{"id":9130,"date":"2024-11-19T00:13:34","date_gmt":"2024-11-19T00:13:34","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=9130"},"modified":"2024-11-19T00:13:34","modified_gmt":"2024-11-19T00:13:34","slug":"g20-litalia-aderisce-ad-alleanza-contro-fame-e-poverta-meloni-noi-in-prima-fila","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=9130","title":{"rendered":"G20, l&#8217;Italia aderisce ad Alleanza contro fame e povert\u00e0. Meloni: &#8220;Noi in prima fila&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nella \u2018citt\u00e0 meravigliosa\u2019, ma anche \u201csintesi delle contraddizioni del mondo\u201d (copyright Luis In\u00e0cio Lula da Silva), il G20 d\u00e0 disco verde all\u2019Alleanza contro la fame e la povert\u00e0, iniziativa testardamente voluta dal presidente brasiliano, \u2018bandiera\u2019 del summit di Rio de Janeiro, per \u201cporre fine a una vergogna dell\u2019umanit\u00e0\u201d. Del resto il G20, ha ricordato il \u2018padrone di casa\u2019, rappresenta l\u201985% del Pil mondiale, ed \u00e8 chiamato a rispondere a numeri che mettono i brividi, ovvero 700 milioni di persone in condizioni di povert\u00e0 estrema, con l\u2019aggravante che per la met\u00e0 si tratta di bambini costretti a vivere con meno di 2,15 dollari al giorno, cos\u00ec poco da non riuscire nemmeno a garantire acqua potabile e cibo per sfamarsi. \u00a0Mentre gli sherpa continuano a lavorare sulla dichiarazione finale e a sciogliere i nodi delle guerra in Ucraina e Medio Oriente, anche l\u2019obiettivo che sembrava a portata di mano &#8211; l\u2019intesa contro fame e povert\u00e0 &#8211; in un primo momento appare vacillare, con uno stop del presidente argentino Javier Milei che sembra volersi tenere fuori anche da questa partita. La ferita si rimargina in tarda mattinata: anche l\u2019Argentina entra nell\u2019alleanza, seppur con alcuni distinguo.\u00a0Gli altri Grandi del mondo riuniti nella citt\u00e0 carioca non mostrano invece alcun tentennamento. Compresa la premier Giorgia Meloni, che \u201caderisce convintamente\u201d all\u2019Alleanza voluta da Lula, ricordando, nel suo intervento alla prima sessione di lavori del summit, quanto fatto dal G7 a guida italiana, con l\u2019Apulia Food Systems Iniziative promossa al vertice di Borgo Egnazia. \u00a0\u201cSono convinta che la cooperazione tra G7 e G20, anche e soprattutto su questi temi \u2013 avrebbe detto la premier, a quanto si apprende -, possa essere decisiva per trovare soluzioni concrete ed efficaci alla complessit\u00e0 delle sfide del nostro tempo. Sfide sempre pi\u00f9 interconnesse, che ci dicono una cosa estremamente importante: i problemi del Sud sono anche i problemi del Nord del mondo, e viceversa\u201d.\u00a0Contrastare la fame nel mondo e la povert\u00e0, avrebbe sottolineato Meloni, \u201c\u00e8 certamente una delle sfide pi\u00f9 ambiziose e complesse che affrontiamo\u201d. Sfide rese ancor pi\u00f9 complicate dalle guerre con cui il pianeta \u00e8 chiamato a fare i conti. La premier avrebbe fatto riferimento sia all\u2019Ucraina che al Medio Oriente nella prima sessione di lavori del summit, rimarcando come, nella guerra in Ucraina, anche il grano sia stato usato come arma, \u201ccome strumento di guerra, colpendo soprattutto le nazioni pi\u00f9 deboli\u201d. E ricordando l\u2019impegno di Italia in Medio Oriente per aiutare le popolazioni civili: \u201cl&#039;iniziativa Food for Gaza abbiamo consegnato 47 tonnellate di prodotti di prima necessit\u00e0\u201d.\u00a0Ma la presidente del Consiglio, nel suo intervento, sarebbe tornata anche su temi cari a lei e al suo governo. Come il no agli alimenti sintetici destinati, a suo dire, ad acuire il gap tra Paesi ricchi e poveri. Per contrastare la fame nel mondo, il suo ragionamento, \u00e8 fondamentale il ruolo della ricerca, \u201cma voglio essere chiara: non per produrre cibo in laboratorio. Perch\u00e9 significa andare verso un mondo nel quale chi \u00e8 ricco potr\u00e0 mangiare cibo naturale e a chi \u00e8 povero verr\u00e0 destinato quello sintetico. E non \u00e8 il mondo nel quale voglio vivere\u201d.\u00a0Altro tema battuto con convinzione \u00e8 quello dell\u2019identit\u00e0: \u201cse vogliamo raggiungere la sicurezza alimentare, dobbiamo prima di tutto difendere il diritto di ogni popolo e di ogni Nazione di scegliere il modello produttivo e il sistema di alimentazione che reputano pi\u00f9 adatto alle proprie caratteristiche\u201d. Ogni Nazione, il ragionamento della premier, ha le sue peculiarit\u00e0 e le scelte non possono che partire dai territori, dalle realt\u00e0 locali, dalla propria cultura. \u00a0\u201cAnche perch\u00e9 un rapporto pi\u00f9 forte tra territorio, popolo e lavoro consente anche di ottenere cibo di maggiore qualit\u00e0 e catene di produzione sostenibili. Identit\u00e0, come sempre, significa ricchezza\u201d, la sua convinzione. Poi a margine dei lavori, i bilaterali con l\u2019indiano Narendra Modi, il principe ereditario dell\u2019Emirato di Abu Dhabi Sheikh Khaled bin Mohamed bin Zayed Al Nahyan, il presidente della Banca Mondiale Ajay Bangra e il primo ministro canadese Justin Trudeau, per un primo passaggio di consegne della presidenza del G7, con la raccomandazione di non dimenticare l\u2019impegno per l\u2019Africa. \u00a0Quanto all\u2019Alleanza contro fame e povert\u00e0 stretta oggi a Rio, difficile capire se Meloni abbia avuto un ruolo per far s\u00ec che anche l\u2019Argentina di Milei rientrasse nella partita. \u201cLa presidente parla con tutti\u2026\u201d, si limitano a rispondere da Palazzo Chigi. Domani, terminato il vertice, la premier lascer\u00e0 Rio per raggiungere Buenos Aires e iniziare la sua visita ufficiale nel Paese guidato da Milei.\u00a0&#8212;politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nella \u2018citt\u00e0 meravigliosa\u2019, ma anche \u201csintesi delle contraddizioni del mondo\u201d (copyright Luis In\u00e0cio Lula da Silva), il G20 d\u00e0 disco verde all\u2019Alleanza contro la fame e la povert\u00e0, iniziativa testardamente voluta dal&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9131,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-9130","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9130","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9130"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9130\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9138,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9130\/revisions\/9138"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9131"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}