{"id":9192,"date":"2024-11-19T11:36:58","date_gmt":"2024-11-19T11:36:58","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=9192"},"modified":"2024-11-19T11:36:58","modified_gmt":"2024-11-19T11:36:58","slug":"stupro-di-gruppo-a-palermo-le-mamme-dei-giovani-condannati-hanno-sbagliato-ma-non-sono-mostri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=9192","title":{"rendered":"Stupro di gruppo a Palermo, le mamme dei giovani condannati: &#8220;Hanno sbagliato ma non sono mostri&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nDisapprovano il comportamento dei loro figli ma sono certe che quella notte non ci sia stato uno stupro: &quot;Hanno sbagliato perch\u00e9 non si fa sesso in gruppo, in strada, come i cani. Ma non \u00e8 stato stupro. Non sono dei mostri&quot;. A parlare ad alcuni siti per raccontare la loro verit\u00e0 sono le mamme di tre dei sette ragazzi condannati per lo stupro di gruppo di una ragazza di diciannove anni avvenuto l&#039;estate scorsa in un cantiere abbandonato del Foro Italico di Palermo. &quot;I nostri figli hanno sbagliato perch\u00e9 non si va in sette con una donna&quot;, dicono Loredana Mamone, Ornella Valenti e Francesca Mortillaro, rispettivamente mamme di Gabriele di Trapani, Angelo Flores e Christian Maronia, ma &quot;non sono dei mostri&quot;. Parlano degli insulti ricevuti per strada e soprattutto sui social &#8211; &quot;mi definivano cagna e prostituta&quot; racconta la mamma di Angelo Flores -, sono preoccupate per i loro figli &#8211; &quot;sono spenti da quando sono l\u00ec dentro (in carcere ndr)&quot; &#8211; e, come sottolineano i loro avvocati, evidenziano come &quot;nonostante la richiesta fatta per avviare percorsi per uomini maltrattanti, dato il linguaggio disgustoso che hanno usato riferendosi alla ragazza, nessuna associazione ha accettato di seguirli&quot;. \u00a0\u00a0&quot;Per l&#039;educazione che ho dato a Gabriele non si doveva unire a questo gruppo, non si doveva lasciare coinvolgere, ha sbagliato &#8211; afferma\u00a0Loredana Mamone &#8211; Non ci doveva andare, anche se lei era d&#039;accordo: non si fa sesso cos\u00ec, in gruppo, in mezzo alla strada come i cani&quot;. Racconta che quando i carabinieri hanno suonato a casa dicendole che suo figlio aveva commesso uno stupro lo ha odiato, &quot;ma poi, col passare dei giorni, man mano che venivano fuori i contorni di questa vicenda, ho capito che non ha stuprato nessuno&quot;.\u00a0La mamma di Christian parla di un ragazzo &quot;solare, socievole, che lavorava con mio marito nella vendita di frutta e verdura e che aveva fatto anche un corso per saldatore&quot;. Christian ha anche una fidanzata, sempre la stessa, che, sottolinea la signora Mortillaro, &quot;non ha mai dubitato di lui, io s\u00ec ma lei no&#8230;&quot;.\u00a0 Maronia durante il processo ha anche scritto una lettera per chiedere scusa &quot;a tutte le donne che amo&quot;. &quot;Quando mi hanno detto che si trattava di una violenza sessuale mi si \u00e8 gelato il cuore &#8211; racconta la mamma &#8211; Ho guardato mio figlio e lui mi ha detto &#039;Ti giuro che non \u00e8 stato cos\u00ec, non \u00e8 stato uno stupro&#039;. Mi ha spiegato che la ragazza era consenziente, dicendomi che neanche la conosceva&quot;. \u00a0Durissime le parole del padre di Christian al momento dell&#039;arresto: &quot;Se le cose stanno come racconta questa ragazza dimenticati la mia faccia&quot;. Difficile anche trovare un avvocato: &quot;Tra insulti e accuse ho iniziato a cercare un avvocato per mio figlio e 4 o 5 si sono rifiutati di difenderlo&quot; ma &quot;Christian lo ha detto: &#039;Ho sbagliato, non dovevo andarci, mi sento una merda, non so come mi sono andato a mettere in questo guaio&#8230; Non mi hai cresciuto cos\u00ec, non sono questo&#039;&quot;.\u00a0\u00a0Angelo Flores era l&#039;unico a conoscere la ragazza e con lei aveva gi\u00e0 avuto rapporti consenzienti. E&#039; anche l&#039;unico che non ha partecipato alla violenza ma l&#039;ha solo filmata col telefonino per poi condividere il video con altri amici. &quot;Mio figlio ha detto subito ai carabinieri del video \u2013 spiega la madre, Ornella Valenti &#8211; \u00e8 stato lui a sbloccare il telefonino e a consegnarlo. C\u2019\u00e8 un altro video in cui ha dei rapporti sessuali con la ragazza, mi ha detto che era sempre lei a chiedere di filmare\u201d. Angelo aveva parlato alla madre di quella ragazza: &quot;Mi disse che aveva conosciuto una ragazza, che il suo fidanzato la maltrattava, ma che non si voleva affezionare. Si frequentavano, tanto che avevano avuto anche rapporti consenzienti&quot;. \u00a0Al momento dell&#039;arresto, ricorda la signora Valenti, &quot;Angelo mi ha detto: &#039;Mamma ti giuro che non ho fatto nulla, solo un video e me lo ha chiesto lei, lo chiedeva sempre. Non capisco perch\u00e9 fa la denuncia ora visto che \u00e8 successo a luglio&#039;&quot;. &quot;Doveva tenere per s\u00e9 il video, scambiarsi queste cose per vantarsi con gli amici no &#8211; aggiunge &#8211; Mio figlio deve pagare se ha sbagliato e io ho fiducia nella giustizia&quot;. Ma deve pagare &quot;per ci\u00f2 che ha realmente fatto&quot;. \u00a0&quot;Hanno pubblicato la mia foto e quella degli altri miei figli, mi definivano cagna e prostituta, ma che c\u2019entrava tutto questo odio. Ora per fortuna il clima \u00e8 cambiato, la gente ha capito &#8211; continua &#8211; Non riusciamo ad andare ai colloqui con Angelo per problemi economici, mio figlio pi\u00f9 piccolo peraltro non sa che lui \u00e8 in carcere, non sa nulla di tutta questa storia. Gli abbiamo detto che Angelo lavora fuori e quando siamo andati a trovarlo lui mi ha chiesto: &#039;Ma perch\u00e9 Angelo lavora in un posto cos\u00ec brutto?&#039;&quot;.\u00a0\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Disapprovano il comportamento dei loro figli ma sono certe che quella notte non ci sia stato uno stupro: &quot;Hanno sbagliato perch\u00e9 non si fa sesso in gruppo, in strada, come i cani.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9193,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-9192","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9192","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9192"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9192\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9212,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9192\/revisions\/9212"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9193"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9192"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9192"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9192"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}