{"id":9361,"date":"2024-11-19T17:15:28","date_gmt":"2024-11-19T17:15:28","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=9361"},"modified":"2024-11-19T17:15:28","modified_gmt":"2024-11-19T17:15:28","slug":"anm-governo-non-ci-metta-allangolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=9361","title":{"rendered":"Anm: &#8220;Governo non ci metta all&#8217;angolo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; (dall&#039;inviata Elvira Terranova) &#8211; &quot;Su cosa possiamo parlare? Ce lo dica il ministro Nordio&#8230; L&#039;apparenza di imparzialit\u00e0 non pu\u00f2 essere la chiave per chiedere ai magistrati di stare in silenzio e metterli in un angolo, estrometterli dalle questioni che si dibattono nella comunit\u00e0 dei giuristi&quot;. Arriva da Messina la replica a distanza del Presidente dell&#039;Anm Giuseppe Santalucia al ministro della Giustizia Carlo Nordio, che ieri da Bruno Vespa aveva auspicato il &quot;silenzio dei magistrati&quot;. &quot;Il ministro deve rivedere la sua riflessione su questo con un maggiore approfondimento&quot;, aggiunge Santalucia prima di partecipare all&#039;Universit\u00e0 di Messina alla presentazione di un saggio, scritto dal magistrato Andrea Apollonio, &#039;A cosa serve il ricordo&#039;. Il volume raccoglie 14 intensi discorsi pronunciati dal Capo dello Stato in occasione del plenum del CSM per commemorare i magistrati vittime di mafia e terrorismo. All&#039;incontro, con Santalucia, hanno partecipato anche la rettrice di Unime, Ganna Spatari, Giovanni Moschella, Presidente del Centro Studi sulle Mafie, e Antonella Ferrara, ideatrice e direttrice di Taobuk.\u00a0&quot;Credo che il ministro Nordio debba rivedere la sua riflessione su questo, con maggiore approfondimento. Richiamo alcune sentenze della Corte costituzionale che segnano un punto di non ritorno sulla legittimit\u00e0 dei magistrati che esercitano diritto di parola&quot;, ribadisce il Presidente dell&#039;Anm Giuseppe Santalucia. Ieri Nordio aveva detto: &quot;Il giudice meno parla e meglio \u00e8, deve apparire imparziale&quot;. &quot;I magistrati appaiono imparziali &#8211; spiega Santalucia- ma partecipare a un convegno o esprimere un pensiero anche su un disegno di legge o sulle linee politiche del governo in materia di giustizia \u00e8 un diritto dovere del magistrato&quot;. &quot;Credo che il governo debba condurre una riflessione su questo- aggiunge Santalucia &#8211; Richiamo alcune sentenze della Corte costituzionale che segnano un punto di non ritorno&quot;. \u00a0&quot;Si deve apparire imparziale ma questo non significa che debba essere ridotto al silenzio- sottolinea con forza il magistrato &#8211; I giudici silenziosi erano una caratteristica del periodo pre costituzionale. Dopo di che alcuni diritti fondamentali, come manifestare un pensiero o partecipare al dibattito pubblico \u00e8 riconosciuto incontestabilmente anche dalla Corte costituzionale. Si tratta solo di vedere come esercitare questo diritto, ed \u00e8 stata la riflessione che abbiamo condotto al nostro congresso nazionale di Palermo. Il magistrato pu\u00f2 e deve intervenire ma deve individuare gli spazi e i temi del suo intervento e con sobriet\u00e0. E affidandosi soprattutto ad argomentazioni di ci\u00f2 che afferma, non affermazioni assertive. Quindi, un uso moderato dei social, un uso saggio. Ma questo noi lo abbiamo gi\u00e0 nel nostro patrimonio culturale. Quello del ministro Nordio \u00e8 un passo in avanti, che segna due passi indietro rispetto alla storia democratica del nostro paese&quot;.\u00a0Poi, Santalucia, commentando ancora le parole di Nordio a &#039;Cinque minuti&#039; sulla riforma sulla separazione delle carriere, ha detto: &quot;Sar\u00e0 pressoch\u00e9 inevitabile che ci sia un referendum&quot;. &quot;I cittadini credo che sapranno scegliere tra un assetto costituzionale, quale quello attuale, che ha assicurato in tutti questi decenni un equilibrio tra i poteri dello Stato, e un nuovo assetto che &#8211; basta leggere il testo &#8211; per rendersi conto che altera un equilibrio come ci guida dal 1948 in poi e che ha consentito alla magistratura di essere in alcuni momenti drammatici del paese un avanguardia di democrazia&quot;, dice. Nordio aveva annunciato: &quot;Speriamo entro l&#039;estate di arrivare all&#039;approvazione definitiva&#039;&#039; per la riforma sulla separazione delle carriere in magistratura. Aggiungendo: &#039;&#039;Se non vi sar\u00e0 una maggioranza qualificata e non credo che vi sia andremo al referendum. Ma tutto sommato io auspico che si arrivi al referendum, perch\u00e9 su una materia cos\u00ec delicata e importante \u00e8 bene che il giudizio definitivo e finale spetti al popolo italiano&#039;&#039;. \u00a0E Santalucia ha spiegato: &quot;Entro l&#039;estate l&#039;approvazione della riforma? Il calendario parlamentare non ci appartiene, ogni spazio pubblico che ci \u00e8 consentito, argomenteremo le ragioni della nostra contrariet\u00e0 questo consente a tutti di decidere con migliore cognizione di causa&quot;. \u00a0Inevitabile parlare anche della proposta della maggioranza di togliere alle sezioni immigrazione dei tribunali la