{"id":78,"date":"2024-10-11T19:21:54","date_gmt":"2024-10-11T19:21:54","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=78"},"modified":"2024-10-11T19:21:54","modified_gmt":"2024-10-11T19:21:54","slug":"mentre-il-papa-andava-ad-assisi-i-soldi-andavano-a-londra-il-nuovo-libro-di-maria-antonietta-calabro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=78","title":{"rendered":"Mentre il Papa andava ad Assisi, i soldi andavano a Londra. Il nuovo libro di Maria Antonietta Calabr\u00f2"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il 29 luglio 2023, nella seconda giornata della requisitoria del Promotore di giustizia Alessandro Diddi, nel processo cosiddetto \u201cSloane Avenue\u201d per l\u2019acquisto del palazzo ex Harrods nel cuore della capitale inglese, \u00e8 emerso che gi\u00e0 nell\u2019ottobre 2012 si cominciano a porre le premesse affinch\u00e9 centinaia di milioni di euro amministrati dalla Segreteria di Stato vaticana \u201cvengano spostati all\u2019esterno\u201d, \u201cschermati da controlli\u201d. Enrico Crasso, l\u2019alto dirigente del Credit Suisse che dal 1999 al 2014 aveva amministrato i fondi della Terza Loggia \u2013 cos\u00ec \u00e8 soprannominata anche la Segreteria di Stato, i cui uffici sono ospitati appunto nella terza loggia del Palazzo Apostolico \u2013 ricevette una lettera di incarico in questo senso il 25 ottobre 2012. All\u2019epoca era sostituto per gli Affari Generali l\u2019arcivescovo Angelo Becciu. Nell\u2019ottobre 2012 l\u2019idea di Becciu era di investire i soldi della Segreteria di Stato nella Falcon Oil, societ\u00e0 petrolifera del finanziere africano Antonio Mosquito, suo amico da quando era stato nunzio per otto anni in Angola e nell\u2019isola di S\u00e3o Tom\u00e9 e Pr\u00edncipe.\u00a0\u201cUn\u2019iniziativa speculativa\u201d, l\u2019ha definita Diddi. Qualche mese dopo, all\u2019inizio del 2013, venne costituito il veicolo finanziario necessario per l\u2019operazione, cio\u00e8 il fondo Athena che sarebbe arrivato agli onori delle cronache giudiziarie: una Sicav (Societ\u00e0 di Investimento a Capitale Variabile) di gestione dei patrimoni e risparmi del finanziere Raffaele Mincione.\u00a0La sequenza delle date \u00e8 impressionante, perch\u00e9 coincidono con la fine del pontificato di Benedetto e l\u2019avvio di quello di Francesco. \u201cEra un modo per mettere al riparo da futuri controlli i capitali\u201d, ha spiegato Diddi. \u201cA gennaio 2013 \u00e8 gi\u00e0 pronto il contenitore\u201d, ha continuato, \u201cil 1\u00b0 febbraio il funzionario della Sds Fabrizio Tirabassi aggiorn\u00f2 Becciu sullo stato della questione e scrisse che era stato costituito il Fondo Athena, Athena capital fund; sempre nel febbraio 2013 comincia a prospettarsi l\u2019idea di metterci dentro 200 milioni\u201d.\u00a0Il 23 febbraio il consulente della Segreteria di Stato Enrico Crasso chiese di formalizzare questa decisione. Mancavano cinque giorni alla fine del pontificato di Benedetto XVI. Una delle regole di ingaggio per il nuovo Papa \u2013 messe a punto dalle congregazioni generali dei cardinali e di cui si aveva una conoscenza pubblica \u2013 era quella di porre mano alla riforma finanziaria. L\u2019elezione di Papa Francesco avvenne il 13 marzo 2013. La solenne Messa di intronizzazione fu celebrata il successivo 19 marzo. Il 26 marzo \u201cun\u2019altra lettera di Tirabassi al sostituto Becciu lo aggiorna e lui \u2013 sintetizza Diddi \u2013 decide e consiglia\u201d. \u00c8 del 22 maggio 2013 la nota di Tirabassi, in cui riepiloga che una \u201criunione \u00e8 terminata alle 13, e alle 15 si danno appuntamento dall\u2019avvocato Tantalo, depositario dell\u2019accordo tra Segreteria di Stato e il finanziere Raffaele Mincione, per la blindatura e schermatura dei soldi e delle operazioni\u201d.