{"id":991,"date":"2024-10-16T13:52:45","date_gmt":"2024-10-16T13:52:45","guid":{"rendered":"https:\/\/laser.it\/?p=991"},"modified":"2024-10-16T13:52:45","modified_gmt":"2024-10-16T13:52:45","slug":"mascioli-crn-iia-fare-chiarezza-sui-cam-promuovono-flessibilita-menu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laser.it\/?p=991","title":{"rendered":"Mascioli (Crn-Iia): &#8220;Fare chiarezza sui Cam, promuovono flessibilit\u00e0 men\u00f9&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cC\u2019\u00e8 bisogno di fare chiarezza sui Cam\u201d, Criteri ambientali minimi, \u201cpoich\u00e9 sembra che passi il messaggio che essi obblighino all\u2019acquisto di derrate alimentari biologiche a chilometro zero, come inteso nella legge 61 del 2022. Questa norma ha dato una nuova definizione di chilometro zero, ma in realt\u00e0 il vincolo che i Cam impongono nella ristorazione scolastica \u00e8 differente. Si tratta di acquistare il 50%, in peso, di prodotti ortofrutticoli biologici, rispettando tale percentuale nell\u2019arco di 3 mesi\u201d. Lo ha detto Alessandra Mascioli, Cnr &#8211; Istituto Inquinamento Atmosferico e Coordinatrice tavolo Cam, al Secondo Summit della Ristorazione Collettiva, oggi, al Cirfood District di Reggio Emilia in occasione della Giornata mondiale dell\u2019alimentazione.\u00a0\u201cI Cam sono accompagnati da una premessa che fornisce indicazioni aggiuntive e promuovono la flessibilit\u00e0 dei men\u00f9 &#8211; spiega Mascioli &#8211; consentendo alle aziende di ristorazione di sostituire una specifica categoria di ortaggio con un\u2019altra, a patto che le caratteristiche nutrizionali siano equivalenti e tenendo conto della disponibilit\u00e0 del mercato della materia prima biologica. Un altro tema rilevante &#8211; elenca &#8211; \u00e8 quello del chilometro zero. Nei Cam non \u00e8 stata aggiornata la definizione originaria, che considerava una distanza di 200 chilometri, che mirava a favorire l\u2019accesso di prodotti biologici italiani nelle mense pubbliche, garantendo un certo margine di flessibilit\u00e0 nell\u2019offerta. Il codice dei contratti pubblici prevede che le stazioni appaltanti debbano tenere conto dei criteri premianti dei Cam. Tuttavia, lascia un certo margine di discrezionalit\u00e0 su come attuarli. Il problema emerge nella fase attuativa, poich\u00e9 le stazioni appaltanti devono valutare come applicare concretamente questi criteri premianti. Per affrontare queste difficolt\u00e0, sarebbe necessaria una circolare applicativa che chiarisse come le stazioni appaltanti dovrebbero effettuare un\u2019analisi di mercato sui prodotti ortofrutticoli disponibili, in modo da stabilire se sia pi\u00f9 opportuno indicare un raggio di 70 chilometri o mantenerne uno pi\u00f9 ampio. Anche le aziende, durante la fase di gara, dovrebbero compiere un\u2019analisi di mercato per capire cosa possono offrire\u201d.\u00a0Infine, \u201cun ulteriore punto riguarda la documentazione richiesta dai Cam per oggettivare i criteri e garantire una competizione leale in fase di gara &#8211; conclude Mascioli &#8211; Questa documentazione, piuttosto onerosa, potrebbe essere prodotta soltanto dal primo classificato in fase di aggiudicazione provvisoria, alleggerendo cos\u00ec il processo per gli altri concorrenti. Una circolare esplicativa sarebbe dunque necessaria per chiarire questi aspetti e migliorare l\u2019applicazione pratica dei Cam\u201d.\u00a0&#8212;sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cC\u2019\u00e8 bisogno di fare chiarezza sui Cam\u201d, Criteri ambientali minimi, \u201cpoich\u00e9 sembra che passi il messaggio che essi obblighino all\u2019acquisto di derrate alimentari biologiche a chilometro zero, come inteso nella legge 61&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":992,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-991","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/991","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=991"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/991\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1038,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/991\/revisions\/1038"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/992"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=991"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=991"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=991"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}