{"id":8694,"date":"2024-11-16T11:56:27","date_gmt":"2024-11-16T11:56:27","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=8694"},"modified":"2024-11-16T11:56:27","modified_gmt":"2024-11-16T11:56:27","slug":"sardegna-natalita-al-minimo-storico-tutti-i-numeri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=8694","title":{"rendered":"Sardegna, natalit\u00e0 al minimo storico: tutti i numeri"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Se \u00e8 vero che in Italia nascono sempre meno figli, -3,4% nel 2023 rispetto all\u2019anno precedente e il trend negativo prosegue anche nei primi 6 mesi del 2024 con 4.600 nascite in meno, la Sardegna raggiunge il record di denatalit\u00e0, con un tasso di natalit\u00e0 nel 2023 del 4,6 per mille abitanti, rispetto al 6,4 nazionale.\u00a0Secondo l\u2019Istat, nel 2023, il tasso di fecondit\u00e0 sull\u2019Isola \u00e8 il pi\u00f9 basso ovvero 0,91, in diminuzione anche rispetto all\u2019anno precedente quando era gi\u00e0 sottozero, ovvero 0,95, mentre la media nazionale \u00e8 di 1,20, un dato che scende a 1,14 tra le donne di cittadinanza italiana ed \u00e8 in calo rispetto all\u20191,24 del 2022. \u00a0Tra gli altri indicatori sulla natalit\u00e0, segnaliamo che le donne sarde hanno l\u2019et\u00e0 media al parto pi\u00f9 elevata del Paese con 33,2 anni, un anno esatto in pi\u00f9 rispetto alla media delle donne delle regioni del Mezzogiorno. Le madri pi\u00f9 giovani sono le siciliane con una media di et\u00e0 al parto pari a 31,7 anni. \u00a0Analizzando la serie Istat relativa al periodo dal 2014 al 2023, in Sardegna il numero di nati \u00e8 sceso da 11.473 a 7.242 ovvero oltre 4 mila nascite in meno negli ultimi dieci anni. Si pensi che solo nell\u2019ultimo anno si sono registrate sull\u2019Isola circa 500 nascite in meno. Del totale neonati nel 2023, il 51,7% sono maschi. \u00a0Una tendenza praticamente costante nell\u2019ultimo decennio, al ritmo di 400-600 neonati in meno ogni anno, che ha rallentato solo nel 2021 quando le nascite furono 8.232 rispetto alle 8.262 del 2020, ovvero solo 30 neonati in meno. \u00a0La flessione costante nella natalit\u00e0 \u00e8 particolarmente significativa in Sardegna a partire dal 2011 quando i dati, anno dopo anno, hanno registrato sempre meno nascite. Per contro, fino al 2010 i dati hanno avuto un andamento altalenante, con lievi aumenti o diminuzioni tra un anno e l\u2019altro, raggiungendo il picco pi\u00f9 elevato del periodo nel 2000 con 13.865 nuovi nati. \u00a0Se nel 1995 l\u2019et\u00e0 media delle donne al parto era di 30,5 anni in Sardegna, nell\u2019ultima rilevazione relativa al 2023 la media si \u00e8 alzata ulteriormente fino a raggiungere 33,2 anni. Si tratta di dati superiori alla media nazionale, per altro anch\u2019essa cresciuta da 29,8 anni del 1995 a 32,5 del 2023.\u00a0Dopo la Sardegna, troviamo la Basilicata con un\u2019et\u00e0 media di 33,1 e il Lazio con 33, mentre l\u2019et\u00e0 media pi\u00f9 bassa al parto si registra in Sicilia con 31,7 anni. A livello di province sarde, nell\u2019ultimo anno di rilevazione, Nuoro registra l\u2019et\u00e0 pi\u00f9 alta con 33,4, Sassari la pi\u00f9 bassa ovvero 32,7. \u00a0Analizzando i dati della serie Istat, l\u2019et\u00e0 media al parto all\u2019inizio del nuovo millennio era di 31,3 anni, per scendere sotto i 30 anni bisogna risalire al 1992 (29,9). A inizio anni \u201980 la media si attestava a 28,6 anni, un\u2019et\u00e0 inferiore sia rispetto alla prima met\u00e0 degli anni \u201970 che agli anni \u201960, in questo caso con una differenza minima rispetto alla media nazionale.\u00a0Per quanto riguarda il numero di figli per donna, la Sardegna nel 2023 detiene il record negativo con meno di un figlio ovvero 0,91. Per risalire ad almeno 1 figlio per donna bisogna tornare al 2019. Al contrario, il dato regionale pi\u00f9 elevato nel 2023 si registra in Trentino-Alto Adige con una media di 1,42 figli per donna, la media nazionale \u00e8 di 1,20.\u00a0Tutte le province sarde hanno un tasso di fecondit\u00e0 inferiore a 1, con un minimo di 0,85 figli per donna a Cagliari e un massimo di 0,99 figli per donna a Nuoro. Differenze piuttosto evidenti si registrano tra donne residenti italiane la cui media \u00e8 0,89 e straniere che sale a 1,31. \u00a0Andando indietro nel tempo, il tasso di fecondit\u00e0 in Sardegna nel 1952 era al 3,8, superiore alla media nazionale che allora era del 2,3. Il dato regionale \u00e8 sempre stato superiore a quello nazionale fino al 1990. Da quel momento ha cominciato a essere inferiore. Fino agli anni Settanta la media era di circa 3 figli per donna, dagli anni Ottanta \u00e8 scesa sotto a 2, nel 1998 \u00e8 scesa per la prima volta al di sotto di 1. \u00a0La Sardegna nel 2023 ha registrato il pi\u00f9 alto tasso di nascite more uxorio ovvero di figli nati in un contesto di coppia non vincolata da legami di matrimonio n\u00e9 unione civile, pari al 55% del totale, quasi il doppio rispetto alla Basilicata che ha la