{"id":976,"date":"2024-10-16T13:20:11","date_gmt":"2024-10-16T13:20:11","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=976"},"modified":"2024-10-16T13:20:11","modified_gmt":"2024-10-16T13:20:11","slug":"alimentazione-lesperto-mancanza-di-approccio-educativo-integrato-penalizza-cam","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=976","title":{"rendered":"Alimentazione, l\u2019esperto: &#8220;Mancanza di approccio educativo integrato penalizza Cam&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cLa mancanza di un approccio educativo integrato, penalizza l\u2019efficacia dei Cam\u201d, Criteri ambientali minimi. \u201cAbbiamo condotto una ricerca tra il 2022 e il 2023, in collaborazione con Cirfood e Milano Food Policy, che ha coinvolto tutte le regioni italiane con un numero significativo di mense nelle scuole primarie, somministrando questionari con l\u2019aiuto dei docenti. I dati raccolti sono stati clasterizzati e il primo studio \u00e8 stato pubblicato sulla rivista Food Preferences, mentre un secondo uscir\u00e0 presto su Sustainability. I risultati mostrano che i Cam rappresentano un tentativo di migliorare le performance ambientali, il gradimento del cibo, le traiettorie di salute dei consumatori e la riduzione dello spreco alimentare. Tuttavia, il raggiungimento di questi obiettivi si \u00e8 rivelato pi\u00f9 complesso\u201d. Cos\u00ec Michele Fino, universit\u00e0 degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, intervenendo oggi al Secondo Summit della Ristorazione Collettiva, al Cirfood District di Reggio Emilia in occasione della Giornata mondiale dell\u2019alimentazione.\u00a0\u201cI vari soggetti coinvolti nella nutrizione scolastica &#8211; spiega Fino &#8211; svolgono la loro parte, ma ci\u00f2 non garantisce che il risultato finale sia ottimale. Questo approccio, che frammenta il processo, porta a risultati paradossali, come un alto spreco di cibi di qualit\u00e0. Ad esempio, il pesce di alta qualit\u00e0 proveniente da zone Fao \u00e8 scartato dal 60% dei bambini, non per motivi di gusto, ma perch\u00e9 non lo mangiano a casa e lo percepiscono come estraneo. Un altro punto critico \u00e8 l\u2019educazione alimentare, che risulta insufficiente. I bambini abituati a mangiare vegetariano o vegano a casa tendono ad accettare pi\u00f9 facilmente i pasti a base di legumi e proteine alternative, mentre gli altri li rifiutano\u201d. \u00a0Dal punto di vista normativo, \u201ci Cam presentano anche delle criticit\u00e0 &#8211; illustra il professore &#8211; Le prescrizioni appaiono a volte ideologiche, come nel caso dell\u2019obbligo del 100% biologico per uova e latte. Questo crea difficolt\u00e0 di approvvigionamento, soprattutto perch\u00e9 le filiere biologiche italiane per questi prodotti non sono sufficientemente sviluppate, portando le imprese a rivolgersi a fornitori esteri. Inoltre, alcuni criteri sembrano avere un effetto \u2018taumaturgico\u2019 del biologico, come il requisito del 10% di carne suina biologica, che non influisce significativamente sul risultato finale. C\u2019\u00e8 poi la questione della variet\u00e0 dei prodotti biologici: mentre la produzione di frutta biologica \u00e8 significativa in Italia, quella di cereali \u00e8 molto ridotta. L\u2019imposizione del 50% di prodotti biologici in peso per frutta, legumi e cereali non riflette accuratamente la realt\u00e0\u201d.\u00a0Oltre alla scelta di prodotti biologici, \u201c\u00e8 previsto l\u2019utilizzo di prodotti locali o provenienti da Sqnp, un criterio di sostenibilit\u00e0 valutabile secondo uno schema approvato dal ministro dell\u2019Ambiente &#8211; chiarisce Fino &#8211; Alcune decisioni del legislatore risultano per\u00f2 discutibili. Ad esempio, \u00e8 stato prescritto che una quota di salumi e formaggi debba essere biologica, o in alternativa Dop o Igp, che non necessariamente garantiscono un valore nutrizionale superiore. Ancora pi\u00f9 sorprendente \u00e8 l\u2019inclusione dei salumi nei Cam per la ristorazione scolastica, nonostante non vi sia alcuna linea guida che raccomandi il consumo di salumi per i bambini. Questo solleva dubbi, poich\u00e9 carni rosse lavorate non dovrebbero essere un criterio di assegnazione per le mense scolastiche, indipendentemente dal fatto che siano biologiche, Dop, Igp o di montagna\u201d.\u00a0Inoltre, \u201cdurante un incontro con un senior policy advisor dell\u2019Efsa, l\u2019Autorit\u00e0 europea perla sicurezza alimentare &#8211; precisa l\u2019esperto &#8211; \u00e8 emerso un punto interessante: se alcolici e salumi fossero oggi presentati all\u2019Efsa come novel food, sarebbero probabilmente bocciati a causa della mancanza di dati sufficienti sulla sicurezza alimentare. Questo evidenzia la necessit\u00e0 di una ristrutturazione logica e complessiva dei Cam, con un ripensamento su alcune prescrizioni. Un altro tema importante riguarda la valutazione scientifica del concetto di \u2018residuo zero\u2019 rispetto al biologico. Il 74% della frutta italiana \u00e8 gi\u00e0 prodotta a residuo zero, mentre solo il 30% \u00e8 biologica. Questo significa che esiste un margine significativo di produzione non biologica, ma a residuo zero che potrebbe essere considerato per migliorare gli standard senza creare eccessive barriere all\u2019ingresso\u201d.\u00a0Infine, \u201c\u00e8 fondamentale concentrarsi sui risultati di sicurezza garantita, anzich\u00e9 imporre rigidamente criteri di processo &#8211; conclude Fino &#8211; Occorrerebbe un sistema che privilegia i risultati concreti in termini di sicurezza alimentare e qualit\u00e0, piuttosto che attenersi rigidamente a criteri processuali che, attualmente, dominano la disciplina dei Cam\u201d.\u00a0&#8212;sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cLa mancanza di un approccio educativo integrato, penalizza l\u2019efficacia dei Cam\u201d, Criteri ambientali minimi. \u201cAbbiamo condotto una ricerca tra il 2022 e il 2023, in collaborazione con Cirfood e Milano Food Policy,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":977,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-976","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/976","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=976"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/976\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1021,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/976\/revisions\/1021"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/977"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=976"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=976"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=976"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}