{"id":9331,"date":"2024-11-19T15:33:20","date_gmt":"2024-11-19T15:33:20","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=9331"},"modified":"2024-11-19T15:33:20","modified_gmt":"2024-11-19T15:33:20","slug":"ia-cambia-tutto-dai-nuovi-modelli-business-a-trasformazioni-mercati-e-organizzazione-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=9331","title":{"rendered":"Ia: cambia tutto, dai nuovi modelli business a trasformazioni mercati e organizzazione lavoro"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; I fruitori dell\u2019informazione digitale percepiscono l\u2019Intelligenza Artificiale come un fattore ormai consistente nella propria quotidianit\u00e0 ma sentono di non essere ancora adeguatamente preparati al suo impiego; permangono paure sulla possibilit\u00e0 di perdere il lavoro e anche la convinzione che occorra introdurre norme e limiti. Queste le indicazioni degli utenti del sito e dei canali social Adnkronos che hanno risposta all\u2019indagine non statistica sul tema dell\u2019evento Adnkronos Q&amp;A &#039;Trasformazione digitale, dentro l\u2019Ai&#039; che si \u00e8 svolto oggi al Palazzo dell\u2019Informazione di Roma, dedicato agli effetti dell\u2019accelerazione sull\u2019integrazione dell\u2019Intelligenza Artificiale nella societ\u00e0 e soprattutto nell\u2019economia moderna. L\u2019Intelligenza artificiale si nutre e si alimenta anche grazie alla corretta informazione e alla formazione di una forte coscienza civile nei cittadini. Un principio, questo, fortemente evidenziato da Alberto Barachini, Sottosegretario Presidenza del Consiglio con delega all\u2019editoria, nel suo intervento.\u00a0\u201cIl Governo ha lavorato e sta lavorando per allinearsi alle iniziative europee e, in alcuni casi, per anticipare alcuni contenuti per quel che riguarda le norme di difesa del copyright e del mondo editoriale in genere. \u00c8 molto importante rendere edotti e consapevoli i cittadini su quello che \u00e8 prodotto dall\u2019uomo e quello che \u00e8 algoritmico. Un giovane su tre, oggi, non riconosce una fake news\u201d. \u201cLe aziende editoriali &#8211; continua Barachini- si sostengono non solo grazie agli introiti pubblicitari ma anche grazie alla capacit\u00e0 di creare contenuti protetti dal diritto d\u2019autore. Se salta questa garanzia si mettono in difficolt\u00e0 tutti i sistemi editoriali. La destrutturazione della capacit\u00e0 informativa si trasforma in una decostruzione della capacit\u00e0 di formarsi una coscienza civile\u201d.\u00a0\u201cPer anni l\u2019Intelligenza artificiale \u00e8 stata sottovalutata dalle istituzioni, sia a livello nazionale che internazionale. Oggi abbiamo finalmente messo l\u2019Ia al centro dell\u2019agenda politica e strategica -ha dichiarato Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all\u2019Innovazione tecnologica e transizione digitale &#8211; Oltre 53 universit\u00e0 offrono corsi specializzati in Ia e un dottorato nazionale attivo. Stiamo lavorando per attrarre investimenti strategici nelle infrastrutture digitali. Grandi aziende hanno scelto l\u2019Italia per i loro data center, con investimenti complessivi di oltre 5,5 miliardi di euro. Il nostro obiettivo \u00e8 garantire che questa rivoluzione tecnologica sia un\u2019opportunit\u00e0 per tutti, sviluppata in modo etico, sicuro e inclusivo. Grazie all\u2019impegno del Governo, siamo pronti a guidare questa trasformazione\u201d.\u00a0\u201cNon credo che l\u2019Ia potr\u00e0 avere un futuro distopico, credo invece che sia una risorsa fondamentale per competere sulla scena internazionale ma che vada governata &#8211; ha esordino Nunzia Ciardi, Vicedirettore generale dell\u2019Agenzia per la cybersicurezza nazionale &#8211; \u00c8 necessaria una transizione ma, nel caso dell\u2019Italia, con un algoritmo che parli la nostra lingua, addestrato con dati propri, con un\u2019autonomia tecnologica che l\u2019Italia e l\u2019Europa devono sviluppare per ridurre la dipendenza tecnologica. L\u2019agenzia della cyber sicurezza ha a cuore tutti questi temi ma in particolare quello della sicurezza, perch\u00e9 \u00e8 evidente che l\u2019applicazione dell\u2019IA pu\u00f2 diventare una minaccia ma pu\u00f2 servire anche a difendersi, perch\u00e9 si pu\u00f2 monitorare in tempo reale una grande quantit\u00e0 di dati che possono prevedere gli attacchi informatici\u201d.