{"id":9227,"date":"2024-11-19T12:49:37","date_gmt":"2024-11-19T12:49:37","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=9227"},"modified":"2024-11-19T12:49:37","modified_gmt":"2024-11-19T12:49:37","slug":"ia-bazzi-minsait-italia-capire-come-set-tecnologie-porti-valore-in-mercato-e-in-azienda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=9227","title":{"rendered":"Ia, Bazzi (Minsait Italia): &#8220;Capire come set tecnologie porti valore in mercato e in azienda&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Quando parliamo di IA parliamo di un set di tecnologie molto ampio, parliamo di motori, di guida di veicoli, di guida autonoma, di robotizzazione; quindi il tema \u00e8 capire come questo set di tecnologie integrato anche con altre tecnologie come l&#039;IoT blockchain possa portare valore in un mercato e in una specifica azienda&quot;. A dirlo Alberto Bazzi, head of offering &amp; operations Minsait Italia, intervenendo all&#039;evento Adnkronos Q&amp;A, &#039;Trasformazione digitale, dentro l&#039;AI&#039;. \u00a0&quot;Tutte le applicazioni di queste tecnologie &#8211; spiega &#8211; possono migliorare la componente dei ricavi, migliorare la struttura dei costi o entrambi, mi vengono in mente tutte quelle applicazioni che sono relative al miglioramento della relazione con il cliente. Pensiamo all&#039;evoluzione delle tecnologie di Nlp come il chatbot e il voicebot che permettono di migliorare e digitalizzare una relazione con il consumatore, un cliente, un utente&quot;.\u00a0&quot;Un&#039;altra area di intervento &#8211; avverte &#8211; che forse \u00e8 la pi\u00f9 innovativa \u00e8 legata all&#039;IA generativa. Ad esempio come utilizzare l&#039;Ia per sviluppare nuovi prodotti, ci sono casi di aziende del mondo del lusso che stanno gi\u00e0 utilizzando l&#039;IA negli uffici stile per capire come potrebbe evolvere il design di prodotti classici; quindi stile, immaginazione e creazione unita alle potenzialit\u00e0 dell&#039;IA per capire dove e come entrare in determinati mercati, come sviluppare dei nuovi modelli di esigenza. L&#039;IA va a supporto dei processi di gestione strategici, sulla parte dei costi di sicuro abbiamo tutte le applicazioni che afferiscono all&#039;automatizzazione dei processi&quot;.\u00a0&quot;Da una ricerca che abbiamo fatto con la Luiss quest&#039;anno &#8211; afferma &#8211; si vede come tutte le aziende considerate innovative avevano una caratteristica, anzi due, una era proprio quella che avevano identificato nella strategia dell&#039;azienda il ruolo dell&#039;IA e delle altre tecnologie abilitanti e il secondo era che avevano gi\u00e0 avviato e stavano lavorando su grossi progetti di gestione dei dati. Quindi questi sono due fattori che caratterizzavano tutte queste aziende&quot;. \u00a0Per Alberto Bazzi, &quot;tra i principali abilitatori di una strategia di intelligenza artificiale all&#039;interno di un&#039;azienda c&#039;\u00e8 la componente dei dati. Cio\u00e8 qualsiasi modello di IA si basa su un addestramento e l&#039;addestramento si fa su dati, che devono essere completi, aggiornati, sicuri e questo \u00e8 un fattore abilitante. Sempre nella ricerca che abbiamo fatto, la caratteristica che univa tutte le aziende innovative era che avevano avviato dei grossi progetti di lavoro sui dati. C&#039;\u00e8 il tema dello storage, quindi come vengono raccolti, immagazzinati e distribuiti i dati. C&#039;\u00e8 il fattore pi\u00f9 tecnologico, l&#039;infrastruttura di rete, la connessione. Cio\u00e8 i dati viaggiano su autostrade dove vengono trasferiti e se non abbiamo questo abilitatore, quello che noi elaboriamo non viene distribuito. Poi c&#039;\u00e8 la capacit\u00e0 computazionale e qui abbiamo tutto il tema dell&#039;evoluzione dei processori. Quindi