\u00a0A partire da maggio e fino al luglio 2013 si registrano una serie di e-mail finalizzate all\u2019approvazione delle linee di credito necessarie all\u2019operazione, garantite dai fondi della Segreteria di Stato. Il 4 ottobre 2013 Papa Francesco va ad Assisi ed in Curia si teme veramente che faccia un gesto clamoroso di spoliazione dei beni della Chiesa, sulle orme di San Francesco, il Santo poverello. Se ne ha traccia sui quotidiani dell\u2019epoca, (vedi: Orazio La Rocca, Papa lancer\u00e0 messaggio forte da Assisi: \u201cLa Chiesa si spogli delle sue ricchezze\u201d, in La Repubblica, 2 ottobre 2013). E proprio il 4 ottobre 2013 avviene il primo trasferimento di fondi per l\u2019operazione con Mincione: 50 milioni di dollari partono alla volta del Credit Suisse e della Banca della Svizzera italiana (pochi anni dopo chiusa d\u2019imperio dalle autorit\u00e0 svizzere per riciclaggio). A dicembre 2013 vengono spostati altri 30 milioni e il 26 febbraio 2014 ancora ulteriori 20 milioni. \u201cPerch\u00e9?\u201d, si \u00e8 chiesto Diddi nell\u2019aula dei Musei Vaticani messa a disposizione del dibattimento, davanti al Tribunale presieduto da Giuseppe Pignatone.\u00a0\u201cVengono insomma dirottati ingenti somme della Segreteria di Stato al fondo, quando l\u2019ipotizzato investimento nella Falcon Oil \u00e8 ancora in altissimo mare\u201d. E dell\u2019\u201caffare\u201d del Palazzo di Londra non si \u00e8 neppure cominciato a parlare. La domanda di Diddi per il momento \u00e8 rimasta senza risposta: perch\u00e9 questa gigantesca operazione finanziaria, apparentemente senza scopo? Perch\u00e9 i soldi devono essere spostati in Svizzera? Il Vaticano trasformato in una merchant bank di Mincione Poco prima della chiusura del processo di primo grado, a fine novembre 2023, nell\u201984a udienza, il Promotore vaticano aggiunto Gianluca Perone, professore di diritto commerciale all\u2019Universit\u00e0 di Tor Vergata, ha spiegato in aula che praticamente tutto \u2013 ha sottolineato tutto \u2013 il patrimonio della Segreteria di Stato \u00e8 stato \u201cbloccato\u201d per garantire le operazioni finanziarie con Crasso e Mincione. Per la precisione, ha detto Perrone, 670 milioni su 700 sono stati investiti o dati in garanzia per le operazioni dei due fondi (che hanno ereditato il fondo Atena) il Fondo Gof (di Mincione) e Centurion (di Crasso).\u00a0La Segreteria di Stato aveva addirittura investito 45 milioni nella societ\u00e0 Time &amp; Life di Mincione, titoli che erano stati classificati dall\u2019agenzia di rating Ficht come \u201cspazzatura\u201d. Descrivendo \u201cla singolarit\u00e0 degli investimenti nei Fondo Athena e Centurion\u201d Perone ha delineato un quadro a dir poco mostruoso (monstrum nella lingua latina indica un fatto portentoso eccezionale nella sua negativit\u00e0) e abnorme vista la sua unicit\u00e0 (un investimento del genere \u201cmai era avvenuto prima\u201d, aveva ammesso anche lo stesso Becciu in aula). Unicit\u00e0 per l\u2019enormit\u00e0 delle risorse impiegate, per i veicoli finanziari anomali (visto che in quei fondi c\u2019era un solo quotista, cio\u00e8 solo un detentore di quote a differenza di quanto avviene normalmente) e soprattutto mai era avvenuto prima che gli investimenti della Segreteria di Stato o di altri enti curiali fossero di quella entit\u00e0.\u00a0Perone ha ricordato \u201cla scelta di impegnare e concentrare un\u2019elevata porzione delle riserve ufficiali disponibili della Segreteria di Stato in investimenti illiquidi, di lunga durata e a rischio molto elevato, cio\u00e8 200 milioni di dollari nei Fondi Athena e 70 milioni di euro nel Fondo Centurion. Insomma, investimenti di 270 milioni in due hedge fund altamente speculativi e del tutto illiquidi (e cos\u00ec definiti esplicitamente in ogni atto e documento sottoscritto dalle parti, quindi anche dalla Segreteria di Stato, e da soggetti terzi)\u201d, che non si potevano \u201csmobilizzare\u201d, vendere e riottenere.