{"id":8663,"date":"2024-11-16T07:12:00","date_gmt":"2024-11-16T07:12:00","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=8663"},"modified":"2024-11-16T07:12:00","modified_gmt":"2024-11-16T07:12:00","slug":"trump-avanti-con-nomine-choc-prova-di-forza-con-il-senato-qual-e-la-sua-strategia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=8663","title":{"rendered":"Trump avanti con nomine choc, prova di forza con il Senato: qual \u00e8 la sua strategia"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Donald Trump dopo la vittoria alle elezioni americane del 5 novembre va avanti con le nomine choc di fedelissimi ed estremisti che stanno spiazzando e lasciando increduli anche alcuni esponenti della maggioranza repubblicana al Senato che, secondo la Costituzione, deve passare al vaglio queste nomine, nelle audizioni, per poi ratificarle con il voto prima in commissione e poi in aula. \u00a0&quot;Il presidente ovviamente ha il diritto di nominare chi vuole, ma credo che questo sia un esempio del perch\u00e9 nella Costituzione \u00e8 previsto il nostro avviso e consenso&quot;, ha dichiarato Susan Collins, una dei sette repubblicani che votarono per la condanna di Trump nel processo di impeachment per l&#039;assalto al Congresso, esprimendo scetticismo per la nomina di Matt Gaetz, il principale agente del disordine tra i deputati dell&#039;estrema destra trumpiana, alla guida del dipartimento di Giustizia.  \u00a0\u00a0Il presidente eletto Donald Trump ha intanto annunciato che la portavoce della sua campagna elettorale Karoline Leavitt sar\u00e0 anche la portavoce della Casa Bianca. La 27enne Leavitt \u201c\u00e8 intelligente, tenace e ha dimostrato di essere una comunicatrice molto efficace. Ho la massima fiducia che sapr\u00e0 eccellere dal podio e aiutarci a trasmettere il nostro messaggio al popolo americano\u201d, ha dichiarato il tycoon in un comunicato.\u00a0\u00a0Ma proprio pochi giorni prima di iniziare il fuoco di fila di nomine che suonano come un&#039;aperta sfida a chiunque voglia opporsi all&#039;agenda Maga &#8211; iniziata con il giornalista di Fox, Pete Hegseth, al Pentagono, seguita da quella di Gaetz e della ex deputata dem, Tulsi Gabbard alla National Intelligence, e culminata con la nomina alla Sanit\u00e0 del no vax e complottista Bob Kennedy jr-  Trump ha inviato un chiaro monito ai repubblicani del Senato, chiedendo senza mezzi termini di accettare un arcaico e poco usato meccanismo, il recess appointments, per rendere effettive le nomine bypassando completamente il Congresso<\/p>\n<p>. &quot;Qualsiasi repubblicano che voglia una posizione di leadership al Senato deve accettare il recess appointment, senza il quale non potremo avere le persone confermate velocemente&quot;, tuonava sui social Trump domenica scorsa, entrando a gamba tesa nel dibattito interno ai senatori repubblicani per scegliere il nuovo leader di maggioranza.\u00a0Un intervento che per\u00f2 non ha avuto gli effetti sperati, dal momento che la maggioranza dei senatori ha poi scelto John Thune come leader, e non Rick Scott, sostenuto dai Maga e da Elon Musk che accusavano il primo di essere establishment e che, ovviamente, si era gi\u00e0 detto &quot;al 100%&quot; d&#039;accordo con la richiesta del tycoon. \u00a0La nomina di Thune, e le diverse dichiarazioni perplesse se non apertamente contrarie che stanno arrivando da alcuni repubblicani riguardo alcune nomine, in particolare Gaetz potrebbe spingere Trump a un braccio di ferro con il suo stesso partito &#8211; che va ricordato domina l&#039;intero Congresso, al Senato con una maggioranza di 53 a 47 &#8211; forzando anche l&#039;utilizzo di questa misura formulata all&#039;inizio della storia politica americana, quando l&#039;intero Congresso stava interi mesi lontano da Washington, appunto in &#039;recess&#039;.\u00a0\u00a0Per questo la sezione 2 dell&#039;articolo 2 della Costituzione permette al presidente di riempire tempestivamente importanti incarichi bypassando appunto il Senato. Ma in tempi moderni, \u00e8 stato gi\u00e0 adottato da presidenti per aggirare l&#039;opposizione, ma del partito opposto. Bill Clinton fece 139 nomine in recess e George W.Bush 171 ma non per incarichi a livello ministeriale. \u00a0<br \/>\nAnche Barack Obama us\u00f2 lo strumento 32 volte, ma poi nel 2014 arriv\u00f2 una sentenza della Corte Suprema che limit\u00f2 il potere del presidente di fare recess appointment. Fu stabilito infatti che il presidente pu\u00f2 farlo solo dopo che il Senato non \u00e8 stato in sessione per almeno 10 giorni. Per questo anche durante le settimane intere di break, un senatore di turno ogni giorno apre e chiude la seduta. E cos\u00ec da allora nessun presidente ha pi\u00f9 fatto nomine di questo tipo. \u00a0Nel suo messaggio per\u00f2 Trump, con il chiaro obiettivo di rafforzare in un modo senza precedenti i poteri presidenziali, e far ingoiare alcune nomine indigeste anche per esponenti del suo stesso partito, chiede qualcosa di diverso, cio\u00e8 chiede ai senatori repubblicani di rinunciare volontariamente ad esercitare il proprio ruolo costituzionale di &#039;check and balance&#039; sulle scelte presidenziali, invocando la necessit\u00e0 di impedire l&#039;ostruzionismo della minoranza dem. Per farlo dovrebbero approvare una mozione per sospendere la sessione del Senato per il tempo necessario, anche se in questo caso i senatori democratici cercheranno di attuare tutte le strategie per impedirlo. \u00a0Non \u00e8 neanche certo che tutti i senatori repubblicani siano disposti a questo passo, soprattutto dopo queste controverse nomine. Al post di Trump, Thune aveva risposto in modo possibilista assicurando che &quot;tutte le opzioni sono sul tavolo per avere le nomina del presidente confermate velocemente, anche il recess appointment&quot;. Ma dopo l&#039;elezione a leader di mercoled\u00ec si \u00e8 impegnato a lavorare, subito dopo il suo insediamento il 3 gennaio, a lavorare &quot;ad un calendario aggressivo fino a quando le nomine del presidente saranno confermate&quot;. \u00a0\u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Donald Trump dopo la vittoria alle elezioni americane del 5 novembre va avanti con le nomine choc di fedelissimi ed estremisti che stanno spiazzando e lasciando increduli anche alcuni esponenti della maggioranza&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8664,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-8663","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8663","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8663"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8663\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8668,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8663\/revisions\/8668"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8664"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8663"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8663"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8663"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}