i dati devono essere &#039;addestrati&#039;, ci serve una capacit\u00e0 di lavorazione sui dati molto forte. Poi c&#039;\u00e8 la capacit\u00e0 di sicurezza legata ai dati. Quindi i dati devono essere raccolti, elaborati ma in un contesto sicuro. Questi sono gli abilitatori, direi tecnologici infrastrutturali. Poi ci sono quelli organizzativi che sono altrettanto importanti&quot;. \u00a0Bazzi pone poi l&#039;accetto sulla &quot;scarsit\u00e0 di risorse specialistiche, anche perch\u00e9 molte figure stanno nascendo adesso, quindi non c&#039;\u00e8 stato il tempo di formarle, pensiamo agli architetti, ai data scientists, ai data engineer. Il problema \u00e8, rispetto agli obiettivi che ci si pone, come le organizzazioni devono cambiare, e quando intendo come devono cambiare \u00e8 come devono essere ridisegnati i processi aziendali, come devo ridisegnare i ruoli e le responsabilit\u00e0, come devo formare le persone, riskillare le persone. Questi sono fattori forse pi\u00f9 importanti della competenza in s\u00e9 e della ricerca delle figure&quot;.\u00a0&quot;L&#039;utilizzo pi\u00f9 diffuso dell&#039;IA &#8211; sottolinea &#8211; di sicuro porta a un decentramento delle decisioni. I modelli organizzativi in futuro saranno pi\u00f9 piatti, ci saranno meno gerarchie, ci sar\u00e0 una fase soprattutto iniziale dove bisogner\u00e0 pensare a creare dei team misti, dove avremo delle persone che hanno delle competenze di dominio, di marketing, di produzione, integrate con competenze specifiche di dominio tecnologico, pu\u00f2 essere l&#039;IoT, l&#039;Ia e tutte le altre tecnologie. E&#039; gi\u00e0 successo con la digitalizzazione negli anni scorsi, succeder\u00e0 anche adesso. Poi c&#039;\u00e8 il tema della formazione che \u00e8 una formazione tecnica: bisogna formare le persone ad utilizzare certe tecnologie, \u00e8 pi\u00f9 facile farlo su persone che hanno un background tecnologico&quot;. \u00a0Per Alberto Bazzi, bisogna guardare al cambiamento perch\u00e9 &quot;se applico una tecnologia agli stessi modi di lavoro precedenti, i benefici che otterr\u00f2 saranno minimi e questo non vale solo per l&#039;IA. E&#039; sempre stato evidente che \u00e8 un fattore determinante come le organizzazioni cambieranno e con che velocit\u00e0; perch\u00e9 prima si parlava delle preoccupazioni legate alla distruzione di certe tipologie di lavoro, ci sar\u00e0 e c&#039;\u00e8 stato in tutte le ondate tecnologiche che hanno riguardato l&#039;evoluzione della nostra economia&quot;. \u00a0&quot;Il tema \u00e8 quanto riusciremo a raggiungere un punto di pareggio, cio\u00e8 tra quello che verr\u00e0 cambiato, quello che verr\u00e0 distrutto e quello che nascer\u00e0 da questo, quanto sar\u00e0 impattante e in quanto tempo lo faremo e quali supporti verranno messi a disposizione delle aziende anche a livello pubblico per accompagnare le persone a cambiare, ad acquisire nuove competenze&quot;, conclude. \u00a0\u00a0\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Quando parliamo di IA parliamo di un set di tecnologie molto ampio, parliamo di motori, di guida di veicoli, di guida autonoma, di robotizzazione; quindi il tema \u00e8 capire come questo set&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9228,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-9227","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9227","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9227"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9227\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9259,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9227\/revisions\/9259"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9228"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9227"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}