competenza a decidere sulle convalide dei trattenimenti dei migranti, attribuendola ai giudici di secondo grado. Secondo Santalucia &quot;\u00e8 una scelta sostanzialmente irragionevole, che ha il solo sapore di dire alle sezioni specializzate &#039;cambiate registro&#039;, un modo per metterli all&#039;angolo&quot;. Ieri i 26 presidenti delle Corti d&#039;Appello di tutta Italia hanno scritto una lettera alle massime cariche dello Stato lanciando un nuovo preoccupato allarme sull&#039;iniziativa, definita &#039;&#039;un disastro annunciato&#039;&#039; che render\u00e0 &#039;&#039;irrealizzabili gli obiettivi del Pnrr&#039;&#039; e &#039;&#039;determiner\u00e0 un&#039;ulteriore recrudescenza dei tempi e dell&#039;arretrato dei processi&#039;&#039;. &quot;L&#039;appello contro i provvedimenti in materia di protezione internazionale fu tolto nel 2017, ormai sono passati 7 anni e il sistema si \u00e8 assestato sulle sezioni specializzate- ha detto Santalucia &#8211; La specializzazione \u00e8 stata fatta proprio per consentire un intervento pi\u00f9 attento ai diritti dei migranti da parte di un giudice specializzato&quot;. &quot;E fu tolto l&#039;appello- dice ancora Santalucia &#8211; Con il decreto legge flussi si reintroduce l&#039;appello ma contestualmente un emendamento della relatrice abroga che l&#039;appello introduce l&#039;appello sulle convalide dei trattenimenti. Diciamo che la confusione regna sovrana&quot;. &quot;Il fuoco della questione \u00e8 che le sezioni specializzate che sono formate da magistrati che fanno solo quello e che conoscono sia la normativa che le tecniche di esame, vengono tolti, messi in un angolo nel momento della convalida dei trattenimenti in nome della corte d&#039;appello che non ha n\u00e9 le risorse per farlo, e lo hanno detto tutti i presidenti, che non trattano la materia del 2017&quot;, ha concluso. E ci tiene a dire, nel corso del suo intervento, che &quot;I temi della giustizia non devono essere riservati solo a chi fa politica per mestiere. E&#039; un modo per deprimere la qualit\u00e0 della democrazia. La politica decide ma devono partecipare tutti coloro che hanno qualcosa da dire&quot;. \u00a0Su Cosa nostra, il Presidente dell&#039;Anm spiega: &quot;Anche se non c&#039;\u00e8 la mafia stragista, questo non vuol dire che c&#039;\u00e8 stata una diminuzione della pericolosit\u00e0 di Cosa nostra, una realt\u00e0 criminale capace di infiltrarsi nel tessuto economico e sociale del paese. Questa \u00e8 la sua pericolosit\u00e0 e la sua insidiosit\u00e0. Sapere penetrare nella realt\u00e0 economico e sociale ma anche politica&quot;. Parlando dell&#039;incontro di oggi, Santalucia ha spiegato: &quot;E&#039; un momento importante che riguarda non solo la magistratura, ma anche tutte le Istituzioni democratiche. Trarre lezioni e riflessioni dal passato ci consente di agire meglio nel presente e per tutto il tempo che siamo chiamati a vivere. La drammaticit\u00e0 di tutti quei momenti citati nel libro, ancora oggi, ci richiama ad una compartecipazione emotiva che si pu\u00f2 e deve concretizzare in azioni a vantaggio della legalit\u00e0. Gli ultimi anni per la magistratura non sono stati facili e nonostante il diritto alla critica sia giusto non deve mai mancare la fiducia. Anche la giustizia, come il resto delle Istituzioni, vive se \u00e8 credibile. Bisogna mettere da parte tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 generare ostilit\u00e0, per allontanare la confusione e riprendere il dialogo con la societ\u00e0 civile per il bene del Paese&quot;.\u00a0&quot;Oggi &#8211; ha commentato il curatore Andrea Apollonio &#8211; seppur ci troviamo in un&#039;Aula ricca di storia stiamo uscendo dal palazzo per riallacciare le fila di un dialogo con la societ\u00e0 civile ormai spezzato da tempo, sin dai tempi delle stragi e di Tangentoli. Il libro risponde alla necessit\u00e0 di ricostruire il legame con la societ\u00e0 e pu\u00f2 essere uno strumento per stimolare un riavvicinamento reciproco. Non si tratta solo di una operazione di archivio, bens\u00ec \u00e8 un viaggio sentimentale per ripercorrere il cammino che spinge la magistratura a servire, in qualit\u00e0 di fedele amica ed alleata, il proprio Paese&quot;. \u00a0&quot;Il libro che presentiamo oggi &#8211; ha detto la Rettrice Spatari &#8211; \u00e8 un&#039;occasione importantissima per ribadire l&#039;importanza ricoperta dalla memoria di fatti che hanno segnato il nostro Paese e che non vanno mai dimenticati. I discorsi commemorativi dei magistrati vittime della criminalit\u00e0 organizzata, pronunciati dal Presidente della Repubblica nel plenum del Consiglio Superiore della Magistratura, permettono ad una Istituzione come quella universitaria di stimolare i propri studenti e di motivarli in vista del loro futuro. Il ricordo di magistrati cos\u00ec straordinari, paladini di giustizia e legalit\u00e0 che in parte sono riusciti a modificare le sorti della nostra nazione, \u00e8 vivo ancora oggi&quot;.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; (dall&#039;inviata Elvira Terranova) &#8211; &quot;Su cosa possiamo parlare? 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