{"id":9249,"date":"2024-11-19T13:09:31","date_gmt":"2024-11-19T13:09:31","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=9249"},"modified":"2024-11-19T13:09:31","modified_gmt":"2024-11-19T13:09:31","slug":"sanita-da-salutequita-le-7-leve-per-un-ssn-equo-e-sostenibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=9249","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, da Salutequit\u00e0 le 7 leve per un Ssn equo e sostenibile"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Definizione, allocazione e gestione delle risorse; monitoraggio, misurazione e valutazione delle performance; innovazione nell&#039;organizzazione e nella governance; aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza (Lea). E ancora: governo delle liste di attesa; qualit\u00e0 dei processi decisionali per equit\u00e0 e la sostenibilit\u00e0 del Servizio sanitario nazionale; consapevolezza del valore del nostro servizio sanitario. Sono queste, secondo il presidente di Salutequit\u00e0 Tonino Aceti, le &quot;7 leve&quot; indispensabili per rendere il Ssn davvero efficace ed efficiente. Le proposte sono state presentate oggi a Roma in occasione del Summit annuale &#039;Equit\u00e0 e Salute in Italia&#039;, con un focus sulla sostenibilit\u00e0, in una prospettiva che va oltre quella meramente economica e che include il contrasto alle disuguaglianze e la tutela del diritto alla salute. \u00a0Presenti al confronto le pi\u00f9 alte cariche della sanit\u00e0 nazionale, regionale e i principali stakeholder scientifici, rappresentanti del mondo civico ed esperti che si sono confrontati sul modello necessario a garantire un Ssn sostenibile, equo e rispondente alle esigenze in continua evoluzione della societ\u00e0 e perch\u00e9 la difesa di una sanit\u00e0 equa e universale sia una delle priorit\u00e0 nella discussione della legge di Bilancio.\u00a0Nel dettaglio &#8211; descrive una nota &#8211; la prima leva, &quot;definizione, allocazione e gestione delle risorse&quot;, si riferisce alla necessit\u00e0 di una metodologia di calcolo del fabbisogno sanitario standard, superando lo &#039;storico&#039; e la sola &#039;negoziazione politica&#039;, passando a criteri pi\u00f9 oggettivi e aggiornati come i Lea, il tasso di rinuncia alle cure e di povert\u00e0, le caratteristiche della popolazione, l&#039;epidemiologia, l&#039;innovazione tecnologica, personale e infrastrutture adeguati, standard organizzativi\/strutturali\/tecnologici, mobilit\u00e0 sanitaria, caratteristiche orografiche del territorio. Il finanziamento del Ssn deve essere agganciato a una strategia pluriennale per la salute e il rafforzamento del sistema, attraverso la definizione e l&#039;approvazione di un nuovo Piano sanitario nazionale, adottato con una procedura pi\u00f9 &#039;forte&#039; rispetto a quella prevista nel 2006. Si devono quindi modificare i criteri di riparto del Fondo sanitario, dando pi\u00f9 peso alla deprivazione sociale, e quelli della quota premiale (644 milioni nel 2023), passando dalla negoziazione tra Regioni a criteri trasparenti, obiettivi e vincolanti. E ancora, passare da un sistema di pagamento per prestazione a uno che finanzi percorsi terapeutici e i loro risultati di salute, superando il silos budget e mettendo al centro il valore delle cure. Poi, semplificare l&#039;accesso ai fondi per l&#039;edilizia sanitaria e incentivare la ricerca e l&#039;innovazione per rendere il Ssn pi\u00f9 efficace e sostenibile a lungo termine. \u00a0La seconda leva riguarda &quot;monitoraggio, misurazione e valutazione delle performance&quot;. E&#039; prioritario agire su potenziamento e innovazione di monitoraggio e valutazione dei Lea erogati dalle Regioni attraverso nuovi indicatori, anche nella dimensione intra-regionale, e una governance pi\u00f9 dinamica. Si prevede di modernizzare il sistema degli adempimenti Lea, migliorando la tempestivit\u00e0 nella pubblicazione dei dati e introducendo nuovi criteri di valutazione per elementi critici come le liste di attesa, il Fascicolo sanitario elettronico e l&#039;implementazione degli Accordi Stato-Regioni successivi a quelli del 2001. Un ruolo centrale deve essere assegnato alla piattaforma Agenas per monitorare il rispetto dei tempi massimi di attesa e le agende chiuse, mentre il Programma nazionale esiti deve essere potenziato per valutare meglio gli outcome dell&#039;assistenza territoriale. Infine, tra le proposte vi \u00e8 quella di introdurre strumenti per misurare l&#039;impatto delle innovazioni farmacologiche, tecnologiche, organizzative e professionali e ri-allocare le economie correlate, anche promuovendo una collaborazione efficace tra pubblico e privato.