211; Eurama (Eurasia Mastology Association) Precision Oncology vuole superare gli ostacoli organizzativi che impediscono di garantire a tutti questi test, ponendosi come \u2018cerniera\u2019 tra le Istituzioni nazionali, gli stakeholder regionali e nazionali, le societ\u00e0 scientifiche e l\u2019Agenzia italiana del farmaco (Aifa), come \u00e8 stato evidenziato oggi, a Milano, Al convegno \u2018Societ\u00e0, ricerca e cura\u2019. \u00a0\u201cVogliamo che sia offerta a tutti i pazienti oncologici la possibilit\u00e0 di identificare i biomarcatori, in maniera uniforme sul territorio, perch\u00e9 si tratta di un bisogno clinico ancora insoddisfatto non solo nel nostro Paese, ma a livello mondiale \u2013 afferma Giancarlo Pruneri, presidente di Eurama Precision Oncology e direttore del dipartimento di Patologia alla Fondazione Irccs Istituto nazionale dei tumori di Milano &#8211; \u00c8 essenziale velocizzare la traslazione dei risultati della ricerca scientifica nella vita dei pazienti, a partire dalla profilazione molecolare del tumore in tutte le fasi, dalla diagnosi alla recidiva, per assicurare trattamenti personalizzati all\u2019avanguardia a tutti. I farmaci personalizzati sono disponibili, ma il sistema oggi non \u00e8 ancora in grado di individuare in tutti i pazienti i biomarcatori per quei farmaci in modo completo. Ogni paziente ha diritto alla profilazione molecolare completa del tumore. Eurama nacque nel 2012 per volere di Umberto Veronesi, con l\u2019obiettivo di diffondere il sapere scientifico, soprattutto in senologia, ai Paesi dell\u2019Europa e dell\u2019Asia \u2013 ricorda Pruneri &#8211; Oggi dobbiamo rivolgere la nostra attenzione in particolare all\u2019Italia, consapevoli delle difficolt\u00e0 del nostro Servizio sanitario nazionale. Servono nuovi modelli. Ad esempio, in Regione Lombardia \u00e8 stata data concreta attuazione al Decreto ministeriale che ha stanziato i fondi necessari ed \u00e8 stata creata una piattaforma di laboratori che ha permesso, in un solo anno, di portare al 75% la percentuale di pazienti con carcinoma polmonare che hanno accesso ai test per tutti i biomarcatori utili. In questo modo, \u00e8 possibile migliorare la distribuzione delle terapie e la qualit\u00e0 di vita dei pazienti\u201d. \u00a0Un progetto di Eurama Precision Oncology riguarda la biopsia liquida nel tumore della mammella, per individuare alterazioni molecolari presenti nel 40% dei casi. \u201cAttraverso un semplice prelievo di sangue \u2013 sottolinea &#8211; la biopsia liquida permette di isolare i frammenti di Dna circolante, tra cui anche quello tumorale. Questo tipo di test, pur essendo rimborsato dal Servizio sanitario, \u00e8 ancora poco diffuso in Italia. Vi sono difficolt\u00e0 nell\u2019identificare le pazienti e testarle in tempi rapidi. Proprio sul Dna tumorale circolante, quindi sulla biopsia liquida, \u00e8 possibile oggi applicare la tecnologia di sequenziamento di nuova generazione (Ngs)\u201d. \u00a0A tale proposito, \u201cRegione Lombardia &#8211; continua Pruneri &#8211; ha identificato i centri Hub che eseguono i test Ngs e le strutture territoriali da cui i centri Hub dovrebbero ricevere il materiale sui cui eseguire queste analisi. Ma deve essere implementato il processo di centralizzazione. Si tratta di un aspetto pratico per far arrivare il materiale da analizzare ai centri Hub. Eurama Precision Oncology vuole aiutare un centro Hub come l\u2019Istituto nazionale dei tumori di Milano a ottenere, in modo coordinato e sicuro, le biopsie liquide provenienti dalle strutture periferiche. In questo modo pu\u00f2 essere creato un modello da estendere dal tumore della mammella ad altre neoplasie, come quelle del colon e del polmone. Questo progetto ha risvolti sociali, tecnici e scientifici\u201d. \u00a0A proposito del tumore della mammella, lo studio Breakfast-2 analizza l\u2019utilit\u00e0 clinica della dieta \u2018mima-digiuno\u2019, quindi di un intervento metabolico, associata alla terapia convenzionale, cio\u00e8 alla chemioimmunoterapia neoadiuvante nelle pazienti con tumore del seno triplo negativo in stadio iniziale. \u201c\u00c8 uno studio nazionale, accademico e multicentrico. Sono 12 i centri coinvolti \u2013 spiega Claudio Vernieri, ricercatore clinico, professore associato di Oncologia all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano e Principal Investigator dello studio &#8211; Con questa sperimentazione, che \u00e8 gi\u00e0 partita, vogliamo capire come migliorare l\u2019efficacia delle cure tramite l\u2019utilizzo di un programma nutrizionale. Il regime alimentare consigliato si basa su un\u2019alimentazione sana e bilanciata, selezionata in base a studi preclinici pubblicati su riviste di altissimo impatto internazionale. Questa dieta, con Bbreakfast-2, \u00e8 trasferita nella pratica clinica. Ricordiamo che il carcinoma mammario triplo negativo colpisce soprattutto pazienti giovani, in cui la malattia determina un forte impatto emotivo e in cui la gestione della dieta \u00e8 complessa\u201d. \u00a0Eurama Precision Oncology \u201cha contribuito, insieme a ingegneri informatici \u2013 aggiunge Pruneri &#8211; allo sviluppo di una app che permette alle pazienti coinvolte nello studio di disporre dell\u2019agenda della dieta e di un rapporto diretto con i nutrizionisti. Le pazienti possono cos\u00ec aderire con maggior precisione al regime alimentare proposto. \u00c8 un modo innovativo di fare ricerca scientifica. La web-app dedicata infatti permette di monitorare costantemente le pazienti e di raccogliere dati preziosi per la ricerca\u201d.\u00a0L\u2019oncologia di precisione \u201cha rivoluzionato il modo di curare il cancro &#8211; conclude Paolo Marchetti, direttore scientifico Idi-Irccs di Roma, Ordinario f.r. di Oncologia all\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma e presidente della Fondazione per la medicina personalizzata (Fmp) e Principal Investigator del Rome Trial &#8211; Ora serve una piattaforma nazionale che valuti la possibilit\u00e0 di implementare farmaci innovativi nel trattamento di quei pazienti con malattia avanzata, finora privi di standard di cura. In questo contesto, diventa centrale il ruolo dei Molecular Tumor Board, che valutino i risultati della profilazione molecolare estesa e individuino i possibili bersagli molecolari dei farmaci personalizzati. Nel \u2018Rome Trial\u2019, promosso dall\u2019Istituto superiore di sanit\u00e0, dall\u2019Universit\u00e0 di Roma La Sapienza e dalla Fmp, \u00e8 stato dimostrato che la discussione multidisciplinare della profilazione genomica estesa da parte del Molecular Tumor Board consente di modificare il trattamento scelto in circa un terzo dei pazienti colpiti da tumore metastatico. In questo modo &#8211; conclude &#8211; \u00e8 possibile garantire ai malati le migliori opportunit\u00e0 di cura\u201d.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Oggi, in Italia, solo in circa il 40% dei pazienti con tumore del polmone viene eseguita la profilazione molecolare, che consente di stabilire il migliore trattamento personalizzato. 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