{"id":8229,"date":"2024-11-14T13:43:49","date_gmt":"2024-11-14T13:43:49","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=8229"},"modified":"2024-11-14T13:43:49","modified_gmt":"2024-11-14T13:43:49","slug":"osservatorio-mcarthurglen-bva-doxa-su-identita-e-fashion-millennials-e-genz-a-confronto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=8229","title":{"rendered":"Osservatorio McArthurGlen-Bva Doxa su identit\u00e0 e fashion, Millennials e GenZ a confronto"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; I Millenials, pi\u00f9 liberi nella propria espressione estetica rispetto a condizionamenti esterni, hanno Instagram come social di riferimento, e tra le estetiche preferiscono il New Basic. I Millennials, invece, sono pi\u00f9 vicini al Neoromantico. E&#039; quanto emerge dal primo Osservatorio Moda e Generazioni &#039;Fashion and Identity \u2013 Vestirsi senza infrastrutture&#039;, un&#039;indagine realizzata da McArthurGlen, leader europeo nella propriet\u00e0, nello sviluppo e nella gestione di Designer Outlet, in collaborazione con Bva Doxa. Lo studio \u00e8 stato presentato in un evento a Milano da Donatella Doppio, managing director Italy di McArthurGlen. A confrontarsi con lei sugli esiti di questa indagine Mauro Ferraresi, professore nel corso di laurea in moda e industrie creative e sociologo italiano, studioso di consumi e comunicazione e Cristina Liverani, Unit Manager Bva Doxa.\u00a0Pensato come parte integrante di Evolve, la piattaforma del gruppo McArthurGlen dedicata alle diverse attivit\u00e0 a impatto sociale del gruppo, lo studio &#8211; spiega una nota &#8211; ha cercato di comprendere il ruolo dell\u2019identit\u00e0 e le modalit\u00e0 di costruzione identitaria delle nuove generazioni, con l\u2019obiettivo di identificare ruolo e rilevanza della moda per la massima espressione di s\u00e9. L\u2019indagine intende essere solo il primo passo di McArthurGlen in un percorso di realizzazione di Osservatori e studi su base regolare con l\u2019obiettivo di offrire uno sguardo sempre pi\u00f9 lucido, attento e consapevole sulle dinamiche sociali e di consumo dei suoi pubblici di riferimento. \u00a0Le informazioni raccolte supporteranno ulteriormente le iniziative sociali di McArthurGlen, rafforzando i progetti di integrazione nelle comunit\u00e0 locali e promuovendo temi centrali come la sostenibilit\u00e0 ambientale e sociale, l\u2019inclusione, l\u2019empowerment femminile e la tutela della salute. &quot;Per McArthurGlen &#8211; sottolinea la nota &#8211; il riconoscimento della propria responsabilit\u00e0 sociale e ambientale \u00e8 un valore fondamentale. Il gruppo si impegna infatti ad avere un impatto positivo sia sull&#039;ambiente che sulle comunit\u00e0 in cui opera, attraverso progetti concreti e innovativi&quot;. \u00a0La ricerca, condotta attraverso oltre 500 interviste e un campione rappresentativo della popolazione tra i 18 e i 44 anni, ha voluto indagare quanto GenZ (18-29 anni) e Millennials (30-44 anni) si percepiscano &quot;personal shopper di s\u00e9 stessi&quot;, liberi di vestirsi senza vincoli, utilizzando l\u2019aspetto esteriore come mezzo per rappresentare la propria autenticit\u00e0. \u00a0Secondo l&#039;Osservatorio, il 35% degli intervistati vede nel proprio look una forma d&#039;espressione identitaria. Questa percezione \u00e8 maggiormente diffusa tra i GenZ (37%), che scelgono l\u2019abbigliamento come linguaggio visivo per raccontare chi sono, rispetto ai Millennials (32%). Tuttavia, sebbene il 40% preferisca sempre mantenere un\u2019immagine coerente con la propria essenza, il 32% confessa di adattare il proprio stile a contesti sociali specifici, talvolta sentendosi costretto a conformarsi alle aspettative esterne. Famiglia (26%), amici (24%) e mode del momento (24%) continuano a giocare un ruolo importante nell\u2019influenzare la costruzione dell\u2019immagine personale anche nelle generazioni pi\u00f9 giovani. Emerge anche in questo caso una differenza generazionale interessante: mentre i Millennials si dichiarano pi\u00f9 autonomi e meno condizionati (oltre un terzo, il 37%, afferma di non aver subito alcuna influenza esterna), la GenZ \u00e8 fortemente influenzata da social media, pubblicit\u00e0 e personaggi celebri, in particolare dagli influencer (23%). \u00a0Le fonti di ispirazione stilistica principali sono ancora le vetrine dei negozi per il 46% degli intervistati, ma al mondo fisico si unisce poi quello digitale \u2013 social media (32%) e siti di brand (29%) \u2013 rilevanti in particolare per donne e GenZ. Anche pubblicit\u00e0 e riviste di moda continuano a essere fonti di ispirazione. I social media si confermano come piattaforme fondamentali sia per esprimere la propria personalit\u00e0 (GenZ per il 35%, Millennials per il 30%) sia per individuare modelli che possano contribuire alla costruzione della propria immagine (GenZ per il 31%, pi\u00f9 basso il dato dei Millennials: 21%).