\u00a0Ancora peggio fu che per effetto dei crediti Lombard sottoscritti per portare a termine le operazioni vennero dati in pegno circa 670 milioni, per una durata di oltre sette anni, a fronte di un patrimonio della Segreteria di Stato che allora ammontava a poco pi\u00f9 di 700 milioni di euro. Cos\u00ec avvenne che praticamente tutto il patrimonio della Segreteria di Stato era stato \u201cbloccato\u201d a favore di Crasso e Mincione. \u201cSi \u00e8 altres\u00ec dimostrato\u201d, ha spiegato Perone, \u201cche tali scelte per l\u2019importo dei capitali investiti, per le peculiarit\u00e0 delle forme giuridiche impiegate, per la tipologia e concentrazione dei rischi assunti si sono poste in linea di aperta discontinuit\u00e0 con la prassi precedente, proponendosi di fare della Segreteria di Stato, come ammesso in sede di dibattimento dagli stessi protagonisti, un investitore altamente speculativo \u2013 verrebbe da dire l\u2019unica merchant bank che non parlava inglese, volendo mutuare una espressione definizione tristemente salita agli onore delle cronache qualche anno fa \u2013 e non il gestore, attento e oculato, delle riserve sovrane e dei fondi di riserva dello Stato vaticano, quale invece avrebbe dovuto essere\u201d.\u00a0La vicenda del Palazzo di Londra ha avuto una storia molto lunga: dal 2012 al 2019, l\u2019anno in cui la Segreteria di Stato riusc\u00ec a rientrare in possesso del Palazzo \u201cliquidando\u201d \u2013 secondo il Tribunale vaticano \u2013 a seguito di un\u2019estorsione, 15 milioni al broker Gianluigi Torzi, in affari con Mincione. All\u2019interno di questa storia \u2013 aveva spiegato il Promotore di giustizia Diddi \u2013 c\u2019\u00e8 una data che costituisce il punto di svolta, ed \u00e8 il 7 agosto 2013. \u00c8 la data cui si pu\u00f2 far risalire il \u201ccredito lombard\u201d, \u201cla cosa pi\u00f9 scandalosa di tutte\u201d (parole di Diddi) che qualifica le operazioni effettuate all\u2019epoca dalla Segreteria di Stato come altamente rischiose, distruttive dei beni della Chiesa e lontane anni luce dallo spirito e dalla lettera della costituzione apostolica Pastor Bonus che regolava a quei tempi la Curia e di cui diede un\u2019interpretazione autentica lo stesso Giovanni Paolo II.\u00a0In pratica, la Segreteria di Stato, \u201csotto la regia del sostituto Angelo Becciu\u201d accese un mutuo dando in garanzia il tesoro della Terza Loggia \u2013 centinaia di milioni di euro \u2013 costituiti da donazioni come l\u2019Obolo di San Pietro versato annualmente il 29 giugno dai fedeli per la carit\u00e0 del Papa, e dalla \u201ccedola\u201d che ogni anno lo IOR \u201cstacca\u201d al Santo Padre (a conti fatti, in sedici anni l\u2019avvocato dello IOR al processo ha quantificato una cifra di circa 700 milioni). Pagare quel mutuo cre\u00f2 un \u201cdisavanzo strutturale, distruttivo del capitale, tra i rendimenti e gli interessi da pagare\u201d. Era stato ideato gi\u00e0 per acquisire pozzi petroliferi in Angola e poi, sfumata l\u2019idea di fare affari con Mosquito, dirottato sull\u2019operazione di acquisto del Palazzo di Sloane Avenue. O meglio, va sempre specificato, di quote del fondo di Mincione, che era proprietario di quel palazzo. \u00a0&#8212;spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il 29 luglio 2023, nella seconda giornata della requisitoria del Promotore di giustizia Alessandro Diddi, nel processo cosiddetto \u201cSloane Avenue\u201d per l\u2019acquisto del palazzo ex Harrods nel cuore della capitale inglese, \u00e8&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":79,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-78","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=78"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/79"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=78"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=78"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=78"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}