\u00a0Oltre alla sicurezza, il settore a cui guardare con attenzione \u00e8 sicuramente il mondo del lavoro, delle imprese e della competitivit\u00e0. &quot;Nei prossimi anni oltre il 40% delle ore lavorate sar\u00e0 supportato dall&#039;intelligenza artificiale &#8211; ha spiegato Maximo Ibarra, Ceo Engineering &#8211; Questo ci fa capire che nell&#039;evoluzione tecnologica, che corre velocemente e non \u00e8 destinata a fermarsi, l&#039;essere umano che non usa l&#039;Ai sar\u00e0 sostituito dall&#039;essere umano che usa l&#039;Ai. \u00c8 fondamentale, quindi, investire in formazione, per fare in modo che i vantaggi generati dalle tecnologie all&#039;avanguardia siano alla portata di tutti&quot;.\u00a0Una trasformazione che, tuttavia, richiede cautela e senso di responsabilit\u00e0, come raccomanda e spiega nel suo intervento Luciano Floridi, filosofo, founding director del Digital Ethics Center all\u2019Universit\u00e0 di Yale. \u201cL&#039;intelligenza artificiale oggi nel business si sta rivelando disruptive, perch\u00e9 incide soprattutto su alcuni equilibri con una trasformazione continua dei mercati e con una forte ibridizzazione dell\u2019offerta, oltre che sulle aspettative di tutti gli stakeholder che sono notevolmente cresciute. Oggi tra le opportunit\u00e0 c\u2019\u00e8 sicuramente l\u2019integrazione, ossia la capacit\u00e0 di conciliare in un\u2019azienda tutte le nuove opportunit\u00e0 e soluzioni, mentre tra i rischi c\u2019\u00e8 quello di lavorare soltanto sui dati, perdendo di vista chi c&#039;\u00e8 dietro, ossia l\u2019individuazione di clienti, fornitori, competitor\u201d. \u201cSi potrebbe definire l\u2019eclisse dell\u2019analogico \u2013 chiosa Floridi &#8211; A questo si pu\u00f2 rimediare solo se non si perdono mai di vista le reali esigenze della propria azienda e partendo da quello che si pu\u00f2 gi\u00e0 fare ad intelligenza zero, in modo che il controllo umano e la visione di dove si vuole arrivare sia di tipo manageriale\u201d.\u00a0Cautele e dubbi che si percepiscono nelle risposte degli utenti, divisi a met\u00e0 su alcuni aspetti rilevanti, come la piena presenza dell\u2019AI nella vita di tutti i giorni, sia pur in maniera invisibile (48%) e la paura che possa far perdere il posto di lavoro (52%); quasi 9 utenti su 10 ritengono che occorra introdurre norme e limiti al suo utilizzo, mentre soltanto 1 utente su 5 si sente adeguatamente informato su come l\u2019AI influenzer\u00e0 la propria vita. In pochi dichiarano di utilizzare in maniera stabile piattaforme come Chatgpt (16%) e 3 utenti su 10 non ritengono di dover migliorare le proprie competenze digitali.\u00a0\u201cLa trasformazione digitale riguarda tutti noi: istituzioni, aziende, giornalisti, lavoratori -ha concluso Fabio Insenga, Vicedirettore Adnkronos &#8211; La diffusione dell\u2019intelligenza artificiale, in particolare, sta cambiando le regole del gioco. C\u2019\u00e8 un tema politico, perch\u00e9 Governo, Parlamento e Istituzioni europee incidono sul piano delle norme. C\u2019\u00e8 un tema di sicurezza, legato alla gestione dei dati. C\u2019\u00e8 un tema di competitivit\u00e0, legato alle capacit\u00e0 del sistema economico e delle imprese di gestire il digitale. C\u2019\u00e8 un tema strettamente legato alle informazioni, a come vengono prodotte e a come vengono diffuse\u201d.\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; I fruitori dell\u2019informazione digitale percepiscono l\u2019Intelligenza Artificiale come un fattore ormai consistente nella propria quotidianit\u00e0 ma sentono di non essere ancora adeguatamente preparati al suo impiego; permangono paure sulla possibilit\u00e0 di perdere&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9332,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-9331","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9331","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9331"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9331\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9339,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9331\/revisions\/9339"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9332"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9331"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9331"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}