\u00a0Instagram emerge come il canale pi\u00f9 rilevante e stimolante: il 58% degli intervistati lo identifica come la piattaforma preferita per suggerimenti di stile. A seguire, Facebook, Youtube e TikTok, ciascuno con caratteristiche specifiche che attraggono target diversi. Interessante rilevare la netta preferenza di Instagram per i GenZ (63%) e l\u2019attualit\u00e0 di Facebook per il Millennials (66%). Per la GenZ, i social media rappresentano anche un punto di confronto tra identit\u00e0 online e reale: parte significativa degli intervistati (26%) percepisce una differenza tra la propria immagine virtuale e quella quotidiana.\u00a0Chiedendo agli intervistati uno sforzo di approfondimento, portandoli a riconoscersi nei 9 stili identitari che rappresentano l\u2019universo stilistico contemporaneo italiano, la cifra estetica si conferma nell\u2019area della sobriet\u00e0. La GenZ, in particolare, si identifica fortemente nel &#039;New Basic&#039;, scelto dal 46%, mentre il campione dei Millennials si sente pi\u00f9 vicino al &#039;Neoromantico&#039;. Tra le tendenze emergenti, il &#039;Quiet Luxury&#039; \u2013 l\u2019eleganza senza ostentazione \u2013 e il &#039;Genderless&#039; stanno conquistando i pi\u00f9 giovani, con un 34% di preferenze nella GenZ per il primo e il 24% per il secondo. La &#039;Logomania&#039; perde invece terreno, con solo il 13% che ne fa un elemento distintivo. \u00a0\u201cQueste indagini &#8211; commenta Donatella Doppio, managing director Italy di McArthurGlen \u2013 rappresentano un utile strumento per il nostro gruppo nella definizione e nell\u2019aggiornamento delle priorit\u00e0 strategiche e di business. Riteniamo che una conoscenza approfondita dei nostri visitatori che non si limiti esclusivamente ai gusti in fatto di moda, ma ne comprenda anche le ragioni che muovono queste scelte, sia fondamentale per affrontare le sfide di un mercato sempre pi\u00f9 competitivo e una domanda sempre pi\u00f9 consapevole della clientela. Inoltre \u2013 prosegue Donatella Doppio &#8211; parte delle informazioni raccolte attraverso questa indagine saranno ulteriore carburante delle nostre iniziative sociali e di integrazione con le comunit\u00e0 in cui operiamo e ci aiuteranno a costruire nuovi progetti e iniziative responsabili per promuovere i temi a cui tanto teniamo\u201d.\u00a0Ferraresi, intervenendo sugli esiti di questa indagine, ha sottolineato come il rapporto tra identit\u00e0 e moda, soprattutto nelle nuove generazioni, sia oggi molto pi\u00f9 complesso e sfaccettato rispetto al passato: \u201cOggi, il modo di vestire \u00e8 diventato un mezzo fondamentale per esprimere la propria autenticit\u00e0, con un\u2019enfasi particolare sull\u2019auto-rappresentazione attraverso i social media. In particolare, per la GenZ, piattaforme come Instagram non sono solo fonti di ispirazione, ma anche strumenti di riflessione e di costruzione dell\u2019identit\u00e0&quot;.\u00a0&quot;Un aspetto interessante che emerge dalla ricerca &#8211; prosegue Ferraresi- \u00e8 la differenza tra le generazioni: i Millennials tendono ad avere una certa autonomia nell\u2019espressione del proprio stile e mostrano maggiore distacco dalle influenze del mondo digitale, mentre la GenZ sembra essere pi\u00f9 influenzata dai social media e dalle tendenze globali. Tuttavia, questi ultimi non si limitano a seguire passivamente i modelli esterni, come gli influencer, ma diventano a loro volta soggetti attivi, influenzando gli altri, oltre che se stessi. In sintesi, &#8211; conclude il professore \u2013 lo studio conferma che la moda gioca un ruolo fondamentale nella costruzione e nella definizione dell&#039;identit\u00e0 individuale. Al contempo, emerge chiaramente che il contesto mediatico e digitale, insieme alle influenze sociali di familiari e amici, ha assunto un peso significativo nelle scelte stilistiche delle nuove generazioni\u201d.\u00a0In conclusione lo studio rivela &quot;due generazioni sempre pi\u00f9 libere da condizionamenti, che utilizzano la moda come mezzo di espressione autentica e personale, anticipando nuove tendenze e approcci estetici&quot;.\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; I Millenials, pi\u00f9 liberi nella propria espressione estetica rispetto a condizionamenti esterni, hanno Instagram come social di riferimento, e tra le estetiche preferiscono il New Basic. I Millennials, invece, sono pi\u00f9 vicini&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8230,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-8229","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8229","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8229"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8229\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8250,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8229\/revisions\/8250"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8230"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}