percentuale pi\u00f9 bassa (29,6%), mentre la media nazionale \u00e8 al 42,4%. \u00a0Nel dettaglio, il 48% dei neonati in territorio sardo \u00e8 all\u2019interno di coppie mai coniugate, il 7% ha almeno uno dei genitori precedentemente coniugato, meno della met\u00e0, ovvero il 45% circa nasce nell\u2019ambito di coppie regolarmente coniugate o unite civilmente. Per avere un termine di paragone, nell\u2019anno 2000 i neonati all\u2019interno del matrimonio erano oltre il 90% dei nati. \u00a0La tendenza ad avere figli in coppie non legate da vincoli \u00e8 aumentata notevolmente nel primo decennio del duemila; infatti, la percentuale dei neonati concepiti all\u2019interno di coppie sposate o unite civilmente \u00e8 diminuita di 15 punti percentuali, raggiungendo poco pi\u00f9 del 75% nel 2010. Nei dieci anni successivi, tale percentuale \u00e8 scesa di altri 25 punti, raggiungendo il 52% nel 2020. \u00a0Un altro dato piuttosto indicativo della crisi demografica in atto ormai da anni in Sardegna \u00e8 la percentuale pi\u00f9 bassa tra tutte le regioni italiane di nati stranieri rispetto al totale dei neonati. Tale percentuale, infatti, nel 2023 raggiunge appena il 3,9%, oltre cinque volte inferiore al 21,9% registrato in Emilia-Romagna, al primo posto in questa graduatoria (media nazionale 13,5%).\u00a0Nel dettaglio, su 7.242 nati sull\u2019Isola nel 2023, solo 281 sono stranieri, dei quali la maggior parte ovvero 118 sono nati a Sassari e provincia, 90 a Cagliari, 40 nei comuni del Sud Sardegna, 20 nel nuorese e solo 13 nell\u2019area di Oristano. \u00a0Dall\u2019analisi dei dati Istat dell\u2019ultimo quarto di secolo, la percentuale di nati stranieri in Sardegna \u00e8 comunque cresciuta, se si considera che nel 1999 era solo pari a 0,81% ovvero 110 neonati stranieri sul totale di 13.600. Percentuale che \u00e8 salita all\u20191,50% nel 2005 ed ha raggiunto il 3,70% nel 2010, comunque circa dieci punti al di sotto della media nazionale di quel periodo (13,89%). \u00a0Un ulteriore indicatore dell\u2019elevato livello di denatalit\u00e0 che contraddistingue la Sardegna \u00e8 il tasso di natalit\u00e0 che secondo l\u2019Istat nel 2023 \u00e8 pari a 4,6 per mille abitanti, in ulteriore calo di 0,3 su base annua, ma soprattutto di ben 3,6 punti inferiore rispetto al triennio 2008-2010 in cui si era attestato all\u20198,2. \u00a0Con un tasso di natalit\u00e0 cos\u00ec basso non viene compensato il numero dei decessi; infatti, il tasso di crescita naturale (saldo nati\/morti) in Sardegna \u00e8 negativo, -7,2 per mille abitanti, cos\u00ec come \u00e8 negativo il tasso di crescita totale (somma del tasso di crescita naturale e del tasso migratorio) -5,3.\u00a0Che la Sardegna non sia una terra di giovani lo dicono anche altri dati: nel 2023 la popolazione tra 0 e 14 anni \u00e8 il 10,4% del totale, in calo costante negli ultimi 20 anni, ad esempio era il 13,3% nel 2004. Parallelamente, il 26,2% dei sardi ha pi\u00f9 di 65 anni e l\u2019et\u00e0 media \u00e8 48,4 anni, 7 anni in pi\u00f9 rispetto a due decenni fa. \u00a0Il fenomeno della denatalit\u00e0 in Sardegna \u00e8 spesso associato allo spopolamento specie dei centri minori e delle aree interne. Per questo motivo, la Regione, con apposita legge regionale del 5 febbraio 2024, ha esteso una precedente misura di sostegno alle famiglie residenti nei Comuni minori.\u00a0La misura prevede un contributo o assegno di natalit\u00e0 per ogni figlio nato a partire dal 1\u00b0 gennaio 2024 nei comuni con meno di 5 mila abitanti, pari a 600 euro mensili, oltre a 400 euro ulteriori per ogni figlio successivo al primo, fino al compimento del quinto anno di et\u00e0. \u00a0A sostegno della genitorialit\u00e0, la Giunta regionale ha inoltre confermato la misura \u201cNidi gratis\u201d per il triennio 2024-2026 per abbattere i costi di frequenza di asili nido e micronidi. La misura prevede un bonus mensile di 200 euro per 11 mesi per nuclei familiari con Isee massimo pari a 40 mila euro ed \u00e8 cumulabile con quanto stabilito a livello nazionale con il cosiddetto \u201cBonus nido\u201d. \u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Se \u00e8 vero che in Italia nascono sempre meno figli, -3,4% nel 2023 rispetto all\u2019anno precedente e il trend negativo prosegue anche nei primi 6 mesi del 2024 con 4.600 nascite in&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8695,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-8694","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8694","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8694"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8694\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8717,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8694\/revisions\/8717"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8695"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8694"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8694"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}