‘Chi l’ha visto?’, chi sarà l’erede di Sciarelli: tra i nomi in lizza Briganti, Chimenti e Moreno – laser.it

‘Chi l’ha visto?’, chi sarà l’erede di Sciarelli: tra i nomi in lizza Briganti, Chimenti e Moreno

(Adnkronos) –
Tre donne, tutte interne alla Rai, in pole position per il dopo Federica Sciarelli a 'Chi l’ha visto?'. A quanto apprende l’Adnkronos la rosa delle papabili per condurre la trasmissione cult di Rai3 sarebbe tutta al femminile. Si tratterebbe di una terna di professioniste dell’azienda sulla quale i vertici starebbero ragionando in queste ore, per chiudere la partita entro l'ultima settimana di luglio, quando si terrà l'ultima riunione del Cda della Rai (fissato per il 30 luglio), prima della pausa estiva. Nel tentativo, non semplice, di individuare un profilo in grado di garantire continuità all'interno di una trasmissione che da decenni occupa un posto centrale nell’offerta del servizio pubblico, tra i nomi sul tavolo, apprende l'Adnkronos, ci sarebbe quello di Veronica Briganti, giornalista della redazione di 'Chi l’ha visto?' e spesso indicata in passato come erede di Sciarelli. Il suo profilo di interna alla trasmissione e di conoscitrice diretta del suo linguaggio e delle sue dinamiche potrebbe avere un peso nella valutazione finale, considerando il legame molto forte tra il programma e il suo pubblico. Anche Laura Chimenti, volto del Tg1, è tra i profili considerati per assumere il timone del format. Per Chimenti, il cui nome circola da giorni, resterebbe da valutare la disponibilità ad accettare l’incarico, al momento non scontata, stante anche l'impegno considerevole del Tg1, dove è tra le conduttrici dell'edizione delle 20. L'altro volto entrato nel toto-successione è quello di Manuela Moreno, attualmente impegnata nell'edizione estiva de 'La vita in diretta' su Rai1. Ma non è escluso che ci sia un volto 'top secret' che potrebbe scompigliare le carte al fotofinish.  La scelta, d'altro canto, è molto complessa: Chi l’ha visto? è uno dei marchi più riconoscibili non solo di Rai3 ma del servizio pubblico, un appuntamento seguito da generazioni di telespettatori per il racconto della cronaca, il rapporto con le famiglie delle persone scomparse e la capacità di trasformare le segnalazioni del pubblico in storie collettive. Un’identità costruita nel tempo e fortemente legata alla figura di Federica Sciarelli, che ha guidato il programma per oltre vent’anni diventandone il volto simbolo. Uno degli elementi che rendono particolarmente impegnativa sia la scelta dell'azienda che la disponibilità delle candidate è proprio il confronto con l’eredità lasciata da Sciarelli. Chi arriverà alla guida di Chi l’ha visto? non dovrà soltanto condurre una trasmissione di successo, ma misurarsi con un’identificazione profonda tra programma, conduttrice e pubblico. Anche se non si può dimenticare che il programma ha conosciuto nella sua storia, nata nel 1989, diversi avvicendamenti alla conduzione, spesso femminile: Donatella Raffai (che condusse la prima edizione con Paolo Guzzanti e la seconda con Luigi Di Majo, per poi tornare alla guida del format da sola dal 1993 al 1994), Alessandra Gaziottin (per una sola edizione sempre con Luigi Di Majo nel 1991-1992), Giovanna Milella (1994-1997), Marcella De Palma (dal 1997 al 1999). Nel 2000 ci fu una conduzione a quattro (Fiore De Rienzo, Tiziana Panella, Giuseppe Rinaldi e Filomena Rorro), poi dal 2000 al 2004 prese il testimone Daniela Poggi, prima di lasciarlo dal 2004 al 2026 a Federica Sciarelli, protagonista della conduzione più longeva del format e diventata vera icona del programma.  Tra i nomi entrati nei 'rumors' sulla successione, nelle scorse settimane, anche quello del direttore Coordinamento Generi, Stefano Coletta, tra gli autori che hanno firmato il celebre programma, che ha però rivelato di aver a malincuore rinunciato all'idea. Secondo quanto riportato dalle cronache, anche nomi come Francesca Fialdini e quello della storica inviata del programma Chiara Cazzaniga sarebbero stati sondati, ma i contatti si sarebbero risolti con un nulla di fatto. Qualunque sarà, la decisione finale dovrà tenere insieme continuità e rinnovamento, per una trasmissione che rappresenta uno degli appuntamenti più longevi e identitari del servizio pubblico. I 'Chilhavisters' aspettano con ansia. (di Ilaria Floris) 
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