\u00a0La terza leva \u00e8 &quot;l&#039;innovazione nell&#039;organizzazione e nella governance&quot; e serve per rendere le aziende sanitarie pi\u00f9 efficienti e flessibili. Si propone una reingegnerizzazione del modello di funzionamento, affrontando le rigidit\u00e0 normative e contrattuali (lavoro, partnership, etc.). E ancora, tra le azioni proposte: la creazione di un programma pluriennale per migliorare la valorizzazione e l&#039;attrattivit\u00e0 del personale del Ssn con interventi su retribuzioni, formazione e assunzioni. Inoltre, occorre approvare tempestivamente i decreti per la definizione della metodologia di calcolo del fabbisogno di personale e applicare rapidamente il Dm 77\/2022 e le misure di sanit\u00e0 digitale del Pnrr. E&#039; necessario anche finanziare l&#039;aggiornamento del Piano nazionale della cronicit\u00e0, includendo nuove patologie (es. psoriasi, neoplasie ematologiche croniche, etc.) e garantirne un pi\u00f9 efficace monitoraggio, cos\u00ec come assicurare nelle procedure di acquisto qualit\u00e0, personalizzazione e continuit\u00e0 terapeutica.\u00a0La quarta leva, &quot;aggiornamento dinamico dei Lea&quot;, propone una loro revisione annuale utilizzando i fondi stanziati dalle leggi di Bilancio, rendendo il processo pi\u00f9 rapido, partecipato e trasparente, ma si prevede anche di definire e monitorare nuovi standard assistenziali, strutturali e tecnologici in settori ancora non disciplinati. Con la quinta leva, &quot;riduzione e governo delle liste di attesa&quot;, Salutequit\u00e0 indica obiettivi prioritari di un nuovo Piano sanitario nazionale, con fondi vincolati annualmente per le Regioni. Si propone, inoltre, di rafforzare il monitoraggio dei Lea con nuovi indicatori, emanare i decreti attuativi della legge sulle liste di attesa. E&#039; quindi urgente lavorare sull&#039;appropriatezza delle prescrizioni e delle pratiche cliniche attraverso il Sistema nazionale linee guida (Snlg) e le buone pratiche clinico- assistenziali organizzative dell&#039;Istituto superiore di sanit\u00e0 per supportare professionisti e amministratori nelle scelte e garantire sostenibilit\u00e0 e qualit\u00e0.\u00a0La &quot;qualit\u00e0 dei processi decisionali per equit\u00e0 e la sostenibilit\u00e0 del Ssn&quot; &#8211; sesta leva &#8211; punta a migliorare la qualit\u00e0 dei processi decisionali in sanit\u00e0 dando centralit\u00e0 alle evidenze e alla partecipazione di associazioni pazienti e stakeholder, oltre che attraverso la rilettura del principio di leale collaborazione tra Stato e Regioni, per garantire migliore condivisione delle scelte, maggiore velocit\u00e0 delle decisioni e della loro implementazione. Infine la settima leva, &quot;consapevolezza del valore del Ssn&quot;, \u00e8 finalizzata a sviluppare iniziative, programmi e campagne, a partire dalle scuole, per sensibilizzare i cittadini sul valore positivo del Ssn e sul ruolo attivo che possono assumere nella tutela della propria salute e concorrere alla sostenibilit\u00e0 del sistema.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Definizione, allocazione e gestione delle risorse; monitoraggio, misurazione e valutazione delle performance; innovazione nell&#039;organizzazione e nella governance; aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza (Lea). E ancora: governo delle liste di attesa; qualit\u00e0&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9250,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-9249","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9249","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9249"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9249\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9281,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9249\/revisions\/9281"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9250"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9249"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9249"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9249"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}